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VENEZUELA: AEREO CADUTO; FARNESINA, RICERCHE CONTINUANO
EST S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; FARNESINA, RICERCHE CONTINUANO (ANSA)
- ROMA, 5 GEN - Sono continuate per tutta la notte, per il momento senza esito, le ricerche degli italiani e degli altri dispersi nel tratto di mare intorno all'arcipelago venezuelano di Los Roques, dove ieri pomeriggio si è inabissato un aereo della compagnia Transaven decollato da Caracas con 14 persone a bordo, otto delle quali italiane. Lo conferma la Farnesina. L'Unità di crisi del Ministero degli Esteri e l'Ambasciata d'Italia a Caracas si mantengono costantemente in contatto con le famiglie dei connazionali dispersi e con le autorità venezuelane, in particolare con il capo della protezione civile locale, generale Antonio Rivero, per seguire da vicino gli sviluppi della tragedia.(ANSA). GA 05-GEN-08 10:00 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, CONTINUANO RICERCHE CONNAZIONALI DISPERSI
VENEZUELA: FARNESINA, CONTINUANO RICERCHE CONNAZIONALI DISPERSI = Roma, 5 gen. (Adnkronos)
- Sono continuate durante la notte in Venezuela le ricerche degli 8 connazionali dispersi che erano a bordo dell'aereo della Transaven caduto in Venezuela con 14 persone a bordo, al largo di Los Roques. Lo riferisce la Farnesina, precisando che l'ambasciata italiana a Caracas e l'Unità di crisi sono in costante contatto con le autorità locali e, in particolare, con il comandante della Protezione civile venezuelana, il generale Antonio Rivero, e con le famiglie dei connazionali. (Pag/Col/Adnkronos) 05-GEN

VENEZUELA:AEREO CADUTO; FARNESINA IN CONTATTO CON FAMIGLIE
EST S0A S91 QBXB VENEZUELA:AEREO CADUTO; FARNESINA IN CONTATTO CON FAMIGLIE (ANSA)
- ROMA, 5 GEN - L'Unita di crisi della Farnesina è in contatto costante con le famiglie degli otto italiani dispersi nella tragedia di ieri al largo dell'arcipelago venezuelano di Los Roques, quando un aereo della compagnia Transaven è precipitato in mare per un guasto ai motori. Nè da notizia la Farnesina. L'Unità di crisi sente i parenti dei dispersi a intervalli regolari, nel corso della giornata, per tenerli informati sugli sviluppi della vicenda e sull'andamento delle ricerche.(ANSA). GA 05-GEN-08 10:20 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; ATTESA IN PAESE FAMIGLIA DURANTE
CRO S0B S41 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO; ATTESA IN PAESE FAMIGLIA DURANTE (ANSA)
- PONZANO VENETO (TREVISO), 5 GEN - «Ho atteso per tutta la notte informazioni ufficiali che non sono arrivate. Coltiviamo ancora un residuo di speranza ma la comunità è sottosopra». Lo ha detto stamane il vicesindaco di Ponzano Veneto, Roberto Pilla, sulla scomparsa dell'aereo al largo delle coste venezuelane con a bordo otto italiani, tra cui un'intera famiglia trevigiana. Paolo Durante, assieme la moglie Bruna e le figlie Emma e Sofia, di 8 e 6 anni, erano partiti da Ponzano giovedì scorso per una vacanza sul mare dei Caraibi. Per il momento, così, nel palazzo municipale, c'è soltanto attesa, mentre la notizia dell'incidente aereo nella cittadina trevigiana è nei commenti di tutti. (ANSA). V10-NR 05-GEN-08 10:28 NNN

VENEZUELA: LA GIORNALISTA DEL TG5 CRISTINA PARODI, LI ABBIAMO CERCATI VENEZUELA: LA GIORNALISTA DEL TG5 CRISTINA PARODI, LI ABBIAMO CERCATI = IL PILOTA DEL NOSTRO AEREO VOLAVA IN TONDO E CI CHIEDEVA DI GUARDARE SE GIÙ C'ERA QUALCOSA Roma, 5 gen. - (Adnkronos)- «Lo abbiamo saputo appena atterrati all'aeroporto di Caracas. Ecco perchè il pilota del nostro aereo volava in tondo sopra lo stesso tratto di mare chiedendoci di guardare giù alla ricerca di qualcosa che non ci voleva dire e non ne capivamo il motivo. Girava, girava, ma non c'era niente da vedere a parte il mare». Lo afferma al «Corriere della Sera» la giornalista del TG5 Cristina Parodi, appena rientrata dall'arcipelago venezuelano di Los Roques nelle cui acque è andato disperso ieri un velivolo con otto italiani a bordo. «Abbiamo fatto il viaggio contrario a quello dell'aereo caduto. Incredibile. Penso che sia stata una questione di minuti» aggiunge la Parodi che sottolinea che le «condizioni meteorologiche erano ottime, cielo sereno, non un filo di vento, una mattina ideale per volare». (Rre/Zn/Adnkronos) 05-GEN-08 10:37 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; ORE DI ANGOSCIA PER ANNALISA E RITA CRO S0B S41 QBXJ VENEZUELA: AEREO CADUTO; ORE DI ANGOSCIA PER ANNALISA E RITA (ANSA) - BOLOGNA, 5 GEN - Amiche e con la comune passione per i viaggi: così vengono descritte Annalisa Montanari, 42 anni il mese prossimo, e Rita Calanni Rindina, 46 anni, le due turiste bolognesi (ancora ufficialmente disperse) che viaggiavano a bordo dell'aereo caduto ieri tra Caracas e l'arcipelago di Los Roques, in Venezuela. Annalisa Montanari, figlia unica, avvocato con studio in strada Maggiore 77, nel centro storico della città, è descritta dai vicini come una persona riservata e cordiale, amante degli animali e in particolare dei cani, con l'hobby dei viaggi e del tango. Amministratrice di condomini, anni fa aveva avviato lo studio professionale con il collega Fabio Bencivelli, suo coetaneo e amico dai tempi della scuola, attualmente in vacanza alle Maldive. Il padre di Annalisa, Roberto, vedovo da un anno, è in pensione dopo aver gestito un'azienda di impianti elettrici e dalla sua abitazione in via San Giuliano, una traversa di porta Santo Stefano, è in costante contatto con la Farnesina. «Ho sentito per l'ultima volta mia figlia mercoledì, era contenta per la vacanza che stava per fare», dice al cronista, mentre con gli occhi arrossati tiene fra le mani una foto di Annalisa. Al papà, l'avvocatessa aveva anche affidato i suoi due cagnolini alla vigilia del viaggio. Anche i familiari di Rita Calanni Rindina aspettano con ansia informazioni dal Venezuela. La donna, assicuratrice dell' Assitalia, era tornata da poco da un'altra vacanza, questa volta in Thailandia. Da qualche tempo viveva da sola in via Nadi, alla periferia est di Bologna, dopo aver abitato a non molta distanza, in via dei Mirtilli, dove tuttora risiede la madre, vedova, che ieri alla notizia dell'incidente aereo è stata colta da malore. Il compagno di Rita, a quanto risulta, in questi giorni era fuori città. La donna, che aveva trascorso in famiglia i giorni tra Natale e Capodanno, era «contenta per la nuova partenza», hanno riferito i vicini, che la definiscono «una persona cordiale e simpatica, ma anche riservata». (ANSA). GIO 05-GEN-08 11:29 NNN

TRAGEDIA VENEZUELA, AMICO STEFANO: «ERA SEMPRE ALLEGRO» OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-TRAGEDIA VENEZUELA, AMICO STEFANO: «ERA SEMPRE ALLEGRO» (OMNIROMA) Roma, 05 gen - Tutti in via Marcello Provenzale, nel quartiere di Torrevecchia, conoscevano Stefano Fragione, il giovane romano morto nella sciagura aerea in Venezuela, mentre era in viaggio di nozze con la moglie Fabiola Napoli. Di fronte alla palazzina di quattro piani al civico 72, dove abitava con la madre, parenti e amici sfilano in silenzio evitando le telecamere. Solo alcuni salgono al secondo piano dove Stefano viveva. «Era un ragazzo sempre allegro e estroverso. Lo avevo visto prima del matrimonio», dice Claudio, un collega del giovane che prima di lavorare come addetto marketing in un'agenzia pubblicitaria era stato impiegato in una banca. Aveva sposato Fabiola il 29 dicembre scorso e insieme avevano scelto il Venezuela come meta del viaggio di nozze. Insieme sono morti su un volo da Caracas a Los Roques. nza 051133 gen 08.

VENEZUELA: IL DOLORE DELLA MADRE DI UN DISPERSO, NON È POSSIBILE VENEZUELA: IL DOLORE DELLA MADRE DI UN DISPERSO, NON È POSSIBILE = COPPIA DI ROMANI A BORDO DEL VELIVOLO CADUTO, ERANO IN VIAGGIO DI NOZZE Roma,5 gen. - (Adnkronos) - «No. Non è possibile. Non è possibile. Il mio bambino, il mio bambino no». Queste lo sfogo di Dina Galli Fragione, madre di Stefano Fragione, uno dei dispersi dell'incidente aereo in Venezuela, dove si era recato in viaggio di nozze con la moglie, Fabiola Napoli, anche lei a bordo del velivolo. Parole di dolore riportate dalla 'Repubblicà. «La madre non ce la farà - dice la signora Rosaria, amica di famiglia, al quotidiano romano - No, non ce la farà a superare anche questo dolore, se a Stefano e Fabiola fosse davvero successo qualcosa. Stefano è la sua vita, la sua luce, la sua gioia. La più grande felicità di Dina è stata vederlo finalmente sposato». I due si erano sposati il 29 dicembre scorso. (Mra/Col/Adnkronos) 05-GEN-08 11:34 NNN

TRAGEDIA VENEZUELA, IL CORDOGLIO DI VELTRONI A FAMILIARI VITTIME OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-TRAGEDIA VENEZUELA, IL CORDOGLIO DI VELTRONI A FAMILIARI VITTIME (OMNIROMA) Roma, 05 gen - «Invio i sensi del più profondo cordoglio, mio personale e di tutta la città ai familiari di Stefano e Fabiola. Una Comunità come la nostra in certi momenti così tragici trova sempre la forza per stare vicino a famiglie colpite in un modo tanto doloroso». Così il sindaco Walter Veltroni, appresa la tragica notizia dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane con a bordo otto italiani, tra cui Stefano Fragione e Fabiola Napoli, entrambi cittadini romani. red 051215 gen 08

VENEZUELA: VELTRONI, VICINI AI FAMILIARI DELLA COPPIA DI ROMANI DISPERSI VENEZUELA: VELTRONI, VICINI AI FAMILIARI DELLA COPPIA DI ROMANI DISPERSI = Roma, 5 gen. - (Adnkronos) - «Invio i sensi del più profondo cordoglio, mio personale e di tutta la città ai familiari di Stefano e Fabiola. Una Comunità come la nostra in certi momenti così tragici trova sempre la forza per stare vicino a famiglie colpite in un modo tanto doloroso». È quanto afferma il sindaco di Roma Walter Veltroni, appresa la tragica notizia dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane con a bordo otto italiani, tra cui Stefano Fragione e Fabiola Napoli, entrambi cittadini romani. (Rre/Zn/Adnkronos) 05-GEN-08 12:16 NNN

VENEZUELA: ANSV, IN COSTANTE CONTATTO CON COMPETENTE AUTORITÀ VENEZUELANA
VENEZUELA: ANSV, IN COSTANTE CONTATTO CON COMPETENTE AUTORITÀ VENEZUELANA = Roma, 5 gen. (Adnkronos)
- L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) è in costante contatto con la competente Autorità venezuelana. Lo riferisce la stessa Ansv in merito all'incidente avvenuto ieri in Venezuela alle 14.40 ora italiana circa. L'aeromobile Let 410-Uvp, marche YV-2081, decollato da Caracas e diretto a Los Roques con 14 persone a bordo, di cui 8 cittadini italiani, risulta disperso dopo aver dichiarato emergenza a circa 28 miglia dall'aeroporto di destinazione. (Eca/Col/Adnkronos) 05-GEN-08 12:20 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, RICERCHE ANCORA SENZA ESITO / ANSA EST S0B S91 S41 S41 S41 ST3 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, RICERCHE ANCORA SENZA ESITO / ANSA --- IL PUNTO ALLE 12:30 --- (ANSA) - ROMA, 5 GEN - (ANSA) - ROMA, 5 GEN - Ancora nessuna notizia degli otto italiani dispersi da ieri in mare al largo dell'arcipelago venezuelano di Los Roques, quando l'aereo sul quale viaggiavano è precipitato in mare per un blocco ai motori. Sono continuate per tutta la notte, ma senza esito, - ha fatto sapere la Farnesina - le ricerche degli italiani e delle altre sei persone (due i membri dell'equipaggio) che si trovavano a bordo del velivolo della compagnia Transaven, decollato poco prima da Caracas. L'Unit… di crisi del Ministero degli Esteri e l'Ambasciata d'Italia a Caracas si mantengono costantemente in contatto con le autorità venezuelane, in particolare con il capo della protezione civile locale, generale Antonio Rivero, per seguire da vicino gli sviluppi della tragedia. Permanente anche il contatto dell'Unità di crisi con le famiglie degli italiani dispersi nella tragedia di ieri. L'Unità di crisi contatta i parenti a intervalli regolari per tenerli informati sugli sviluppi della vicenda e sull'andamento delle ricerche. Ma a Bologna, a Ponzano Veneto, a Roma, luoghi di origine dei dispersi, cresce l'angoscia. Aspettano attaccati al telefono il padre di Annalisa Montanari, 42 anni, e la madre di Rita Calanni, 46 anni di Bologna. Parla di «tragedia immane» Roberto Pilla, il vice sindaco di Ponzano, dove abitavano Paolo Durante e la moglie Bruna Guerrieri con le due figlie, Sofia di 6 anni ed Emma di 8. Chiusi nel silenzio i parenti dei due romani che erano a bordo, Stefano Fragione e Fabiola Napoli. (ANSA). GA 05-GEN-08 12:38 NNN

VENEZUELA: SORELLA DI UN DISPERSO, AVEVA PAURA DEI VOLI INTERNI VENEZUELA: SORELLA DI UN DISPERSO, AVEVA PAURA DEI VOLI INTERNI = PAOLO DURANTE ERA A BORDO DEL VELIVOLO CON MOGLIE E DUE FIGLIE, ABITAVANO A PONZANO VENETO Treviso, 5 gen. - (Adnkronos) - Aveva un cattivo presentimento, aveva alcune perplessità per quei voli interni il trevigiano Paolo Durante. L'uomo è scomparso con tutta la sua famiglia a bordo di un piccolo aereo in Venezuela. Il dettaglio lo rivela la sorella di Paolo, Alessia Durante che abita a Ponzano Veneto (Treviso), a pochi metri dalla casa del fratello. Paolo, secondo quanto detto dalla donna al quotidiano 'il Gazzettinò, era felice di poter scoprire le meraviglie venezuelane, ne aveva parlato molto a pranzo il giorno di Natale, poi pero aveva manifestato alcune perplessità ed apprensione per i trasferimenti programmati tra i piccoli aeroporti locali. I Durante erano partiti da Venezia per Milano, poi da lì verso Caracas e ieri si stavano trasferendo verso Los Roques. Sarebbero rientrati il 13 gennaio. (Paj/Zn/Adnkronos) 05-GEN-08 12:39 NNN

TRAGEDIA VENEZUELA, IL CORDOGLIO DI GASBARRA A FAMIGLIE VITTIME OMR0000 4 POL,CRO TXT Omniroma-TRAGEDIA VENEZUELA, IL CORDOGLIO DI GASBARRA A FAMIGLIE VITTIME (OMNIROMA) Roma, 05 gen - «Esprimo il mio più profondo cordoglio alle famiglie di quanti hanno perso la vita nel disastro aereo in Venezuela. In questo momento di grande dolore voglio rivolgere un pensiero di particolare di vicinanza ai familiari di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, nostri concittadini e novelli sposi, che hanno perso la vita in una maniera così assurda ed inaccettabile. Alle loro familiari va tutta la solidarietà della comunità della provincia di Roma». È quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, appena appresa la tragica notizia dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane con a bordo otto italiani, tra cui Stefano Fragione e Fabiola Napoli, entrambi cittadini romani. red 051243 gen 08

VENEZUELA: DA GASBARRA SOLIDARIETÀ A FAMIGLIE COPPIA DI ROMANI DISPERSI VENEZUELA: DA GASBARRA SOLIDARIETÀ A FAMIGLIE COPPIA DI ROMANI DISPERSI = Roma, 5 gen. - (Adnkronos) - «Esprimo il mio più profondo cordoglio alle famiglie di quanti hanno perso la vita nel disastro aereo in Venezuela». È quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, appena appresa la tragica notizia dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane con a bordo otto italiani, tra cui Stefano Fragione e Fabiola Napoli, entrambi cittadini romani «In questo momento di grande dolore voglio rivolgere un pensiero di particolare di vicinanza ai familiari di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, nostri concittadini e novelli sposi, che hanno perso la vita in una maniera così assurda ed inaccettabile - ha concluso Gasbarra - Alle loro familiari va tutta la solidarietà della comunità della provincia di Roma». (Rre/Zn/Adnkronos) 05-GEN-08 12:46 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; COLLEGA, STEFANO UN RAGAZZO ALLEGRO CRO S0B S41 ST3 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO; COLLEGA, STEFANO UN RAGAZZO ALLEGRO (ANSA) - ROMA, 5 GEN - «Lo avevo visto prima del matrimonio, sapevo che doveva partire per il Venezuela ma la notizia che c'è anche lui tra i dispersi l'ho appresa stamani leggendo i giornali. È un ragazzo assolutamente estroverso, sempre allegro». Con gli occhi gonfi di pianto, un collega che in passato aveva lavorato in una banca con Stefano Fragione, il romano di 33 anni, parla del suo amico, davanti all'abitazione del giovane disperso in Venezuela insieme con la moglie Fabiola Napoli. C'è apprensione tra gli abitanti di via Marcello Provenzale per la sorte della coppia, la cui abitazione è in una strada stretta, costellata di palazzine basse, di quattro-cinque piani, nel quartiere periferico Torrevecchia, a Roma. Non ci sono negozi, o punti di ritrovo, anche occasionali, come bar, ma la gente si conosce, anche solo di vista. I vicini di casa di Stefano, che attualmente lavora nel settore della pubblicità, preferiscono non parlare perchè tanta è la commozione. «Mi salutava sempre - racconta un signore con l'hobby della scultura, che ha un piccolo box proprio vicino casa Fragione -. Anche se lo conoscevo solo di vista mi è sempre sembrato un ragazzo bravissimo ed educato». La madre di Stefano Fragione si trova nella sua abitazione; accanto a lei gli amici, tutti in attesa di notizie dal Venezuela.(ANSA). YJ3-GB/SAI 05-GEN-08 12:51 NNN

VENEZUELA:AEREO CADUTO;VELTRONI,VICINI A FAMIGLIA DUE ROMANI CRO S0B S41 ST3 QBXL VENEZUELA:AEREO CADUTO;VELTRONI,VICINI A FAMIGLIA DUE ROMANI (ANSA) - ROMA, 5 GEN - «Invio i sensi della più profonda vicinanza mia personale e di tutta la città ai familiari di Stefano e Fabiola. Una Comunità come la nostra in certi momenti così tragici trova sempre la forza per stare vicino a famiglie colpite in un modo tanto doloroso». Lo ha detto il sindaco di Roma Walter Veltroni, appresa la notizia dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane con a bordo otto italiani, tra cui i romani Stefano Fragione e Fabiola Napoli, che da poco si erano sposati ed erano in Venezuela in viaggio di nozze. (ANSA). COM-RO 05-GEN-08 12:52 NNN

TRAGEDIA VENEZUELA, IL CORDOGLIO DI GASBARRA A FAMIGLIE VITTIME OMR0000 4 POL,CRO TXT Omniroma-TRAGEDIA VENEZUELA, IL CORDOGLIO DI GASBARRA A FAMIGLIE VITTIME (OMNIROMA) Roma, 05 gen - «Esprimo il mio più profondo cordoglio alle famiglie di quanti hanno perso la vita nel disastro aereo in Venezuela. In questo momento di grande dolore voglio rivolgere un pensiero di particolare di vicinanza ai familiari di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, nostri concittadini e novelli sposi, che hanno perso la vita in una maniera così assurda ed inaccettabile. Alle loro familiari va tutta la solidarietà della comunità della provincia di Roma». È quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, appena appresa la tragica notizia dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane con a bordo otto italiani, tra cui Stefano Fragione e Fabiola Napoli, entrambi cittadini romani. red 051243 gen 08

VENEZUELA: DA GASBARRA SOLIDARIETÀ A FAMIGLIE COPPIA DI ROMANI DISPERSI VENEZUELA: DA GASBARRA SOLIDARIETÀ A FAMIGLIE COPPIA DI ROMANI DISPERSI = Roma, 5 gen. - (Adnkronos) - «Esprimo il mio più profondo cordoglio alle famiglie di quanti hanno perso la vita nel disastro aereo in Venezuela». È quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, appena appresa la tragica notizia dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane con a bordo otto italiani, tra cui Stefano Fragione e Fabiola Napoli, entrambi cittadini romani «In questo momento di grande dolore voglio rivolgere un pensiero di particolare di vicinanza ai familiari di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, nostri concittadini e novelli sposi, che hanno perso la vita in una maniera così assurda ed inaccettabile - ha concluso Gasbarra - Alle loro familiari va tutta la solidarietà della comunità della provincia di Roma». (Rre/Zn/Adnkronos) 05-GEN-08 12:46 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; COLLEGA, STEFANO UN RAGAZZO ALLEGRO CRO S0B S41 ST3 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO; COLLEGA, STEFANO UN RAGAZZO ALLEGRO (ANSA) - ROMA, 5 GEN - «Lo avevo visto prima del matrimonio, sapevo che doveva partire per il Venezuela ma la notizia che c'è anche lui tra i dispersi l'ho appresa stamani leggendo i giornali. È un ragazzo assolutamente estroverso, sempre allegro». Con gli occhi gonfi di pianto, un collega che in passato aveva lavorato in una banca con Stefano Fragione, il romano di 33 anni, parla del suo amico, davanti all'abitazione del giovane disperso in Venezuela insieme con la moglie Fabiola Napoli. C'è apprensione tra gli abitanti di via Marcello Provenzale per la sorte della coppia, la cui abitazione è in una strada stretta, costellata di palazzine basse, di quattro-cinque piani, nel quartiere periferico Torrevecchia, a Roma. Non ci sono negozi, o punti di ritrovo, anche occasionali, come bar, ma la gente si conosce, anche solo di vista. I vicini di casa di Stefano, che attualmente lavora nel settore della pubblicità, preferiscono non parlare perchè tanta è la commozione. «Mi salutava sempre - racconta un signore con l'hobby della scultura, che ha un piccolo box proprio vicino casa Fragione -. Anche se lo conoscevo solo di vista mi è sempre sembrato un ragazzo bravissimo ed educato». La madre di Stefano Fragione si trova nella sua abitazione; accanto a lei gli amici, tutti in attesa di notizie dal Venezuela.(ANSA). YJ3-GB/SAI 05-GEN-08 12:51 NNN

VENEZUELA:AEREO CADUTO;VELTRONI,VICINI A FAMIGLIA DUE ROMANI CRO S0B S41 ST3 QBXL VENEZUELA:AEREO CADUTO;VELTRONI,VICINI A FAMIGLIA DUE ROMANI (ANSA) - ROMA, 5 GEN - «Invio i sensi della più profonda vicinanza mia personale e di tutta la città ai familiari di Stefano e Fabiola. Una Comunità come la nostra in certi momenti così tragici trova sempre la forza per stare vicino a famiglie colpite in un modo tanto doloroso». Lo ha detto il sindaco di Roma Walter Veltroni, appresa la notizia dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane con a bordo otto italiani, tra cui i romani Stefano Fragione e Fabiola Napoli, che da poco si erano sposati ed erano in Venezuela in viaggio di nozze. (ANSA). COM-RO 05-GEN-08 12:52 NNN

VENEZUELA:AEREO CADUTO;ANSV IN CONTATTO CON AUTORITÀ LOCALE CRO S0B S41 S42 S43 ST3 QBXV VENEZUELA:AEREO CADUTO;ANSV IN CONTATTO CON AUTORITÀ LOCALE (ANSA) - ROMA, 5 GEN - Un esperto dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) è in costante contatto con la competente autorità venezuelana in riferimento all'incidente di ieri dell'aereo decollato da Caracas e diretto a Los Roques con 14 persone a bordo, di cui 8 cittadini italiani. Lo fa sapere la stessa Agenzia. (ANSA). NE 05-GEN-08 12:53 NNN

VENEZUELA:AEREO CADUTO;SORELLA FABIOLA,ERA VIAGGIO FELICITÀ CRO S0B S41 ST3 QBXL VENEZUELA:AEREO CADUTO;SORELLA FABIOLA,ERA VIAGGIO FELICITÀ (ANSA) - ROMA, 5 GEN - «Per Fabiola e Stefano era il viaggio della felicità, il viaggio di nozze che avevano programmato da tempo e che finalmente avevano realizzato dopo essersi sposati sabato scorso». Debora Napoli è la sorella maggiore di Fabiola. Insieme con i genitori della ragazza è in angosciosa attesa nella casa di Albano Laziale, la cittadina a sud di Roma, nella zona dei Castelli, dove Fabiola è originaria. «Io e mio marito - spiega Debora Napoli - abbiamo fatto da testimoni di nozze a mia sorella e mio cognato. Eravamo unitissimi, eravamo amici oltre che parenti e quello che stiamo vivendo ora è un incubo». Le nozze in chiesa ad Albano sabato 29 dicembre. Poi la partenza per un viaggio da sogno. «Erano arrivati a New York - spiega Debora - e poi da lì la destinazione per Caracas e il volo per Las Roques dove purtroppo non sono mai arrivati. Siamo in continuo contatto con la Farnesina ma so che le ricerche fino ad ora non hanno dato esito: naturalmente speriamo ancora ma se il tempo continua a trascorrere la speranza diventa sempre più flebile». Debora spiega che Fabiola è neuropsichiatra: «Lavora con i bambini e ha la passione per i bimbi. Quella con Stefano è stata una grande storia d'amore. Si conoscono da ragazzini, si sono fidanzati e dopo un lungo fidanzamento si sono sposati».(ANSA). FL 05-GEN-08 13:06 NNN

VENEZUELA:AEREO CADUTO;GASBARRA,SOLIDALI CON FAMIGLIE ROMANI CRO S43 QBXL VENEZUELA:AEREO CADUTO;GASBARRA,SOLIDALI CON FAMIGLIE ROMANI (ANSA) - ROMA, 5 GEN - «In questo momento di grande dolore e di attesa voglio rivolgere un pensiero di particolare di vicinanza ai familiari di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, nostri concittadini e novelli sposi. Ai loro familiari va tutta la solidarietà della comunità della provincia di Roma». È quanto ha detto il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, appena appresa la tragica notizia dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane con a bordo otto italiani, tra cui i romani Stefano Fragione e Fabiola Napoli. (ANSA). YJ9-RO 05-GEN-08 13:09 NNN


VENEZUELA: BOLOGNA SPERA PER LE DUE RAGAZZE DISPERSE = ANNALISA E RITA UNITE DALLA PASSIONE PER I VIAGGI Bologna, 5 gen. - (Adnkronos) - Anche se appesa a un filo, è la speranza di poter riabbracciare ancora Rita Calanni e Annalisa Montanari, le due ragazze bolognesi che si trovavano sul piccolo aereo precipitato ieri nel mare caraibico, a poche miglia dalle isole dell'arcipelago di Los Roques, in Venezuela, quella che regna nelle case delle famiglie colpite dalla tragedia. Come accade in questi casi, è stata allestita un'unità di crisi presso la Prefettura del capoluogo emiliano che è in costante contatto con la Farnesina e assiste le famiglie delle due donne disperse. La passione per i viaggi, per l'avventura nei luoghi lontani, esotici e incontaminati ha spinto, ancora una volta, le due bolognesi a partire verso le spiagge del Venezuela. Rita Calanni, 46 anni, impiegata in un'agenzia di assicurazioni, era infatti da poco tornata da un viaggio in Thailandia, per passare il Natale con la madre vedova. Nonostante un forte raffreddore, la mattina del 2 gennaio, giorno della partenza, era anche andata in ufficio, per poi iniziare la vacanza con l'amica. Rita, che abita da sola in via Naldi, è fidanzata ed ha una sorella. Solare, cordiale e sempre pronta a fare le valigie per nuove mete. Così la descrivono i vicini che abitano nel palazzo in cui si era trasferita da poco più di un anno. Un carattere simile a quello di Annalisa Montanari, 42 anni anni, avvocato. Lei, le vacanze di Natale le aveva passate con il padre che vive da solo, dopo la morte della moglie, nel centro di Bologna. Per Annalisa il viaggio in Venezuela doveva essere un momento di svago e di riposo dopo il duro lavoro nel suo studio di strada Maggiore, gestito con il socio Fabio, anch'egli partito per un'altra spiaggia esotica. Silenzio e apprensione a casa del padre della donna che, come i familiari di Rita, attende notizie dalla Farnesina, con la speranza di ritrovare le due viaggiatrici ancora vive. (Mcb/Col/Adnkronos) 05-GEN-08 13:13 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, ANGOSCIA PER SORTE FAMIGLIA DURANTE CRO S0B S41 ST3 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO, ANGOSCIA PER SORTE FAMIGLIA DURANTE (ANSA) - PONZANO VENETO (TREVISO), 5 GEN - Ci sono un mazzo di fiori ed una rosa rossa appoggiati al cancello della villetta di casa Durante, da dove giovedì mattina è partita per le vacanze in Sudamerica la famiglia di Ponzano Veneto che era a bordo del piccolo aereo della Tansaven partito da Caracas diretto verso l'arcipelago Los Roques, scomparso ieri pomeriggio sul mare venezuelano. In equilibrio sullo stesso cancello passeggia Nerino, il gatto nero della famiglia di Paolo Durante, 41 anni, programmatore alla Benetton, della moglie Bruna, stilista, delle figlie Sonia ed Emma, di 6 e 8 anni. Un gatto a cui i Durante sono molto affezionati, come ricordano i vicini di casa ancora increduli per quella che con il passare delle ore assume i contorni di «una tragedia immane», come ha detto il vice sindaco Roberto Pilla, e riduce a quasi a niente ancora il lume della speranza. In attesa di notizie ufficiali, resta a tutti nella memoria, passando davanti alla villetta, l'immagine delle biciclette, una un pò più grande dell'altra, delle due bambine ferme sotto la pergola. I familiari dei Durante sono vicini ai telefoni in queste ore di angoscia aspettando di avere notizie definitive. C'è il ricordo delle ultime battute dette nei giorni natalizi prima della partenza, della voglia di partire e dei pensieri legati ai voli interni espressi da Paolo. Ma tutta Ponzano è in attesa e molti cercano di sapere qualcosa attraverso il vice sindaco, anche se i Durante avevano preso casa in via Mercanzin 7 da pochi anni. Una famiglia «splendida», racconta intanto chi vive nel pugno di case intorno, con Sofia ed Emma allegre ed educate, il papà sempre disposto ai piccoli interventi di giardinaggio anche nei prati e nelle siepi delle case contigue e quella mamma stilista che viaggia da un continente all'altro e non fa mistero, con l'abbigliamento e l'acconciatura, della sua spiccata vena creativa. C'è una certa titubanza nelle conversazioni della gente sull'uso dei tempi dei verbi, se il presente della speranza o un imperfetto già carico di dramma. (ANSA). V10-NR 05-GEN-08 13:22 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, MALTEMPO RENDE DIFFICILI RICERCHE EST S0A S91 ST3 S41 S41 S41 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO, MALTEMPO RENDE DIFFICILI RICERCHE (ANSA) - CARACAS, 5 GEN - Il maltempo che imperversa sul Mar dei Caraibi nella zona dell'atollo de Los Roques, dove è caduto ieri un aereo con otto turisti italiani a bordo, rende più difficili le ricerche, che finora non hanno dato esito. Sulla zona, durante la notte, è imperversata una tempesta di media violenza, che all'alba di oggi ha cominciato ad affievolirsi. Le condizioni del mare restano però difficili per la fregata e le due vedette dislocate sul luogo del sinistro dalla Protezione civile venezuelana, mentre gli aerei dell'aviazione militare e della Guardia Civile avevano già perlustrato ieri la zona di mare dove si ritiene che sia caduto l'aereo. Si spera che nelle prossime ore possano decollare anche gli elicotteri della Marina. L'aereo della compagnia Transaven è scomparso dal contatto con la torre di controllo de Los Roques quando si trovava a circa 20 miglia dalla pista d'atterraggio. Nonostante la relativa precisione della localizzazione dell'incidente, nulla è stato finora ritrovato del velivolo. (ANSA). XCN 05-GEN-08 13:35 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, MALTEMPO RENDE DIFFICILI RICERCHE EST S0A S91 ST3 S41 S41 S41 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, MALTEMPO RENDE DIFFICILI RICERCHE (ANSA) - CARACAS, 5 GEN - Il maltempo che imperversa sul Mar dei Caraibi nella zona dell'atollo de Los Roques, dove è caduto ieri un aereo con otto turisti italiani a bordo, rende più difficili le ricerche, che finora non hanno dato esito. Sulla zona, durante la notte, è imperversata una tempesta di media violenza, che all'alba di oggi ha cominciato ad affievolirsi. Le condizioni del mare restano però difficili per la fregata e le due vedette dislocate sul luogo del sinistro dalla Protezione civile venezuelana, mentre gli aerei dell'aviazione militare e della Guardia Civile avevano già perlustrato ieri la zona di mare dove si ritiene che sia caduto l'aereo. Si spera che nelle prossime ore possano decollare anche gli elicotteri della Marina. L'aereo della compagnia Transaven è scomparso dal contatto con la torre di controllo de Los Roques quando si trovava a circa 20 miglia dalla pista d'atterraggio. Nonostante la relativa precisione della localizzazione dell'incidente, nulla è stato finora ritrovato del velivolo. (ANSA). XCN 05-GEN-08 13:35 NNN

TRAGEDIA VENEZUELA, AMICA FABIOLA: «ERA PERSONA IMPAREGGIABILE» OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-TRAGEDIA VENEZUELA, AMICA FABIOLA: «ERA PERSONA IMPAREGGIABILE» (OMNIROMA) Roma, 05 gen - La famiglia di Fabiola Napoli, la ragazza morta nell'incidente aereo a Los Roques, è originaria di Albano Laziale. Da quando hanno appreso la notizia si sono chiusi nel loro dolore nell'appartamento al secondo piano di uno stabile via Fratelli Cervi 5. «Era una persona impareggiabile, siamo pieni di dolore», una donna così ha voluto ricordare Fabiola poco prima di entrare nel palazzo. Lei, accompagnata da un uomo, era commossa in viso e a stento tratteneva le lacrime.

VENEZUELA: AEREO CADUTO, LISTA COMPLETA PERSONE A BORDO CRO S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, LISTA COMPLETA PERSONE A BORDO (ANSA) - CARACAS, 5 GEN - Erano effettivamente 14 le persone a bordo dell'aereo caduto ieri in prossimità dell'atollo de Los Roques, e non 18 come era stato annunciato in un primo momento. La Protezione civile venezuelana ha rilasciato oggi una lista completa delle persone che si trovavano a bordo. Paolo Durante e la moglie Bruna Guerrieri, le loro figlie Sofia di 6 anni e Emma di 8, Stefano Fragione, Fabiola Napoli, Annalisa Montanari e Rita Calanni sono gli italiani scomparsi nel disastro. L'altro turista a bordo era Alexander Nierman, sulla cui nazionalità ci sono ancora dubbi. Completano la lista i due piloti, Esteban Bessil e Osmel Avila, e tre cittadini venezuelani, Patricia Alcalà, Karina Rubis e Issa Rodriguez. (ANSA) XCN 05-GEN-08 13:59 NNN

TRAGEDIA VENEZUELA, VICINO SPOSI: «PER ORA SONO SOLO DISPERSI» OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-TRAGEDIA VENEZUELA, VICINO SPOSI: «PER ORA SONO SOLO DISPERSI» (OMNIROMA) Roma, 05 gen - «Pensa prima agli altri e poi a se stesso. È un ragazzo splendido». Così Antonello, vicino di casa di Stefano Fragione, il giovane romano che viaggiava insieme alla moglie a bordo dell'aereo precipitato in Venezuela, ricorda l'amico. Lo fa parlando di lui al presente, «perché - dice - lui e Fabiola sono ancora dispersi e non voglio pensare ad altro». Antonello, che vive in via Marcello Provenzale dal '90, conosce Stefano e sua madre, Dina Galli, da 18 anni. «È un bel ragazzo, alto e con il fisico da atleta - lo descrive - Tifoso della Roma, gioca a pallone tre volte alla settimana in una squadra di seconda categoria». Le sue nozze sono state una festa per tutto il palazzo: «Il 28 abbiamo consegnato un regalo di nozze da parte del condominio - racconta - Stefano la sera stessa è passato porta a porta per ringraziare». Con Antonello si è fermato per brindare al matrimonio. «Non vedeva l'ora di sposarsi - dice - e di partire per il Venezuela». Insieme con la moglie, di Albano Laziale, sarebbero andati a vivere in via Simone Mosca, a pochi metri dalla casa della madre. nza 051451 gen 08

TRAGEDIA VENEZUELA, AMICO FABIOLA: «ERA IL VIAGGIO DELLA VITA» OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-TRAGEDIA VENEZUELA, AMICO FABIOLA: «ERA IL VIAGGIO DELLA VITA» (OMNIROMA) Roma, 05 gen - Continua il via vai dei conoscenti di Fabiola Napoli nell'appartamento della famiglia in via fratelli Cervi ad Albano Laziale. In diversi preferiscono non ricordare con i cronisti la ragazza dispersa a seguito dell'incidente aereo in Venezuela. Altri invece ne tracciano il profilo di «una persona splendida», così come ricorda un amico della famiglia poco prima di entrare nel palazzo. «Sono senza parole - ha aggiunto - Quel viaggio di nozze, un pò come per tutte le giovani coppie, sarebbe dovuto essere il viaggio della loro vita. Fabiola era una persona incredibile». gmv 051454 gen 08

VENEZUELA:AEREO CADUTO; VICINO, STEFANO UN AMANTE DELLA ROMA
CRO S0B S41 ST3 S91 QBXL VENEZUELA:AEREO CADUTO; VICINO, STEFANO UN AMANTE DELLA ROMA (ANSA)
- ROMA, 5 GEN - Un bel ragazzo, alto, col pizzetto e sempre sorridente. Così Stefano Fragione, il romano disperso insieme con la moglie in Venezuela, viene descritto da un vicino di casa della palazzina a Torrevecchia dove il turista italiano ha abitato con la madre fino a prima del matrimonio, avvenuto il 29 dicembre scorso. «L'ultima volta che ho incontrato Stefano - racconta il vicino - è stato la sera del 28 dicembre quando Stefano è passato in ogni appartamento del palazzo per ringraziare, famiglia per famiglia, gli inquilini del regalo che gli abbiamo fatto per le nozze. Nel pomeriggio avevamo dato un piccolo pensiero alla madre e lui subito dopo si era premurato di ringraziarci tutti». Il vicino, che abita dal '90 nella palazzina, racconta l'ultima volta in cui ha parlato con Stefano dicendo di aver «brindato insieme per il matrimonio. Era felicissimo di sposarsi». «In tutti noi inquilini è viva la speranza di rivedere Stefano - aggiunge - È una persona eccezionale, lo conosco da 18 anni, da quando sono venuto ad abitare qui. È un ragazzo socievole. Ama giocare a pallone e si allena sempre. Come me è molto tifoso della Roma. Quando è venuto a casa mia per ringraziarmi mi ha detto che sarebbe partito per il Venezuela e poi sarebbe andato ad abitare in un appartamento qui vicino». Per il vicino di casa ora, in questi momenti di attesa è importante stare intorno alla mamma di Stefano: «Vorrei dargli un pò di conforto».(ANSA). YJ3-GB/STA 05-GEN-08 15:16 NNN

TRAGEDIA VENEZUELA, MARRAZZO: VICINI A FAMILIARI STEFANO E FABIOLA OMR0000 4 POL TXT Omniroma-TRAGEDIA VENEZUELA, MARRAZZO: VICINI A FAMILIARI STEFANO E FABIOLA (OMNIROMA) Roma, 05 gen - «In queste terribili ore di attesa ci stringiamo attorno ai familiari e agli amici di Stefano e Fabiola, dispersi da ieri insieme ad altri connazionali che si trovavano sul piccolo aereo precipitato in Venezuela. A loro rivolgiamo il caloroso abbraccio dell'intera comunità della Regione Lazio». Lo afferma in una nota il presidente della Regione Piero Marrazzo. red 051647 gen 08

VENEZUELA: MARRAZZO, LAZIO SI STRINGE A FAMIGLIE DISPERSI VENEZUELA: MARRAZZO, LAZIO SI STRINGE A FAMIGLIE DISPERSI = Roma, 5 gen. (Adnkronos) - «In queste terribili ore di attesa ci stringiamo attorno ai familiari e agli amici di Stefano e Fabiola, dispersi da ieri insieme ad altri connazionali che si trovavano sul piccolo aereo precipitato in Venezuela. A loro rivolgiamo il caloroso abbraccio dell'intera comunità della Regione Lazio». Lo afferma in una nota il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. (Rre/Gs/Adnkronos) 05-GEN-08 16:48 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; MARRAZZO,VICINI A FAMIGLIE DISPERSI CRO S0B S41 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO; MARRAZZO,VICINI A FAMIGLIE DISPERSI (ANSA) - ROMA, 5 GEN - «In queste terribili ore di attesa ci stringiamo attorno ai familiari e agli amici di Stefano e Fabiola, dispersi da ieri insieme ad altri connazionali che si trovavano sul piccolo aereo precipitato in Venezuela. A loro rivolgiamo il caloroso abbraccio dell'intera comunit… della Regione Lazio». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo in un messaggio alle famiglie dei due giovani coniugi romani che erano a bordo dell'aereo caduto ieri in Venezuela. (ANSA). COM-FL 05-GEN-08 17:22 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; PROTEZIONE CIVILE PESSIMISTA CRO S0B ST3 S41 S91 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; PROTEZIONE CIVILE PESSIMISTA (ANSA) - CARACAS, 5 GEN - Le speranze di ritrovare eventuali sopravissuti dell'aereo caduto ieri in prossimità dell'atollo de Los Roques sono ormai scarse secondo la Protezione civile venezuelana, mentre ancora si ritiene possibile ritrovare il relitto e recuperare corpi delle vittime. Il generale Antonio Rivero, comandante della Protezione civile venezuelana e dell'operazione di salvataggio, ha ammesso all'Ansa di essere ormai pessimista sulle possibilità che qualcuno degli occupanti del Let-410 caduto ieri possa essere riuscito ad uscire dall'aereo dopo un possibile ammarraggio. La temperatura esterna intorno ai 28 gradi e di 20 dell'acqua permetterebbe in teoria ad eventuali naufraghi dotati di giubbotto salvagente di sopravvivere. «Se ci fosse qualcuno in acqua, ormai con le ricerche incrociate che abbiamo effettuato, tra aerei, elicotteri e unità navali, l'avremmo trovato», ha detto all'Ansa il generale Rivero. Secondo la Protezione civile venezuelana, le condizioni metereologiche della zona sono oggi molto variabili dopo la burrasca di ieri notte che aveva reso più difficili le ricerche, con scrosci di pioggia che si alternano a schiarite, e il mare si sta calmando. (ANSA). XCN 05-GEN-08 17:28 NNN

TRAGEDIA VENEZUELA, CAMPIDOGLIO SEGUE EVOLVERSI SITUAZIONE DISPERSI OMR0000 4 POL TXT Omniroma-TRAGEDIA VENEZUELA, CAMPIDOGLIO SEGUE EVOLVERSI SITUAZIONE DISPERSI (OMNIROMA) Roma, 05 gen - Il Comune di Roma segue l'evolversi della situazione riguardante i romani dispersi in Venezuela. Già questa mattina il sindaco, Walter Veltroni dopo aver manifestato «vicinanza e solidarietà a nome di tutta la città alle famiglie coinvolte» ha chiesto al presidente del diciannovesimo municipio di recarsi in visita alla famiglia di Stefano Fragione. Il giovane si trovava in viaggio di nozze a bordo dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane, insieme alla moglie Fabiola Napoli, anche lei romana. Lo rende noto il Campidoglio. red 051803 gen 08

VENEZUELA: AEREO CADUTO;SORELLA DURANTE, IO CI CREDO ANCORA CRO S0B S41 ST3 S91 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO;SORELLA DURANTE, IO CI CREDO ANCORA (ANSA) - TREVISO, 5 GEN - Non ha abbandonato tutte le speranze Sabrina Durante, la sorella a cui Paolo (uno degli otto scomparsi nel disastro in Venezuela) era più legato «Io ci credo ancora», sussurra la donna fra le lacrime, mentre si lascia andare ai ricordi dell'ultima vacanza trascorsa insieme in Puglia. La commozione diventa singhiozzo irrefrenabile quando racconta che le due nipotine, Sofia ed Emma, il 18 novembre scorso avevano fatto parte della giuria dello Zecchino d'oro. «A loro piaceva il canto - prosegue - e mia cognata aveva fatto di tutto per portarle a vedere dal vivo la trasmissione». A fornire qualche particolare in più sui progetti di viaggio della famiglia è Davide Basso, marito dell'altra sorella di Paolo Durante, Alessia. «Nei loro programmi era prevista la partenza per Los Roques lo stesso giorno dell'arrivo a Caracas - dice - ma il volo interno sarebbe decollato appena mezz'ora dopo il loro atterraggio; per questo erano stati costretti a rinviare il decollo all'indomani». Nonostante il peso di uno sconforto nessuno dei familiari ammette di abbandonato l'idea di un miracolo. «Noi viviamo sempre nella speranza» conferma Basso. (ANSA). V10-CO 05-GEN-08 18:34

VENEZUELA: AEREO CADUTO: CAMPIDOGLIO SEGUE SITUAZIONE CRO S0B S41 ST3 S91 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO: CAMPIDOGLIO SEGUE SITUAZIONE (ANSA) - ROMA, 5 GEN - Il Comune di Roma segue l'evolversi della situazione riguardante i romani dispersi in Venezuela. Lo si legge in una nota diffusa dal Comune di Roma nella quale si afferma che «già questa mattina il sindaco, Walter Veltroni dopo aver manifestato 'vicinanza e solidarietà a nome di tutta la città alle famiglie coinvoltè ha chiesto al presidente del diciannovesimo municipio di recarsi in visita alla famiglia di Stefano Fragione. Il giovane si trovava in viaggio di nozze a bordo dell'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane, insieme con la moglie Fabiola Napoli, anche lei romana. (ANSA). COM-FL 05-GEN-08 18:35 NNN

VENEZUELA:AEREO CADUTO;PRETE ALBANO,AVEVO BENEDETTO LORO SÌ CRO S0B S41 ST3 S91 QBXL VENEZUELA:AEREO CADUTO;PRETE ALBANO,AVEVO BENEDETTO LORO SÌ (ANSA) - ROMA, 5 GEN - «Don Luigi, ci vediamo al nostro rientro». Fabiola e Stefano, i due ragazzi dispersi nell'incidente aereo avvenuto ieri in Venezuela, avevano salutato così don Gianni, parroco della chiesa di San Pietro Apostolo di Albano Laziale che, il 29 dicembre scorso, li aveva uniti in matrimonio. A ricordare la coppia di sposi è stato proprio don Gianni, parroco della cattedrale che, insieme con don Umberto, questo pomeriggio ha cercato di dare conforto alla famiglia di Fabiola Napoli. «Sono una famiglia molto cristiana - ha raccontato don Gianni - infatti i due ragazzi avevano frequentato il corso prematrimoniale proprio nella chiesa di San Pietro». Don Gianni ha parlato di «ore di angoscia che si stanno vivendo nella casa di via Fratelli Cervi», nel comune in provincia di Roma. Il sacerdote riferisce di «speranze ormai flebili perchè, se a 24 ore dalla sciagura non si sa ancora nulla, è probabile che sia difficile anche ritrovare il relitto del'aereo». «La famiglia - ha concluso il parroco - ha chiesto riservatezza, comprensione e rispetto per il loro dolore». (ANSA). YJ9-FL/FRF 05-GEN-08 18:48 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; ATTESA IN CASA FRAGIONE A ROMA CRO S0B S41 ST3 S91 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO; ATTESA IN CASA FRAGIONE A ROMA (ANSA) - ROMA, 5 GEN - Una lunga giornata di attesa è stata quella di oggi per la signora Dina, la madre di Stefano Fragione, disperso insieme con la moglie Fabiola in Venezuela. Chiusa nel suo appartamento in via Marcello Provenzale, nel quartiere Torrevecchia, nella periferia nord di Roma, la madre del turista romano in viaggio di nozze in Sudamerica, è stata costantemente seguita da parenti ed amici che le sono stati vicini in queste ore interminabili in costante apprensione per una notizia su Stefano e Fabiola che si sono sposati il 29 dicembre scorso. Un viavai di persone ha tenuto compagnia alla signora Dina dandole sostegno e coraggio in queste ore per lei così difficili. È un'attesa lunga, silenziosa, riservata, ore di ansia nelle quali coloro, vicini di casa e conoscenti, che hanno voluto ricordare Stefano, lo hanno descritto come un ragazzo socievole, sempre sorridente e «eccezionale».(ANSA). YJ3-GB/REN 05-GEN-08 19:01 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; ATTESA IN CASA FRAGIONE A ROMA CRO S0B S41 ST3 S91 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO; ATTESA IN CASA FRAGIONE A ROMA (ANSA) - ROMA, 5 GEN - Una lunga giornata di attesa è stata quella di oggi per la signora Dina, la madre di Stefano Fragione, disperso insieme con la moglie Fabiola in Venezuela. Chiusa nel suo appartamento in via Marcello Provenzale, nel quartiere Torrevecchia, nella periferia nord di Roma, la madre del turista romano in viaggio di nozze in Sudamerica, è stata costantemente seguita da parenti ed amici che le sono stati vicini in queste ore interminabili in costante apprensione per una notizia su Stefano e Fabiola che si sono sposati il 29 dicembre scorso. Un viavai di persone ha tenuto compagnia alla signora Dina dandole sostegno e coraggio in queste ore per lei così difficili. È un'attesa lunga, silenziosa, riservata, ore di ansia nelle quali coloro, vicini di casa e conoscenti, che hanno voluto ricordare Stefano, lo hanno descritto come un ragazzo socievole, sempre sorridente e «eccezionale».(ANSA). YJ3-GB/REN 05-GEN-08 19:01 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO CON ITALIANI, NESSUNA TRACCIA/ANSA EST S0B S91 ST3 S41 S41 S41 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO CON ITALIANI, NESSUNA TRACCIA/ANSA PROTEZIONE CIVILE DUBITA TROVARE SUPERSTITI E PERFINO ROTTAMI (di Roberto Cattani) (ANSA) - CARACAS, 5 GEN - L'aereo Let-410 della compagnia Transaven caduto ieri in prossimità dell'atollo di Los Roques, nel Mar dei Caraibi, con a bordo 14 persone tra le quali otto italiani, è scomparso senza lasciare tracce dopo aver lanciato un SOS per un'avaria ai motori. Le ricerche della Protezione civile e delle Forze armate venezuelane non hanno dato sinora nessun risultato e le speranze di ritrovare anche solo l'aereo stanno scemando di ora in ora. «Se ci fosse qualcosa o qualcuno in acqua, ormai con le ricerche incrociate che abbiamo effettuato, tra aerei, elicotteri e unità navali, l'avremmo trovato», ha detto all'Ansa il generale Antonio Rivero, direttore della protezione civile che comanda le operazioni di soccorso. L'aereo era decollato ieri dall'aeroporto Maiquetia di Caracas intorno alle 9.15 ora locale alla volta di Los Roques, un paradisiaco atollo corallino dei Caraibi venezuelani, molto frequentato da turisti e celebrità italiani. Poco più di mezz'ora dopo il pilota Esteban Bessil lancia un sos con cui avvisa di avere i motori in avaria, forse per un problema con il carburante, avvisando che tenterà l'ammaraggio. In quel momento il bimotore ad elica di fabbricazione ceca si trova a 26 miglia nautiche (una quarantina di chilometri) dall'aeroporto localizzato sul Gran Roque. Scattano subito i soccorsi: viene avvistata una macchia d'olio a sud della barriera corallina, ma niente indica che sia stata causata dalla caduta dell'aereo. Le ricerche proseguono fino a notte inoltrata, poi il tempo peggiora e sul mare si scatena una tempesta tropicale. Le condizioni migliorano solo verso le 6 di mattina, quando vengono riprese le operazioni di ricerca, con una fregata e due vedette della Marina venezuelana, aerei e elicotteri delle Forze aeree e anche imbarcazioni di volontari. Persino un altro Let-410 della stessa compagnia, che riportava a Caracas altri turisti italiani tra i quali la giornalista televisiva Cristina Parodi con il marito, sorvola a lungo la zona. Ma non si trova nulla, tanto che il direttore della Protezione civile, il generale Rivero, che dirige i soccorsi, fa estendere il pattugliamento fino alla costa venezuelana, nella speranza di scoprire qualcosa e le navi militari cominciano a scandagliare anche il fondo marino, alla ricerca del relitto. Così come dell'aereo, anche delle persone a bordo, nessun segnale. Nè un giubbotto, nè un oggetto personale vengono avvistati. Il mistero rimane fitto, tanto più che la posizione dell'aereo al momento dell'incidente sembrava abbastanza chiara. L'aereo potrebbe essersi inabissato subito dopo l'ammaraggio, senza però spaccarsi, altrimenti avrebbe lasciato una macchia di carburante e olio. Proprio un altro aereo uguale della Transaven, con sette turisti italiani a bordo, dovette compiere un ammaraggio d'emergenza nel 2002 per un'avaria ai motori. In quel caso però l'ammaraggio ebbe successo e tutti gli occupanti poterono uscire e essere tratti in salvo senza danni. A peggiorare la situazione c'è il fatto che nella zona di Los Roques si trova una delle rare fosse marine dei Caraibi. Se l'aereo si è inabissato lì, per trovarlo e recuperare i corpi delle vittime bisognerebbe scendere a profondità che possono arrivare anche a mille metri. A bordo del bimotore si trovava una famiglia intera di Ponzano Veneto (provincia di Treviso): Paolo Durante, la moglie Bruna Guerrieri e le due figlie Emma di 8 anni e Sofia di 6; due donne di Bologna, Rita Calanni Rindina e Annalisa Montanari; e due giovani sposini di Roma, Fabiola Napoli e Stefano Fragione. Con loro sono scomparsi un turista svizzero, tre cittadini venezuelani e i due piloti. (ANSA). XCN 05-GEN-08 19:43 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO CON ITALIANI, NESSUNA TRACCIA/ANSA EST S0B S91 ST3 S41 S41 S41 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO CON ITALIANI, NESSUNA TRACCIA/ANSA PROTEZIONE CIVILE DUBITA TROVARE SUPERSTITI E PERFINO ROTTAMI (di Roberto Cattani) (ANSA) - CARACAS, 5 GEN - L'aereo Let-410 della compagnia Transaven caduto ieri in prossimità dell'atollo di Los Roques, nel Mar dei Caraibi, con a bordo 14 persone tra le quali otto italiani, è scomparso senza lasciare tracce dopo aver lanciato un SOS per un'avaria ai motori. Le ricerche della Protezione civile e delle Forze armate venezuelane non hanno dato sinora nessun risultato e le speranze di ritrovare anche solo l'aereo stanno scemando di ora in ora. «Se ci fosse qualcosa o qualcuno in acqua, ormai con le ricerche incrociate che abbiamo effettuato, tra aerei, elicotteri e unità navali, l'avremmo trovato», ha detto all'Ansa il generale Antonio Rivero, direttore della protezione civile che comanda le operazioni di soccorso. L'aereo era decollato ieri dall'aeroporto Maiquetia di Caracas intorno alle 9.15 ora locale alla volta di Los Roques, un paradisiaco atollo corallino dei Caraibi venezuelani, molto frequentato da turisti e celebrità italiani. Poco più di mezz'ora dopo il pilota Esteban Bessil lancia un sos con cui avvisa di avere i motori in avaria, forse per un problema con il carburante, avvisando che tenterà l'ammaraggio. In quel momento il bimotore ad elica di fabbricazione ceca si trova a 26 miglia nautiche (una quarantina di chilometri) dall'aeroporto localizzato sul Gran Roque. Scattano subito i soccorsi: viene avvistata una macchia d'olio a sud della barriera corallina, ma niente indica che sia stata causata dalla caduta dell'aereo. Le ricerche proseguono fino a notte inoltrata, poi il tempo peggiora e sul mare si scatena una tempesta tropicale. Le condizioni migliorano solo verso le 6 di mattina, quando vengono riprese le operazioni di ricerca, con una fregata e due vedette della Marina venezuelana, aerei e elicotteri delle Forze aeree e anche imbarcazioni di volontari. Persino un altro Let-410 della stessa compagnia, che riportava a Caracas altri turisti italiani tra i quali la giornalista televisiva Cristina Parodi con il marito, sorvola a lungo la zona. Ma non si trova nulla, tanto che il direttore della Protezione civile, il generale Rivero, che dirige i soccorsi, fa estendere il pattugliamento fino alla costa venezuelana, nella speranza di scoprire qualcosa e le navi militari cominciano a scandagliare anche il fondo marino, alla ricerca del relitto. Così come dell'aereo, anche delle persone a bordo, nessun segnale. Nè un giubbotto, nè un oggetto personale vengono avvistati. Il mistero rimane fitto, tanto più che la posizione dell'aereo al momento dell'incidente sembrava abbastanza chiara. L'aereo potrebbe essersi inabissato subito dopo l'ammaraggio, senza però spaccarsi, altrimenti avrebbe lasciato una macchia di carburante e olio. Proprio un altro aereo uguale della Transaven, con sette turisti italiani a bordo, dovette compiere un ammaraggio d'emergenza nel 2002 per un'avaria ai motori. In quel caso però l'ammaraggio ebbe successo e tutti gli occupanti poterono uscire e essere tratti in salvo senza danni. A peggiorare la situazione c'è il fatto che nella zona di Los Roques si trova una delle rare fosse marine dei Caraibi. Se l'aereo si è inabissato lì, per trovarlo e recuperare i corpi delle vittime bisognerebbe scendere a profondità che possono arrivare anche a mille metri. A bordo del bimotore si trovava una famiglia intera di Ponzano Veneto (provincia di Treviso): Paolo Durante, la moglie Bruna Guerrieri e le due figlie Emma di 8 anni e Sofia di 6; due donne di Bologna, Rita Calanni Rindina e Annalisa Montanari; e due giovani sposini di Roma, Fabiola Napoli e Stefano Fragione. Con loro sono scomparsi un turista svizzero, tre cittadini venezuelani e i due piloti. (ANSA). XCN 05-GEN-08 19:43 NNN

TRAGEDIA VENEZUELA, LAZZARA: «MADRE STEFANO QUASI RASSEGNATA» OMR0000 4 CRO,POL TXT Omniroma-TRAGEDIA VENEZUELA, LAZZARA: «MADRE STEFANO QUASI RASSEGNATA» (OMNIROMA) Roma, 05 gen - «Era contenta per il figlio che si era sistemato. Che si era costruito un lavoro, era apprezzato per quello che faceva e, sposandosi, aveva portato a compimento la realizzazione dei suoi sogni. Ho trovato una donna distrutta, quasi rassegnata al destino del figlio, anche se la speranza non può morire. Mi ha detto che non ho bisogno di nulla. L'unico cruccio è quello che potrebbe non esserle restituito il corpo del suo Stefano». Così il presidente del Municipio XIX, Fabio Lazzara, racconta dell'incontro avuto quest'oggi con la madre di Stefano Fragione, il giovane romano disperso a seguito della sciagura aerea in Venezuela, mentre era in viaggio di nozze con la moglie Fabiola Napoli. Il presidente, anche a nome dell'amministrazione comunale, è andato a trovarla nella sua abitazione in via Marcello Provenzale, nel quartiere di Torrevecchia. «Ho fatto un gesto semplice - spiega Lazzara - Dirle parole di conforto, esprime il cordoglio e la solidarietà del Comune e del Municipio e mettermi a disposizione della signora per fare, attraverso le nostre strutture, quanto possibile per esserle a fianco in questi momenti». La madre di Stefano, in queste ore difficili, è circondata dall'affetto di amici e partenti: «Cercheremo di starle accanto - dice ancora Lazzara - non solo in questi momenti, ma anche dopo, quando la signora resterà da sola. Le strutture del nostro municipio sono a sua disposizione». ggf 051956 gen 08

VENEZUELA: AEREO CADUTO; L'ANGOSCIA DEI FAMILIARI / ANSA CRO S0B ST3 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; L'ANGOSCIA DEI FAMILIARI / ANSA (ANSA) - ROMA, 5 GEN - Una attesa piena di dolore,ma anche di una speranza ormai però ridotta al lumicino, quella che accomuna i familiari degli otto italiani scomparsi ieri nelle acque di Los Roques. Si aspetta, a Ponzano Veneto, nella casa di Paolo Durante, della moglie Bruna Guernieri, e delle loro figlie di sei e otto anni, Sofia ed Emma; a Bologna nelle case di Annalisa Montanari e Rita Calanni Rindina; e a Roma, nella casa dei freschi sposi Stefano Fragione e Fabiola Napoli. Nell'ultimo sms inviato dal Venezuela i Durante chiedevano notizie della loro gatta, Nerina. Ed è proprio lei che oggi sembra cercare i suoi padroni, percorrendo senza sosta il muro di cinta di una abitazione che da ieri sera è sinistramente silenziosa, mentre, sotto la pioggia si susseguono le visite degli amici della famigliola scomparsa. Sonia, un'amica della coppia, depone davanti al cancello di casa della famiglia un angioletto, insieme ad un biglietto: «vi aspettiamo - dice - abbiamo ancora un sacco di cose da fare». Racconta che Paolo aveva espresso prima di partire le preoccupazioni per l'affidabilità dei voli interni venezuelani: «si parlava del viaggio da fare a Pasqua - spiega - ma lui mi aveva detto, quasi una sorta di premonizione: 'intanto torniamo da questo, poi vediamò». Nonostante lo sconforto, nessuno dei familiari ammette di aver strappato dal proprio cuore il filo illusorio di un miracolo, tanto che Sabrina, la sorella a cui Paolo era più legato, sussurra piangendo: «io ci credo ancora». Le amiche bolognesi Rita Calanni Rindina, 46 anni, e Annalisa Montanari, 42 fra un mese, assicuratrice la prima, avvocato l'altra, entrambe single, erano accomunate da una grande passione per i viaggi, tanto che una di loro, Rita, era tornata appena pochi giorni fa dalla Thailandia. Il tempo di cambiare la valigia, e poi via verso il sogno di Los Roques, in Venezuela. «L'ho sentita per l'ultima volta l'altro giorno da Caracas, era contenta per la vacanza che stava per fare», ricorda con gli occhi arrossati dal pianto il padre di Annalisa, Roberto Montanari. Rita da qualche tempo viveva da sola in via Nadi, alla periferia est della città, dopo aver abitato a non molta distanza, in via dei Mirtilli, dove tuttora vive la madre, anche lei vedova, che ieri alla notizia della tragedia è stata colta da malore. Il compagno della donna in questi giorni era fuori città. Rita «era contenta per la nuova partenza», hanno detto i vicini, che la ricordano come «una persona cordiale e simpatica». Una lunga giornata di attesa di notizie è stata quella di oggi per i familiari di Stefano Fragione e di Fabiola Napoli, la coppia romana in viaggio di nozze. Dina, la madre di Stefano, è rimasta chiusa nel suo appartamento in via Marcello Provenzale, ma è stata costantemente seguita da parenti ed amici. Analoga situazione ad Albano Laziale, dove vivono i familiari di Fabiola. Debora, la sorella maggiore, ha detto che per «Fabiola e Stefano quello in Sudamerica era il viaggio della felicità, il viaggio di nozze che avevano programmato da tempo e che finalmente avevano realizzato dopo essersi sposati il 29 dicembre scorso». 'La coppia si è sposata ad Albano, poi la partenza per New York e da lì la destinazione per Caracas e il volo per Las Roques. Debora spiega che Fabiola è «neuropsichiatra, lavora con i bambini e ha la passione per i bimbi; quella con Stefano è una grande storia d'amore». (ANSA). CAV 05-GEN-08 20:28 NNN

VENEZUELA:GENITORI ELENA VECOLI,QUANTI DEVONO ANCORA MORIRE? CRO S0B S41 S42 ST3 S91 QBXK VENEZUELA:GENITORI ELENA VECOLI,QUANTI DEVONO ANCORA MORIRE? (ANSA) - PORDENONE, 5 GEN - «Quante persone devono morire, inconsapevoli del rischio che corrono recandosi a Los Roques, tanto da portarci anche i loro bambini?». È lo sfogo dei genitori di Elena Vecoli - la turista di origini pordenonesi e residente a Calenzano (Firenze), uccisa in Venezuela nel settembre 2006, mentre era in luna di miele con il marito - dopo aver appreso della tragedia dell'aereo precipitato ieri. «È vero che estendere le informazioni sulla pericolosità di quel Paese anche al 'paradiso terrestrè di Los Roques potrebbe danneggiare quel centinaio di italiani proprietari di 'posadas' - hanno aggiunto i coniugi Vecoli - ma quanti esseri umani devono perdere la vita per tutelare gli interessi economici di persone che non pagano neppure le tasse in Italia, perchè sono residenti là?». (ANSA). YT8-CAU 05-GEN-08 21:11 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, SENZA RISULTATI 2/O GIORNO RICERCHE EST S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, SENZA RISULTATI 2/O GIORNO RICERCHE (ANSA) - CARACAS, 6 GEN - Si è concluso con l'oscurità il secondo giorno di ricerche dei resti dell'aereo della compagnia Transaven caduto ieri nei pressi dell'atollo caraibico de Los Roques con a bordo 14 persone, delle quali otto italiani. «Non abbiamo tuttora il minimo indizio di dove possa essere avvenuto precisamente l'incidente, o di cosa sia successo all'aereo», ha dichiarato all'Ansa il generale Antonio Rivero, comandante della protezione civile venezuelana e capo delle operazioni di soccorso. Rivero - che la Farnesina ringrazia insieme alle autorità locali e all'ambasciata venezuelana a Roma - ritiene che se entro domani non emergeranno elementi nuovi, le ricerche di superficie potranno essere interrotte, e si limiteranno in seguito solo alla ricerca del relitto sul fondo marino. Le condizioni metereologiche sono nel frattempo notevolmente migliorate, ed è stato fatto così un ultimo, disperato tentativo da parte della flotta di soccorso (non solo le tre unità della marina venezuelana, ma anche le varie imbarcazioni private che si sono unite alla ricerca) di ottenere qualche elemento che chiarisca la sorte del Let-410 e dei suoi occupanti, ma ancora una volta il mare non ha consegnato il minimo indizio. Tutto è rimandato a domani. (ANSA). XCN 06-GEN-08 00:36 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, SENZA RISULTATI 2/O GIORNO RICERCHE EST S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, SENZA RISULTATI 2/O GIORNO RICERCHE (ANSA) - CARACAS, 6 GEN - Si è concluso con l'oscurità il secondo giorno di ricerche dei resti dell'aereo della compagnia Transaven caduto ieri nei pressi dell'atollo caraibico de Los Roques con a bordo 14 persone, delle quali otto italiani. «Non abbiamo tuttora il minimo indizio di dove possa essere avvenuto precisamente l'incidente, o di cosa sia successo all'aereo», ha dichiarato all'Ansa il generale Antonio Rivero, comandante della protezione civile venezuelana e capo delle operazioni di soccorso. Rivero - che la Farnesina ringrazia insieme alle autorità locali e all'ambasciata venezuelana a Roma - ritiene che se entro domani non emergeranno elementi nuovi, le ricerche di superficie potranno essere interrotte, e si limiteranno in seguito solo alla ricerca del relitto sul fondo marino. Le condizioni metereologiche sono nel frattempo notevolmente migliorate, ed è stato fatto così un ultimo, disperato tentativo da parte della flotta di soccorso (non solo le tre unità della marina venezuelana, ma anche le varie imbarcazioni private che si sono unite alla ricerca) di ottenere qualche elemento che chiarisca la sorte del Let-410 e dei suoi occupanti, ma ancora una volta il mare non ha consegnato il minimo indizio. Tutto è rimandato a domani. (ANSA). XCN 06-GEN-08 00:36 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, SENZA RISULTATI 2/O GIORNO RICERCHE EST S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, SENZA RISULTATI 2/O GIORNO RICERCHE (ANSA) - CARACAS, 6 GEN - Si è concluso con l'oscurità il secondo giorno di ricerche dei resti dell'aereo della compagnia Transaven caduto ieri nei pressi dell'atollo caraibico de Los Roques con a bordo 14 persone, delle quali otto italiani. «Non abbiamo tuttora il minimo indizio di dove possa essere avvenuto precisamente l'incidente, o di cosa sia successo all'aereo», ha dichiarato all'Ansa il generale Antonio Rivero, comandante della protezione civile venezuelana e capo delle operazioni di soccorso. Rivero - che la Farnesina ringrazia insieme alle autorità locali e all'ambasciata venezuelana a Roma - ritiene che se entro domani non emergeranno elementi nuovi, le ricerche di superficie potranno essere interrotte, e si limiteranno in seguito solo alla ricerca del relitto sul fondo marino. Le condizioni metereologiche sono nel frattempo notevolmente migliorate, ed è stato fatto così un ultimo, disperato tentativo da parte della flotta di soccorso (non solo le tre unità della marina venezuelana, ma anche le varie imbarcazioni private che si sono unite alla ricerca) di ottenere qualche elemento che chiarisca la sorte del Let-410 e dei suoi occupanti, ma ancora una volta il mare non ha consegnato il minimo indizio. Tutto è rimandato a domani. (ANSA). XCN 06-GEN-08 00:36 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, VIA AL QUINTO GIORNO DI RICERCHE EST S0B ST1 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, VIA AL QUINTO GIORNO DI RICERCHE (ANSA) - CARACAS, 8 GEN - Le ricerche del relitto del bimotore Let L-410 della compagnia venezuelana Transaven, caduto in mare venerdì mentre da Caracas si recava all'arcipelago di Los Roques con 14 persone a bordo (di cui otto italiani), sono riprese oggi all'alba con uomini e mezzi della Protezione civile e con l'ausilio di un velivolo specializzato P3C Orion di base a Curacao, nelle Antille olandesi. Il responsabile della Protezione civile venezuelana, generale Antonio Rivero, ha confermato che tutti i reperti recuperati dal mare nei giorni scorsi non appartengono nè all'aereo nè ai suoi passeggeri, e che l'area di ricerca è stata a questo punto ampliata, anche se i velivoli torneranno nel corso ella giornata a perlustrare i tratti di mare dove, secondo i calcoli degli esperti, potrebbe essere avvenuto l'impatto con l'acqua. Rivero ha anche annunciato che nel giro di una settimana comincerà ad operare anche una unità navale della compagnia cilena Incosta che ha sonar laterali che operano a grandi profondità. Queta situazione di impasse sta creando grande malumore fra i familiari dei piloti e dei passeggeri venezuelani del velivolo. «Sull'aereo - ha detto ai giornalisti Said, fratello del pilota Esteban Bessil - viaggiavano anche persone di nazionalità italiana e svizzera e per questo crediamo che le autorità venezuelane debbono stabilire contatti con Italia e Svizzera affinchè partecipino alle ricerche, dato che probabilmente dispongono di materiali tecnologicamente più avanzati di quelli di cui dispone il Venezuela». (ANSA). SAL 08-GEN-08 14:54 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; A BREVE PARTENZA AMICI DUE ROMANI CRO S0B QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; A BREVE PARTENZA AMICI DUE ROMANI (ANSA) - ROMA, 8 GEN - Partiranno per il Venezuela tra un giorno, o al massimo due, le persone vicine alle famiglie di Fabiola Napoli e Stefano Fragione, i due sposi scomparsi nell'incidente aereo avvenuto venerdì scorso a Los Roques. È quanto fanno sapere due amici della coppia, Orazio Platania e Alida, che ieri hanno incontrato il sindaco di Roma Walter Veltroni. «Da Roma - hanno spiegato - sarà un familiare di Fabiola e uno dei testimone di nozze a raggiungere il luogo della sciagura. Abbiamo appreso solo ieri sera che l'Alitalia avrebbe fornito a due persone per ogni nucleo familiare la possibilità di partire. Ora serve del tempo per l'organizzazione tecnica». Di ritorno dalla trasmissione di Giancarlo Magalli «Piazza Grande», Orazio ha spiegato che «è meglio andare a verificare di persona come e se le ricerche stanno continuando anche se credo che su questo ci stiano dicendo la verità». Il dubbio, però, per Orazio è un altro: «nel 1997 è successo un fatto analogo, un aereo è sparito dai radar e, si è scoperto dopo, trasportava droga». Gli amici della coppia romana lanciano un nuovo appello perchè le ricerche continuino e perchè «qualcun altro al Governo si impegni a fare un pò di più». (ANSA). YJ9-RO 08-GEN-08 14:57 NNN

VENEZUELA, AMICI FRAGIONE ATTIVANO SITO INTERNET PER RICERCHE OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-VENEZUELA, AMICI FRAGIONE ATTIVANO SITO INTERNET PER RICERCHE (OMNIROMA) Roma, 08 gen - Un sito internet per contribuire alle ricerche dei 14 passeggeri dell'aero disperso in Venezuela nei pressi di Caracas. A realizzare la pagina web, che sarà attiva da domani, i colleghi di Stefano Fragione, disperso insieme alla moglie Fabiola Napoli mentre erano in viaggio di nozze a Los Roques. «Il sito www.stefanoefabiola.org ha al all'interno una chat e un blog - ha spiegato un collega di Stefano e portavoce delle famiglie degli sposi, Orazio Platania - in questo modo chi ha notizie sulle ricerche o intende aiutarci potrà comunicare con noi». Platania ha poi aggiunto: «Tra oggi e domani si deciderà della partenza dei familiari per il Venezuela» grazie ai voli messi a disposizione da Alitalia. «So che si sta facendo molto per le ricerche ma chiedo ai politici e al Governo di fare qualcosa in più - ha detto Platania - nel momento in cui fossero ritrovati i resti ci metteremmo l'anima in pace». Platania non esclude neanche l'ipotesi di un atto terroristico. «Il dirottamento è un'ipotesi remota ma non va esclusa - ha aggiunto - visto che realmente l'aereo non si trova o c'è stato un ammaraggio perfetto durante il quale non si è spaccato nessuna parte dell'aereo o bisogna prendere in considerazione qualsiasi ipotesi. Ho fatto delle ricerche - ha spiegato - e ci sono episodi simili nella stessa tratta. Ad esempio nel '97 sparì un aereo e dopo una settimana trovarono i corpi in mare dei passeggeri sgozzati e senza acqua nei polmoni. Come si spiegherebbe un atto simile? Per i traffici di droga». kia 081542 gen 08

VENEZUELA: AEREO CADUTO; DURANTE, INCERTA PARTENZA CONGIUNTI
CRO S0B S41 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO; DURANTE, INCERTA PARTENZA CONGIUNTI (ANSA)
- PONZANO VENETO (TREVISO), 8 GEN - Decideranno solo nelle prossime ore, i congiunti della famiglia Durante di Ponzano Veneto, se imbarcarsi sui voli messi a disposizione gratuitamente da Alitalia per il Venezuela per seguire da vicino le operazioni di ricerca dell'aereo scomparso in mare. Oggi intanto il sindaco di Ponzano, Claudio Niero, si è sentito telefonicamente con i sindaci di Roma Veltroni e di Bologna Cofferati, le due città di residenza degli altri turisti italiani imbarcati sullo stesso volo dei Durante scomparso in Venezuela. Niero ha spiegato che è intenzione delle amministrazioni comunali affiancare per quanto è possibile la stessa Alitalia nell'organizzazione del viaggio e per coordinare altre iniziative tese a mitigare il dolore dei familiari in Italia. (ANSA). BEV 08-GEN-08 17:01 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, PARTE FASE FINALE RICERCHE CRO S0B ST3 S91 S41 S42 S43 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, PARTE FASE FINALE RICERCHE (ANSA) - CARACAS, 9 GEN - Il titolare della Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero, ha reso noto martedì sera che le squadre di soccorso entrano da ora nella fase finale delle ricerche del bimotore della compagnia Transaven che venerdì si è inabissato in mare con 14 persone a bordo (otto italiani) mentre volava fra Caracas e l'arcipelago di Los Roques. In dichiarazioni all'ANSA, Rivero ha sostenuto che «le ricerche sono proseguite senza sosta per aria, mare e terra. Per la giornata di domani (oggi in Italia) speriamo di poter mettere a punto i parametri definitivi di ricerca per tutto il personale coinvolto nell'operazione». Rivero ha colto l'occasione per smentire l'informazione circolata nelle ultime ore che uno dei passeggeri abbia potuto utilizzare il suo telefono cellulare, respingendo così anche l'ipotesi che una compagnia di telefonia mobile possa avere elementi per localizzare l'aereo. L'ipotesi che per il momento ha maggiore sostegno, ha concluso, «è che il velivolo sia riuscito ad ammarare senza danni, ma che per ragioni che non conosciamo sia stato inghiottito dai flutti senza che i passeggeri potessero mettersi in salvo». Le ricerche, a cui partecipa anche un velivolo Orion basato nell'isola di Curacao, nelle Antille olandesi, sono state ampliate e coprono ora un'area di 5.000 chilometri quadrati: nel pomeriggio di oggi lo stesso Rivero illustrerà gli ultimi risultati ottenuti in una conferenza stampa a Caracas. (ANSA). SAL 09-GEN-08 01:41 NNN

VENEZUELA: MADRE DI STEFANO FRAGIONE, CONTINUATE A CERCARE I MIEI RAGAZZI VENEZUELA: MADRE DI STEFANO FRAGIONE, CONTINUATE A CERCARE I MIEI RAGAZZI = Roma, 9 gen. - (Adnkronos) - Continuate a cercare i miei ragazzi. È il disperato appello lanciato da Dina Galli, madre di Stefano Fragione, disperso insieme a sua moglie Fabiola Napoli, a Los Roques in Venezuela in un incidente aereo. «Non devono smettere devono continuare perchè non si trova niente di quest'aereo, è una cosa impossibile, è una cosa che non mi rendo conto - ha detto Dina Galli - Mi sento tanto male. I miei ragazzi li devono cercare, mio figlio Stefano, Fabiola, sono sposati dal 29. E io devo cercare di fare il possibile. Tramite il grande Veltroni ho avuto il passaporto e io sono pronta a partire. Aiutatemi a trovare i miei ragazzi. Io voglio il mio Stefano, ho solo lui. Noi siamo una famiglia. Sono 33 anni che io e mio figlio siamo soli. Voglio mio figlio a casa, voglio Fabiola a casa. Tutti mi devono aiutare il governo, la Farnesina, tutti devono cercare i miei ragazzi. Io li voglio». (Sod/Ct/Adnkronos) 09-GEN-08 18:05 NNN

VENEZUELA:AEREO CADUTO;PARTE SITO INTERNET PER SPOSI ROMANI CRO S0B S41 QBXL VENEZUELA:AEREO CADUTO;PARTE SITO INTERNET PER SPOSI ROMANI (ANSA) - ROMA, 9 GEN - Una fotografia del loro matrimonio e una dell'isola caraibica verso la quale stavano dirigendosi prima di interrompere, tragicamente, il loro viaggio di nozze, nell'incidente aereo in Venezuela. Sono le due immagini del sito www.stefanoefabiola.org, che gli amici di Stefano Fragione e Fabiola Napoli hanno realizzato e aperto oggi, per contribuire alle ricerche dei due sposini romani e degli altri passeggeri del volo precipitato mentre si dirigeva a Los Roques. Il resto del sito oggi è ancora «under costruction» ma nella home-page c'è una descrizione, scandita per ore, degli ultimi tre giorni, dal 4 al 6 gennaio scorso, di viaggio e di notizie sulle ricerche di Stefano e Fabiola. Le altre sezioni inserite nel menu: cronologia, precedenti, Los Roques, Stefano e Fabiola, Foto e video e news, sono ancora inattive mentre 'cliccandò su 'guestbook' si apre la pagina del blog dove è possibile lasciare un ricordo dei giovani e, sperano gli amici, contribuire alla ricerche. (ANSA). I13-RO 09-GEN-08 19:00 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; PAPÀ BRUNA PARTE PER CARACAS CRO S0B S41 S91 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO; PAPÀ BRUNA PARTE PER CARACAS (ANSA) - VENEZIA, 9 GEN - Parte domani per Caracas Remo Guerrieri, padre di Bruna Guerrieri, dispersa con la famiglia dopo che il bimotore su cui viaggiava fra Caracas e Los Roques si è inabissato in mare con 14 persone a bordo. La partenza è prevista per le 7,30 di domattina dall'aeroporto Marco Polo di Venezia, transito a Milano, arrivo a Caracas alle 15,15 ora locale. «Parte con un amico - dice la figlia che risponde al telefono da casa Guerrieri - ma il Consolato ci ha fatto sapere che lo sosterranno e lo aiuteranno nell'ospitalità». Nelle case dei familiari di Bruna e del marito Paolo Durante è l'ora della disperazione, rispondono al telefono, esposti a qualunque interferenza dall'esterno. «C'è un tempo per le emozioni e un tempo per l'informazione», afferma il vicesindaco di Pozano Veneto, Roberto Pilla, invitando a rispettare il dolore delle famiglie colpite.(ANSA). BE 09-GEN-08 19:08 NNN

VENEZUELA: PAGINA WEB PER CONTRIBUIRE A RICERCHE CONIUGI ROMANI VENEZUELA: PAGINA WEB PER CONTRIBUIRE A RICERCHE CONIUGI ROMANI = WWW.STEFANOEFABIOLA.ORG Roma, 9 gen. - (Adnkronos) - Una pagina web per Stefano Fragione e Fabiola Napoli, dispersi dal 4 gennaio scorso a Los Roques, in Venezuela, dopo che l'aereo su cui viaggiavano aveva lanciato un sos scomparendo poi nel nulla, è stata aperta oggi da parenti e amici della coppia romana. Nella sezione 'Guestbook' della homepage di www.stefanoefabiola.org possono essere inviati messaggi e segnalazioni per contribuire alle ricerche ma anche in segno di solidarietà. Nella prima pagina, che si apre con una foto del matrimonio di Stefano e Fabiola celebrato il 29 dicembre scorso, si trova anche una ricostruzione dettagliata della vicenda. (Sod/Ct/Adnkronos) 09-GEN-08 20:05 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; DANIELI, DA NOI MASSIMA ATTENZIONE CRO S0B S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; DANIELI, DA NOI MASSIMA ATTENZIONE (ANSA) - ROMA, 9 GEN - Il Vice Ministro degli Esteri, Franco Danieli, continua a seguire con la massima attenzione e in stretto coordinamento con l'Unità di Crisi della Farnesina, le operazioni di ricerca dei nostri connazionali che si trovavano a bordo del velivolo scomparso lo scorso 4 gennaio, nell'arcipelago di Los Roques in Venezuela. Nonostante il Governo venezuelano abbia tempestivamente dispiegato tutti i possibili mezzi, sia di superficie, sia navali ed aerei per le ricerche, a tutt'oggi non è stato possibile rintracciare l'aereo. A partire da domani le attività di ricerca proseguiranno esclusivamente con mezzi e strumenti idonei a scandagliare le acque marine. L'Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri si mantiene in contatto costante con la nostra Rappresentanza diplomatica a Caracas, con l'Ambasciata del Venezuela a Roma e con la Protezione Civile venezuelana che ha svolto un eccellente lavoro e sta coordinando le indagini per il ritrovamento degli italiani coinvolti nell'incidente I familiari dei nostri connazionali - con cui l'Unità di Crisi resta in regolare contatto - si recheranno nei prossimi giorni in Venezuela dove verranno assistiti dalla nostra Ambasciata a Caracas e da un legale di fiducia che verrà messo loro a disposizione per gli aspetti legali relativi a questa triste vicenda. COM-FN 09-GEN-08 20:43 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, NON È PLAUSIBILE IPOTESI DIROTTAMENTO AEREO VENEZUELA: FARNESINA, NON È PLAUSIBILE IPOTESI DIROTTAMENTO AEREO = Roma, 10 gen. - (Adnkronos) - «Non c'è nessun elemento che dia una qualche plausibilità all'ipotesi» di un dirottamento dell'aereo diretto a Los Roques, scomparso il 4 gennaio scorso con 8 italiani a bordo. A dirlo è stato il portavoce della Farnesina, Pasquale Ferrara, in un incontro con i giornalisti, ribadendo che il ministero degli Esteri «continuerà a collaborare con le Autorità venezuelane nella ricerca dell'aereo scomparso e a prestare assistenza ai famigliari» dei nostri connazionali, che nelle prossime ore dovrebbero partire per Caracas. (Nap/Col/Adnkronos) 10-GEN-08 13:43 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, NON PLAUSIBILE IPOTESI DIROTTAMENTO CRO S0B S91 QBXB VENEZUELA: FARNESINA, NON PLAUSIBILE IPOTESI DIROTTAMENTO (ANSA) - ROMA, 10 GEN - «Non c'è alcun elemento che dia una qualche possibilità all'ipotesi di un dirottamento». Con queste parole il capo del servizio stampa della Farnesina, Pasquale Ferrara, ha escluso che l'aereo caduto al largo delle coste venezuelane con otto italiani a bordo possa essere stato sequestrato. Si è trattato di un «tragico» incidente e purtroppo «l'intensa attività di ricerca della protezione civile venezuelana non ha dato esito». Ferrara ha confermato che «questo tipo di ricerche sono interrotte» mentre proseguono quelle sottomarine per cercare di individuare il relitto. Prosegue intanto l'opera di assistenza ai familiari delle vittime da parte della Farnesina che ha voluto anche ringraziare le autorità venezuelane «per la collaborazione offerta e l'impegno profuso nelle ricerche».(ANSA). FN 10-GEN-08 14:35 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, NON È PLAUSIBILE IPOTESI DIROTTAMENTO AEREO (2) VENEZUELA: FARNESINA, NON È PLAUSIBILE IPOTESI DIROTTAMENTO AEREO (2) = «IN FASE DI EMERGENZA FATTO TUTTO QUELLO CHE SI POTEVA» (Adnkronos) - Ferrara ha poi «ringraziato le autorità venezuelane per la collaborazione offerta e per l'impegno profuso nella fase delle ricerche del velivolo, che non hanno dato alcun esito». «Questo tipo di ricerche è stato interrotto, ma non le attività di ricerca sottomarina per individuare il punto in cui si sarebbe inabissato l'aereo», ha precisato il portavoce della Farnesina, secondo il quale «nella fase dell'emergenza è stato fatto tutto quello che si poteva fare». (Nap/Gs/Adnkronos) 10-GEN-08 14:45 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, SIMULAZIONE PER IMPATTO IN MARE EST S0B NIE SA1 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, SIMULAZIONE PER IMPATTO IN MARE TIMORI CHE VELIVOLO SIA A 1.000 METRI DI PROFONDITÀ (ANSA) - CARACAS, 10 GEN - Nell'ambito delle ricerche del bimotore della compagnia aerea Transaven precipitato venerdì scorso con 14 persone a bordo (otto italiani) mentre era in volo fra Caracas e l'arcipelago di Los Roques, l'aeronautica civile del Venezuela, realizzerà domani una simulazione della caduta del velivolo. L'esperimento ha l'obiettivo di restringere il più possibile la zona di impatto con i flutti, e che comunque potrebbe avere una profondità superiore ai 1.000 metri. Tenendo conto anche dell'ultima comunicazione del pilota via radio, le autorità hanno ipotizzato in una conferenza stampa che il velivolo, intatto, si sia inabissato rapidamente in una zona di mare aperto a sud dell'arcipelago. Quando si trovava a circa 1.000 metri d'altezza, il comandante dell'areo, capitano Estaban Bessil, aveva allertato la torre di controllo, di avere entrambi i motori in avaria, e che per questo avrebbe tentato un atterraggio d'emergenza vicino alla barriera corallina. In un punto che, secondo le carte nautiche, esistono fondali che giungono fino a 1.240 metri di profondità. Il presidente dell'Istituto nazionale dell'Aeronautica civile (Inac), Ramon Vinas, ha precisato che «la simulazione sarà realizzata con un velivolo dello stesso tipo del Let L-410 inabissatosi, per ricreare le condizioni di volo e dare maggior precisione possibile riguardo alle aree in cui dovrà svolgersi la ricerca sottomarina». Il titolare della Protezione civile, Antonio Rivero, ha confermato da parte sua che, non avendo avuto alcun risultato le ricerche di superficie in un'area di 18.600 Kmq, si procederà ora alla localizzazione del velivolo utilizzando il sonar di una nave oceanografica con l'appoggio di navi dell'esercito. «Le possibilità di ritrovamento di sopravvissuti in superficie - ha sostenuto Rivero - aggrappati a una zattera o a un salvagente, secondo i parametri di salvataggio internazionali sono al minimo dopo sette giorni». Dal canto suo, l'ammiraglio Ramon Araujo della squadra di soccorso, ha sostenuto al riguardo che «non vi è una regola sul numero di giorni di sopravvivenza, poichè vi sono stati casi di naufraghi ritrovati perfino dopo più di un mese». Secondo l'organizzazione non governativa specializzata in salvataggi Famiglia Humboldt, le possibilità di sopravvivenza di passeggeri dopo un incidente aereo diminuiscono, in caso di feriti, dell'80% dopo 24 ore dall'impatto in mare, mentre nel caso di persone illese, si riducono di molto dopo 72 ore. Per quanto riguarda infine le cause dell'incidente, Rivero ha precisato che tuttavia non vi sono ipotesi certe e che il caso è sottoposto all'analisi di un'apposita commissione di inchiesta. Rivero ha infine assicurato che il bimotore YV2081 della compagnia Transaven si era rifornito a sufficienza di carburante per eseguire la tratta da Caracas all'isola Gran Roque e che la compagnia operava rispettando le condizioni di volo previste dalla legge. Infine Araujo ha confermato che nei minuti drammatici fra la comunicazione di avaria del pilota e l'impatto con il mare, due cellulari a bordo sono stati attivati, ma senza però che si realizzasse alcun collegamento. (ANSA). BBB-SAL 10-GEN-08 16:46 NNN

VENEZUELA: PARTIRANNO SABATO AMICI CONIUGI ROMANI PER VERIFICA RICERCHE IN VENEZUELA: = Roma, 10 gen. - (Adnkronos) - Partiranno sabato mattina per il Venezuela Mauro Dori e Giuliano Ignoto, due amici di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, i coniugi romani dispersi a Los Roques dal 4 gennaio scorso dopo che l'aereo su cui viaggiavano è scomparso a 83 chilometri dal piccolo aeroporto di Gran Roque, nel Mar dei Caraibi. Ignoto e Dori partiranno sabato mattina da Roma per Milano Malpensa dove verso le 10 prenderanno un volo per Caracas. La loro intenzione è di raggiungere Los Roques per monitorare gli sviluppi delle ricerche. I due amici e soci di Stefano Fragione rimarranno comunque a stretto contatto con l'Italia per informare le famiglie. «Vogliamo andare a Los Roques - hanno detto Ignoto e Dori all'ADNKRONOS - e sorvolare la zona per vedere se ci sono imbarcazioni che stanno svolgendo le ricerche e soprattutto vorremmo entrare in contatto con chi le sta coordinando per comprendere a che punto si trovino». Sulla posizione della Farnesina che non ritiene possibile il dirottamento dell'aereo Ignoto e Dori hanno poi affermato: «Prendiamo atto della dichiarazione della Farnesina sulla non plausibilità del dirottamento ma per il momento non ci sono stati spiegati i motivi». (Sod/Zn/Adnkronos) 10-GEN-08 19:10 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; GALAN, FARNESINA PREMA PER RICERCHE POL S0A S41 S91 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO; GALAN, FARNESINA PREMA PER RICERCHE (ANSA) - VENEZIA, 11 GEN - «A nome di tutto il Veneto chiedo al nostro Ministero degli Esteri di farsi interprete presso ogni competente autorità della nostra angoscia, che avrà in parte termine al ritrovamento dell'aereo»: lo ha dichiarato il governatore del Veneto Giancarlo Galan a proposito dell'aereo caduto al largo delle coste venezuelane con otto italiani a bordo. «Ho doverosamente taciuto fino ad ora sul tragico incidente aereo nel corso del quale è scomparsa la famiglia Durante di Ponzano Veneto - sottolinea Galan -. Il dolore per una simile tragedia è reso ancora più acuto dal fatto che non si hanno notizie sul ritrovamento dell'aereo che sembra essere scomparso in mare». (ANSA). COM-BE/MO 11-GEN-08 16:55 NNN

VENEZUELA: AMICI CONIUGI ROMANI ANNULLANO VIAGGIO VENEZUELA: AMICI CONIUGI ROMANI ANNULLANO VIAGGIO = Roma, 11 gen. - (Adnkronos) - Hanno deciso di non partire per il Venezuela Mauro Dori e Giuliano Ignoto, i due amici di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, i coniugi romani dispersi a Los Roques dal 4 gennaio scorso dopo che l'aereo su cui viaggiavano è scomparso a 83 chilometri dal piccolo aeroporto di Gran Roque, nel Mar dei Caraibi. Ignoto e Dori sono stati informati dalla Farnesina delle difficoltà che incontrerebbero una volta giunti sul posto non essendo parenti di Fragione e della moglie. «Non ci hanno assicurato, in quanto non parenti, assistenza sul posto - ha detto all'ADNKRONOS Mauro Dori - Ci hanno detto che c'è la possibilità che l'ambasciata non ci accolga e non ci permetta di visitare il centro ricerche. In queste condizioni ovviamente abbiamo deciso di non partire e di lasciare la possibilità di sfruttare i biglietti a membri della famiglia di Stefano e Fabiola». (Sod/Ct/Adnkronos) 11-GEN-08 17:22 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, A CARACAS PADRE PASSEGGERO ITALIANO CRO S0B NIE ST1 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, A CARACAS PADRE PASSEGGERO ITALIANO (ANSA) - CARACAS, 11 GEN - Remo Guerrieri, padre di Bruna Guerrieri, la donna che con il marito Paolo Durante e due figli sono fra le vittime italiane dell'incidente in mare di un bimotore della compagnia Transaven in volo fra Caracas e Los Roques, è giunto nella capitale venezuelana per seguire da vicino le ricerche e incontrarsi con i responsabili venezuelani e le autorità diplomatiche italiane. Guerrieri è stato ricevuto dall'ambasciatore italiano Luigi Maccotta che gli ha espresso il cordoglio del governo italiano per l'accaduto e lo ha informato di tutte le iniziative e gli sforzi realizzati in sintonia con le autorità locali per riuscire a localizzare il velivolo, di cui fino ad oggi non si ha traccia. Il Let 410 aveva lasciato nella mattinata del 4 gennaio l'aeroporto di Maiquetia e, arrivato a 16 miglia nautiche dall'arcipelago, il pilota segnalò alla torre di controllo di avere in avaria entrambi i motori. Stamani Guerrieri ha ricevuto nel suo hotel la visita del responsabile della Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero, che lo ha messo al corrente di tutte le ricerche effettuate che hanno comportato 78 ore di volo e una perlustrazione di una superficie di 18.600 chilometri quadrati. Tutti questi sforzi non hanno portato ad alcun risultato e i soccorritori hanno formulato l'ipotesi che dopo l'ammaraggio, l'aereo si sia inabissato intatto e con tutti i 14 passeggeri (fra cui otto italiani ed uno svizzero) a bordo. La Protezione civile è ora in attesa dei risultati di una simulazione di volo, realizzata oggi con un aereo simile a quello protagonista dell'incidente, che dovrebbe permettere di ridurre di molto la superficie che verrà scandagliata da unità navali provviste di sonar a scandaglio laterale operanti a grandi profondità. (ANSA). SAL 11-GEN-08 21:20 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; BONELLI,ITALIA OFFRA COLLABORAZIONE POL S0A QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; BONELLI,ITALIA OFFRA COLLABORAZIONE (ANSA) - ROMA, 12 GEN - Il governo italiano metta a disposizione uomini e mezzi per collaborare con il Venezuela nella ricerca dell'aereo scomparso lo scorso 4 gennaio. A chiederlo è il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli, che ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Romano Prodi ed al ministro degli Esteri Massimo D'Alema. Bonelli, che ieri ha incontrato una delegazione dei familiari dei dispersi, rende noto la «grande preoccupazione» espressa dalle famiglie per l'eventualità che il governo venezuelano possa sospendere le ricerche.(ANSA). COM-SCA 12-GEN-08 12:41 NNN

VENEZUELA: D'ALEMA; RICERCHE AEREO NON SIANO INTERROTTE POL S0A S91 QBXB VENEZUELA: D'ALEMA; RICERCHE AEREO NON SIANO INTERROTTE (ANSA) - ROMA, 13 GEN - «Abbiamo chiesto alle autorità venezuelane che le ricerche non vengano interrotte e siamo disposti a dare un supporto a queste ricerche». Lo ha detto il ministro degli Esteri Massimo D'Alema parlando dell'aereo da turismo scomparso recentemente nei pressi dell'arcipelago venezuelano di Los Roques con otto italiani a bordo. «È stata una vicenda terribile», ha spiegato il vicepremier intervenendo alla trasmissione «che tempo che fa» di Fabio Fazio. «E capisco benissimo l'angoscia dei familiari, per cui stiamo seguendo la situazione». (ANSA). FN 13-GEN-08 21:49 NNN

VENEZUELA: TROVATO CORPO DI UN PASSEGGERO AEREO SCOMPARSO CRO S0B ST3 S91 QBXB VENEZUELA: TROVATO CORPO DI UN PASSEGGERO AEREO SCOMPARSO (ANSA) - CARACAS, 13 GEN - Il corpo di uno dei 14 passeggeri, di cui otto italiani, scomparsi lo scorso 4 gennaio con l'aereo sul quale viaggiavano nella zona dell'arcipelago venezuelano di Los Roques, è stato rinvenuto oggi da pescatori a 12 miglia dalla costa continentale del Venezuela. Lo ha detto all'Ansa il direttore della Protezione Civile venezuelana, Antonio Rivero. I resti del passeggero - del quale non si conosce ancora nè identità nè nazionalità - giungeranno nelle prossime ore a Caracas dove saranno sottoposti a esami. Rivero ha detto che la zona del ritrovamento coincide con il quadrilatero nel quale si sono concentrate le ricerche dell'aereo scomparso. Il corpo recuperato è di una persona di pelle bianca, di corporatura robusta, di 1,80 circa di altezza, e che possedeva un orologio al polso sinistro. Il corpo è sfigurato dai giorni che ha trascorso galleggiando nell'acqua. (ANSA) PLU 13-GEN-08 22:18 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, DA ROMA APPELLO A BERTINOTTI CRO S0B S41 S42 S43 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO, DA ROMA APPELLO A BERTINOTTI (ANSA) - ROMA, 14 GEN - La sorella di Fabiola Napoli, la donna romana che con il marito Stefano Fragione è dispersa in Venezuela dal 4 gennaio, dopo l'ammaraggio dell'aereo che li avrebbe dovuti portare a Las Roques, si appella al presidente della Camera Fausto Bertinotti, affinchè chieda al capo di stato venezuelano Chavez, di proseguire le ricerche e di fare piena luce sulla vicenda. «Chiediamo pubblicamente - ha detto Debora, sorella di Fabiola, a nome dei familiari - al presidente della Camera Fausto Bertinotti, in visita ufficiale in Venezuela, il giorno 15 di questo mese, di rappresentare con forza al capo di Stato venezuelano Chavez la necessità di proseguire le ricerche e di fare piena luce sulla vicenda». «Ho parlato ora con Dina, la mamma di Stefano - ha concluso Debora - che domani mattina partirà per il Venezuela, dove vuole andare di persona a vedere cosa è successo. Va sola e spero sia supportata da qualcuno».(ANSA). I11-GB 14-GEN-08 14:19 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, DOMANI SIT IN DAVANTI FARNESINA CRO S0A S41 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO, DOMANI SIT IN DAVANTI FARNESINA (V. 'VENEZUELA: AEREO CADUTO, DA ROMA...' DELLE 14:19 CIRCA) (ANSA) - ROMA, 14 GEN - Domani sera familiari e amici di Fabiola Napoli e Stefano Fragione, la coppia di romani dispersa nell'incidente aereo avvenuto in Venezuela il 4 gennaio scorso, si ritroveranno, intorno alle 19:00, davanti al ministero degli Esteri dove faranno un sit-in per far sì che le ricerche continuino. «Invito tutti a partecipare - è l'appello che Debora, la sorella di Fabiola fa ai cittadini - per stringersi intorno ad amici e parenti e per sensibilizzare il governo a fare il tutto per tutto». «Per domani era prevista una fiaccolata - ha continuato Debora - da piazzale Clodio alla Farnesina che non voleva essere fatta in senso di provocazione ma non abbiamo avuto il permesso e quindi faremo questo sit-in senza alcuna polemica e con piena fiducia nel governo».(ANSA). I11-GB 14-GEN-08 16:16 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; FARNESINA, RICERCHE CONTINUANO CRO S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; FARNESINA, RICERCHE CONTINUANO (ANSA) - ROMA, 14 GEN - «Il ministero degli Affari Esteri continua a seguire con il massimo impegno, in coordinamento con l'Ambasciata d'Italia a Caracas e con le autorità venezuelane, l'attività di ricerca del velivolo scomparso il 4 gennaio scorso a Los Roques con a bordo 8 connazionali». È quanto si legge in una nota della Farnesina. «È stato ritrovato ieri nella zona oggetto delle ricerche un corpo su cui sono in corso gli accertamenti medico legali indispensabili per verificare se sia riconducibile ad uno dei passeggeri dell'aereo. La protezione civile venezuelana ha confermato che le ricerche proseguono con tutti i mezzi disponibili idonei a scandagliare le acque marine nell'area dove si presume sia caduto il velivolo». «L'Unità di Crisi della Farnesina - prosegue la nota - si mantiene in stretto contatto con i familiari degli italiani coinvolti nell'incidente, fornendo loro ogni utile aggiornamento sul prosieguo delle attività di ricerca e di indagine. Alcuni familiari dei nostri connazionali si sono già recati in Venezuela, dove sono assistiti dalla nostra Ambasciata e stanno seguendo da vicino le operazioni in corso, altri familiari si recheranno sul posto nei prossimi giorni». «Nei giorni scorsi, alcuni familiari degli italiani presenti sul velivolo sono stati ripetute volte ricevuti alla Farnesina e il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, ha assicurato di tenersi costantemente aggiornato sullo stato delle ricerche attraverso l'Unità di Crisi e - conclude - le nostre autorità diplomatico-consolari in Venezuela».(ANSA). KWF 14-GEN-08 17:03 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO,ATTESA IDENTIFICAZIONE CADAVERE/ANSA CRO S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO,ATTESA IDENTIFICAZIONE CADAVERE/ANSA (ANSA) - CARACAS, 14 GEN - Un clima di grande attesa si viveva oggi a Caracas attorno all' identificazione del cadavere recuperato in mare durante il fine settimana e che potrebbe appartenere ad uno dei passeggeri del velivolo della compagnia Transaven inabissatosi il 4 febbraio scorso mentre era in volo fra la capitale venezuelana e l'arcipelago di Los Roques con 14 persone a bordo (otto italiani, uno svizzero e cinque venezuelani). Fonti diplomatiche italiane a Caracas hanno negato oggi all'ANSA che l'identificazione sia già avvenuta, aggiungendo che le procedure per risalire alle generalità del cadavere sono in corso e richiederanno ancora qualche tempo, dato il cattivo stato di conservazione del corpo (all'uomo mancano anche quattro denti) rimasto presumibilmente in mare per una decina di giorni. Al riguardo, il responsabile della Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero, ha confermato ieri sera all'ANSA che per il momento i test non hanno permesso alcun avanzamento rispetto alla possibile identità, indicando che ora si attendono nell'obitorio di Bello Monte elementi forniti dai familiari delle vittime per poter avanzare in questo campo. Inoltre, si cercherà di ottenere qualche risultato anche a partire da alcuni oggetti (un orologio marca Casio ed una catena d'oro) che la vittima aveva con sè al momento del ritrovamento. Dopo aver precisato che il cadavere localizzato ad una decina di miglia al largo della penisola di Paraguanà (Stato venezuelano di Falcon) è quello di un uomo di pelle bianca di corporatura robusta, alto 1,70-1,80 metri, Rivero ha ricordato comunque che nella zona si stanno cercando tre persone scomparse (due uomini ed una donna) che nulla hanno a che vedere con l'incidente. Comunque, Rivero ha aggiunto che le squadre di soccorso hanno recuperato anche un giubbotto salvagente con la scritta TWA a cui era attaccata una torcia per segnalazioni di emergenza. Intanto si è appreso che oggi Remo Guernieri, padre di Bruna, moglie di Paolo Durante che con due figli si trovavano sul bimotore, si incontrerà in mattina (il pomeriggio italiano) insieme al console di Caracas con il pm aeronautico Josè Gregorio Morales incaricato delle indagini. Per quanto riguarda la tesi di un possibile sequestro del velivolo circolata a Roma, le fonti a Caracas la considerano «del tutto infondata» e «tenuta in piedi solo dal fatto che nulla si può scartare in linea di principio fino a che non si consolidino prove in un'altra direzione». In questo senso, le fonti hanno indicato che «discretamente sono state fatte anche indagini sulle fedine penali dei passeggeri, senza che emergesse nulla di rilevante». Domani sera familiari e amici di Fabiola Napoli e Stefano Fragione, la coppia di romani dispersa nell'incidente aereo, si ritroveranno davanti alla Farnesina per un sit-in durante il quale chiederanno che le ricerche continuino. Dal canto suo il ministero degli Esteri ha assicurato che continua a seguire «con il massimo impegno, in coordinamento con l'Ambasciata d'Italia a Caracas e con le autorità venezuelane, l'attività di ricerca del velivolo scomparso». L'Unità di Crisi - ha fatto sapere la Farnesina - si mantiene in stretto contatto con i familiari degli italiani coinvolti nell'incidente, fornendo loro ogni utile aggiornamento sul prosieguo delle attività di ricerca e di indagine.(ANSA). SAL 14-GEN-08 17:53 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, SEGUIAMO CON MASSIMO IMPEGNO RICERCHE AEREO VENEZUELA: FARNESINA, SEGUIAMO CON MASSIMO IMPEGNO RICERCHE AEREO = IN CORSO ACCERTAMENTI MEDICO LEGALI SU CORPO RITROVATO Roma, 14 gen. - (Adnkronos) - Il ministero degli Esteri continua a seguire con il massimo impegno, in coordinamento con l'ambasciata d'Italia a Caracas e con le autorità venezuelane, l'attività di ricerca del velivolo scomparso il 4 gennaio scorso a Los Roques, con a bordo 8 connazionali. Intanto, sul corpo ritrovato ieri nella zona oggetto delle ricerche, sono in corso gli accertamenti medico legali indispensabili per verificare se sia riconducibile ad uno dei passeggeri dell'aereo. La protezione civile venezuelana, si legge in una nota della Farnesina, ha confermato che le ricerche proseguono con tutti i mezzi disponibili idonei a scandagliare le acque marine nell'area dove si presume sia caduto il velivolo. L'Unità di crisi del ministero si mantiene in stretto contatto con i familiari degli italiani coinvolti nell'incidente, fornendo loro ogni utile aggiornamento sul prosieguo delle attività di ricerca e di indagine. Alcuni familiari dei nostri connazionali si sono già recati in Venezuela dove sono assistiti dalla nostra ambasciata e stanno seguendo da vicino le operazioni in corso, mentre altri familiari si recheranno sul posto nei prossimi giorni. Nei giorni scorsi, alcuni familiari degli italiani presenti sul velivolo sono stati più volte ricevuti alla Farnesina e il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, ha assicurato di tenersi costantemente aggiornato sullo stato delle ricerche attraverso l'Unità di crisi e le nostre autorità diplomatico-consolari in Venezuela. (Ses-Nap/Ct/Adnkronos) 14-GEN-08 17:05 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; DOMANI FIACCOLATA A TREVISO CRO S0B S41 S42 S43 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO; DOMANI FIACCOLATA A TREVISO (ANSA) - TREVISO, 14 GEN - Si svolgerà domani sera a Treviso una fiaccolata per sensibilizzare le autorità a proseguire le ricerche dei quattro componenti la famiglia Durante - padre, madre e due figliolette - scomparsi con altri italiani nell'incidente aereo avvenuto in Venezuela il 4 gennaio scorso. L'iniziativa è promossa da un gruppo di amici di Bruna e Paolo Durante, i due trevigiani che con le figlie si trovavano sul volo scomparso nel tratto di mare fra Caracas e Los Roques. La fiaccolata partirà dal piazzale Duca D'Aosta, nei pressi della stazione ferroviaria, e giungerà nella centrale Piazza dei Signori. Gli amici di Bruna e Paolo Durante hanno lanciato un appello, per chi non potesse intervenire, a dare un segno di partecipazione accendendo una candela sui davanzali delle finestre che si affacciano lungo il percorso della fiaccolata. (ANSA). GM 14-GEN-08 20:07 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, GIUBBOTTO TROVATO ERA DI TRANSAVEN EST S0B NIE SA1 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, GIUBBOTTO TROVATO ERA DI TRANSAVEN (ANSA) - CARACAS, 14 GEN - Il giubbotto salvagente ritrovato in mare al largo dello Stato venezuelano di Falcon, non lontano da un cadavere in via di identificazione, appartiene effettivamente alla compagnia Transaven che li utilizza nei velivoli del tipo di quello che il 4 febbraio si è inabissato in mare mentre con 14 persone a bordo (otto italiani) volava tra Caracas e l'arcipelago di Los Roques. Il particolare, si è appreso a Caracas, è emerso oggi durante una riunione a cui ha partecipato il pm aeronautico Josè Gregorio Morales, il console d'Italia Mirta Gentile e Remo Guernieri, padre di Bruna, moglie di Paolo Durante, che con due figli si trovavano sul bimotore. «Questo non vuole dire che al 100% il giubbotto sia dell'aereo che cerchiamo - ha detto il pm ai presenti - ma certamente le probabilità sono alte». (ANSA). SAL 14-GEN-08 20:09 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; PM, FORSE CADAVERE È DI PASSEGGERO EST S0B NIE SA1 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; PM, FORSE CADAVERE È DI PASSEGGERO (V. ANSA «VENEZUELA: AEREO...» DELLE 19:20) (ANSA) - CARACAS, 14 GEN - La Procura venezuelana competente in materia aeronautica ritiene «molto probabile» che il cadavere trovato in mare durante il fine settimana al largo della penisola di Paranaguà sia di un passeggero del Let L-410 della compagnia Transaven inabissatosi il 4 gennaio scorso con 14 persone a bordo (fra cui otto italiani). Lo si è appreso oggi a Caracas. Morales, che ha partecipato in mattinata con il responsabile della Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero, e con diplomatici ed un familiare di una vittima italiani ad una riunione di valutazione sul corpo recuperato nelle ultime ore, ha segnalato che «alla luce degli indizi» e «del tempo di permanenza in mare» è «molto probabile che si tratti di uno dei passeggeri» del bimotore. Intanto si è appreso che tutti gli esami realizzati finora non sono bastati a dare una identità al cadavere e che per gli ulteriori accertamenti medico-legali «sarà chiesta anche la collaborazione e l'assistenza delle autorità italiane». (ANSA). SAL 14-GEN-08 20:33 NNN

VENEZUELA: FIACCOLATA PER CONIUGI ROMANI DISPERSI DAVANTI ALLA FARNESINA VENEZUELA: FIACCOLATA PER CONIUGI ROMANI DISPERSI DAVANTI ALLA FARNESINA = 'FARE CHIAREZZA, VICENDA PRESENTA TROPPI LATI OSCURÌ Roma, 15 gen. - (Adnkronos) - Una fiaccolata sotto la Farnesina per Stefano Fragione e Fabiola Napoli, i coniugi romani dispersi a Los Roques dal 4 gennaio scorso dopo che l'aereo su cui viaggiavano è scomparso a 83 chilometri dal piccolo aeroporto di Gran Roque, nel Mar dei Caraibi. Il sit in si terrà questa sera alle 19. «All'alba del 2008 un nuovo mistero è apparso sulle pagine di tutti i giornali - si legge sul volantino pubblicato sul sito www.stefanoefabiola.org - Il 4 gennaio un bimotore della Transaven, un Let-410 scompare in Venezuela. A bordo 14 persone: 2 piloti e 3 passeggeri venezuelani, un cittadino svizzero e 8 italiani. Sono trascorsi 10 giorni e nessuno sa dove siano l'aereo e i passeggeri». «Parenti, amici e colleghi hanno constatato come il ministero degli Esteri, pur mantenendo un costante contatto con i familiari, ripete in continuazione che dal Venezuela non arrivano novità - prosegue il volantino - Altresì gli organi di informazione non sottolineano a dovere la gravità di ciò che è successo nel mare che separa l'aeroporto di Caracas all'arcipelago di Los Roques». «Per questo motivo è stata organizzata spontaneamente, tramite il sito www.stefanoefabiola.org, una fiaccolata silenziosa nelle città di provenienza dei dispersi italiani - si legge sul volantino - A Roma, Bologna e Treviso. Nella capitale l'appuntamento è per oggi alle 19 direttamente sotto la Farnesina presso viale del ministero Affari Esteri. Questo per sensibilizzare l'opinione pubblica e il ministero degli Esteri su una vicenda che presenta troppi lati oscuri». (segue) (Sod/Gs/Adnkronos) 15-GEN-08 16:25 NNN

VENEZUELA: FIACCOLATA PER CONIUGI ROMANI DISPERSI DAVANTI ALLA FARNESINA VENEZUELA: FIACCOLATA PER CONIUGI ROMANI DISPERSI DAVANTI ALLA FARNESINA (2) = (Adnkronos) - «Per questo chiediamo al ministero degli esteri - continua il volantino sul sito www.stefanoefabiola.org - di fare pressioni più incisive sul Governo venezuelano affinchè le ricerche non si fermino, di predisporre un fondo, magari con la Regione Lazio, per pagare mezzi e professionisti sul posto allo scopo di collaborare con i soccorritori venezuelani, di fare chiarezza sulla telefonata giunta al cellulare di una passeggera bolognese, 24 ore dopo la scomparsa dai radar del Let-410. Il cellulare squillava libero. In mare, a 1.000 metri di profondità, i cellulari non squillano, di sottoporre a una commissione d'inchiesta i documenti investigativi venezuelani. Soprattutto capire se la magistratura venezuelana sta indagando e come». «Per loro - conclude il volantino - Esteban Lahoud Bessil Acosta, Osmel Alfredo Avila Otamendi, Stefano Fragione, Fabiola Napoli, Paolo Durante, Bruna Guernieri, Sofia (6 anni), Emma (8), Annalisa Montanari, Rita Calanni, Alexander Niermann e Karina Ruiz, Yza Rodriguez Fernandez e Patricia Estela Alcala Kirschner». (Sod/Gs/Adnkronos) 15-GEN-08 16:29 NNN

VENEZUELA:AEREO CADUTO;CADAVERE RITROVATO NON È DI ITALIANO CRO S0A S91 QBXB VENEZUELA:AEREO CADUTO;CADAVERE RITROVATO NON È DI ITALIANO (ANSA) - CARACAS, 15 GEN - Non è di un passeggero italiano il corpo recuperato due giorni fa lungo le coste occidentali del Venezuela dopo il disastro aereo del 4 gennaio scorso nella zona dell'arcipelago de Los Roques. Gli esami hanno dimostrato che i resti sono quelli del copilota venezuelano, Osmel Avila, di 37 anni. Il velivolo probabilente si è spezzato nell'impatto col mare. Il corpo trovato era infatti pieno di fratture. A bordo c'erano al momento dell'incidente 14 passeggeri, otto dei quali italiani. Josè Gregorio Morales, della polizia di Caracas, ha detto che l'identificazione è avvenuta tramite il riconoscimento di una catenella d'oro e di un orologio da parte dei familiari di Avila, e con un esame della sua dentatura.(ANSA). PLU 15-GEN-08 17:21 NNN

VENEZUELA: CORPO RITROVATO È DEL COPILOTA AEREO CON 8 ITALIANI VENEZUELA: CORPO RITROVATO È DEL COPILOTA AEREO CON 8 ITALIANI = Caracas, 15 gen. (Adnkronos/Dpa) - Le autorità venezuelane hanno confermato che il corpo restituito dal mare due giorni fa è del co-pilota dell'aereo della Transaven con 8 italiani tra i 12 turisti a bordo, caduto a 83 chilometri dal piccolo aeroporto di Gran Roque, nel Mar dei Caraibi, lo scorso 4 gennaio. Il procuratore Josè Gregorio Morales ha affermato che si tratta di Osmel Avila, 37 anni, uno dei 14 occupanti del bimotore; la sua identificazione è stata fatta dai familiari che hanno riconosciuto l'orologio da polso sul corpo dell'uomo, sottoposto anche a test medici. Il cadavere era stato rinvenuto sabato scorso sulla costa venezuelana, nello stato di Falcon, a circa 300 chilometri dalla capitale Caracas. (Ses/Gs/Adnkronos) 15-GEN-08 18:25 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, IN MILLE A FIACCOLATA TREVISO CRO S0A S41 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO, IN MILLE A FIACCOLATA TREVISO (ANSA) - TREVISO, 15 GEN - Circa mille persone hanno partecipato questa sera a Treviso ad una fiaccolata promossa dai colleghi e gli amici dei coniugi Durante e delle loro due bambine, scomparsi con altri italiani la scorsa settimana nell'incidente aereo sul mar dei Caraibi. La manifestazione si è svolta nel più assoluto silenzio, guidata da una fila di persone, tra cui le sorelle dei coniugi Durante, che reggevano uno striscione con la scritta «Continuate le ricerche, li rivogliamo a casa». Dopo aver percorso circa 500 metri nel centro di Treviso i manifestanti si sono radunati sotto il palazzo della Prefettura ed hanno chiuso l'evento con la recita del Padre Nostro. Obiettivo dell'iniziativa, è stato spiegato, è quello di attivare tutte le leve possibili, in particolare a livello governativo, affinchè le autorità di Caracas non interrompano le ricerche del velivolo scomparso. «Ieri è stato recuperato il corpo di uno dei componenti l'equipaggio - hanno rilevato i promotori - e non c'è alcuna ragione per ritenere che i resti degli altri passeggeri non possano essere ritrovati». (ANSA). V10-GM/FC 15-GEN-08 21:17 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO;ZACCHERA,NECESSARIA INCHIESTA ITALIA POL S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO;ZACCHERA,NECESSARIA INCHIESTA ITALIA (ANSA) - ROMA, 16 GEN - Un' inchiesta dell'Italia per «fare piena luce» sulla sciagura del 4 gennaio scorso, nell'arcipelago venezuelano di Los Roques, dove precipitò un aereo con a bordo 14 persone tra le quali 8 italiani. La sollecita Marco Zacchera, responsabile esteri AN e vicepresidente del Comitato per gli Italiani all'estero della Camera dei Deputati, in procinto di partire per il Venezuela, dove sarà dal 20 al 27 gennaio. «Non è pensabile che l'Italia non apra un'inchiesta e deleghi ad altri il compito di cercare e riportare in patria gli 8 connazionali dispersi in circostanze ancora misteriose a Los Roques», ha dichiarato Zacchera. «Mi chiedo se i ministri del governo Prodi abbiano ancora il senso della dignità umana se proprio nel giorno in cui i familiari dei dispersi a Los Roques sono stati costretti a fare una fiaccolata di protesta davanti alla sede della Farnesina questa abbia avuto come unico pensiero quello di propagandare l'avvio di sms di dubbia utilità». Zacchera fa riferimento al servizio, attivato dalla Farnesina, con cui gli aggiornamenti del sito del Ministero degli Esteri vengono comunicati, a chi ne fa richiesta, appunto con un sms. «Mi auguro - conclude Zacchera - che tutte le forze politiche si impegnino a sollecitare il Governo affinchè la Farnesina anzichè attendere risposte dal Venezuela attivi mezzi e risorse necessarie per compiere direttamente le ricerche dei nostri connazionali». (ANSA). RF 16-GEN-08 11:55 NNN

VENEZUELA: DANIELI, IMPEGNO PER FAR PROSEGUIRE RICERCHE AEREO VENEZUELA: DANIELI, IMPEGNO PER FAR PROSEGUIRE RICERCHE AEREO = VICE MINISTRO RICEVE PARENTI ITALIANI SCOMPARSI IN INCIDENTE Roma, 16 gen. - (Adnkronos) - Il vice ministro degli Esteri Franco Danieli ha ricevuto ieri sera alcuni dei familiari degli italiani a bordo del velivolo scomparso il 4 gennaio scorso a Los Roques, riuniti per una fiaccolata davanti alla Farnesina. Nel corso dell'incontro, si legge in una nota, Danieli ha tenuto a rassicurare i familiari e gli amici dei connazionali coinvolti nella sciagura che il governo italiano continua a lavorare per far sì che le ricerche proseguano con la maggiore efficacia possibile, sottolineando l'ottimo rapporto di collaborazione con le autorità venezuelane, il cui impegno prosegue con determinazione. Rispondendo alle preoccupazioni dei parenti in merito agli strumenti messi in campo per le ricerche, il vice ministro ha precisato che il governo venezuelano sta impiegando mezzi e procedure adeguati alle ricerche, come la nostra ambasciata in loco, in stretto contatto con l'Unità di Crisi del ministero, ha avuto modo di verificare. Danieli ha inoltre previsto, in relazione al proseguimento delle ricerche, di compiere con i familiari una valutazione sulle eventuali ulteriori iniziative da assumere. Subito dopo l'incontro, il vice ministro, uscendo dalla Farnesina, si è intrattenuto con i parenti e gli amici degli italiani scomparsi riuniti davanti al ministero. (Ses-Nap/Col/Adnkronos) 16-GEN-08 14:00 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO;DANIELI INCONTRA FAMILIARI SCOMPARSI EST S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO;DANIELI INCONTRA FAMILIARI SCOMPARSI (ANSA) - ROMA, 16 GEN - Il Vice Ministro agli Affari Esteri, Franco Danieli ha ricevuto ieri sera alcuni dei familiari degli italiani a bordo del velivolo scomparso il 4 gennaio scorso a Los Roques, riuniti per una fiaccolata davanti alla Farnesina. Lo si è appreso alla Farnesina. Il Vice Ministro, nel corso dell'incontro, ha tenuto a rassicurare i familiari e gli amici dei connazionali coinvolti nella sciagura che il Governo italiano continua a lavorare per far sì che le ricerche proseguano con la maggiore efficacia possibile, sottolineando l'ottimo rapporto di collaborazione con le autorit… venezuelane, il cui impegno prosegue con determinazione. Rispondendo alle preoccupazioni dei parenti in merito agli strumenti messi in campo per le ricerche, il Vice Ministro ha precisato che il governo venezuelano sta impiegando mezzi e procedure adeguati alle ricerche, come la nostra Ambasciata in loco, in stretto contatto con l'Unità di Crisi del Ministero, ha avuto modo di verificare. Danieli ha inoltre previsto, in relazione al proseguimento delle ricerche, di compiere con i familiari una valutazione sulle eventuali ulteriori iniziative da assumere. Subito dopo l'incontro, Danieli, uscendo dalla Farnesina, si è intrattenuto con i parenti e gli amici riuniti davanti al Ministero. (ANSA). RF 16-GEN-08 14:01 NNN

VENEZUELA, SORELLA VITTIMA PRESENTA ESPOSTO A PROCURA OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-VENEZUELA, SORELLA VITTIMA PRESENTA ESPOSTO A PROCURA (OMNIROMA) Roma, 16 gen - «Debora Napoli, sorella di Fabiola tra le vittime dell'incidente aereo in Venezuela, ha annunciato oggi in diretta a 'Stellà su SkyVivo di aver presentato questa mattina un esposto alla Procura della Repubblica per far luce sulle dinamiche dell'incidente nel mar dei Carabi». Lo comunica l'ufficio stampa di Maurizio Costanzo con una nota. «Chiediamo alle autorità - spiega Debora Napoli a Maurizio Costanzo - che vengano valutate tutte ipotesi di reato visto che ci sono incongruenze che non ci fanno escludere nessuna pista, dal dirottamento, al sequestro, all'eventuale inabissamento». «Secondo i familiari di Fabiola Napoli e Stefano Fragione - prosegue la nota - i coniugi romani dispersi a Los Roques dal 4 gennaio scorso dopo che l'aereo su cui viaggiavano è scomparso a 83 chilometri dal piccolo aeroporto di Gran Roque, dalle ricerche sono emersi elementi 'stranì che non fanno escludere nessuna pista 'come - prosegue Debora Napoli - il fatto che 24 ore dopo l'incidente il cellulare di Annalisa Montanari, una delle due donne bolognesi disperse in Venezuela, risultasse attivo e squillasse a vuoto. Sarebbe dunque necessario che le indagini prendessero in considerazione anche i tracciati telefonicì. Maurizio Costanzo si è impegnato con Debora Napoli a tenere i contatti con il presidente della Camera Fausto Bertinotti che in serata sarà in Venezuela dove, a Caracas, incontrerà il presidente Hugo Chavez e tra i vari punti in agenda affronterà anche le indagini sull'incidente aereo». red 161443 gen 08

VENEZUELA: SORELLA VITTIMA ITALIANA, PRESENTATO ESPOSTO SU CAUSE DISASTRO AEREO = LO HA ANNUNCIATO OGGI IN DIRETTA A 'STELLÀ DI COSTANZO Roma, 16 gen. (Adnkronos) - Debora Napoli, sorella di Fabiola, una delle vittime del disastro aereo del 4 gennaio scorso in Venezuela, ha annunciato oggi in diretta a «Stella», programma condotto da Maurizio Costanzo su SkyVivo, di aver presentato questa mattina un esposto alla Procura della Repubblica, per far luce sulle dinamiche dell'incidente nel mar dei Caraibi. «Chiediamo alle autorità -ha spiegato la donna- che vengano valutate tutte ipotesi di reato visto che ci sono incongruenze che non ci fanno escludere nessuna pista, dal dirottamento, al sequestro, all'eventuale inabissamento». Secondo i familiari di Fabiola Napoli e Stefano Fragione, i coniugi romani dispersi a Los Roques dal quattro gennaio scorso, dopo che l'aereo su cui viaggiavano è scomparso a 83 chilometri dal piccolo aeroporto di Gran Roque, «Dalle ricerche sono emersi elementi strani che non fanno escludere nessuna pista come il fatto che 24 ore dopo l'incidente il cellulare di Annalisa Montanari, una delle due donne bolognesi disperse in Venezuela, risultasse attivo e squillasse a vuoto. Sarebbe dunque necessario che le indagini prendessero in considerazione anche i tracciati telefonici». Maurizio Costanzo si è impegnato con Debora Napoli a tenere i contatti con il presidente della Camera Fausto Bertinotti, che in serata sarà in Venezuela dove, a Caracas, incontrerà il presidente Hugo Chavez e tra i vari punti in agenda affronterà anche le indagini sull'incidente aereo. (Toa/Gs/Adnkronos) 16-GEN-08 14:46 NNN

VENEZUELA: BERTINOTTI CHIEDE A CHAVEZ RICERCHE VITTIME AEREO POL S0A S91 QBXB VENEZUELA: BERTINOTTI CHIEDE A CHAVEZ RICERCHE VITTIME AEREO (ANSA) - CARACAS, 17 GEN - «Ho chiesto al presidente Chavez la prosecuzione delle ricerche dei passeggeri dell'aereo precipitato nei Caraibi, ma c'era già stata un'assicurazione diretta da parte del presidente su questa prosecuzione». Lo ha detto il presidente della Camera Fausto Bertinotti al termine del suo incontro a palazzo Miraflores con il presidente del Venezuela. «Ho caldeggiato - ha aggiunto Bertinotti - la prosecuzione delle ricerche per dare una risposta ai drammatici problemi posti dai familiari delle vittime. Il Governo italiano e la Farnesina hanno fin qui molto apprezzato l'opera del governo venezuelano in questa tragedia. Nel ringraziare anch'io il presidente Chavez per questo impegno, ho chiesto che l'impegno nelle ricerche prosegua». (ANSA). FLB 17-GEN-08 20:45 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; PEDRINI, PROSEGUIRE RICERCA POL S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; PEDRINI, PROSEGUIRE RICERCA (ANSA) - ROMA, 18 GEN - L'on.Egidio Pedrini ha presentato una interrogazione al Presidente del Consiglio Romano Prodi sulla vicenda degli otto cittadini italiani dispersi in Venezuela. Lo rende noto in un comunicato lo stesso parlamentare. «Alla luce di quanto emerso in queste settimane e della totale incertezza di come sia avvenuto l'incidente - precisa Pedrini nell'interrogazione - assolutamente aperte potrebbero restare le piste percorribili tra cui: il pilota potrebbe aver tentato un ammaraggio/atterraggio di emergenza in prossimità di una delle numerose isole disabitate dell'arcipelago di Los Roques; l'aereo potrebbe essere stato dirottato o colpito da un attacco terroristico o di un atto di criminalit… in genere o della criminalità legata al narcotraffico, attività criminale, quest'ultima, floridissima nella zona interessata dal disastro in cui dieci anni fa si Š già assistito a un dirottamento ai danni di un bimotore in cui furono uccisi tutti i passeggeri presi in ostaggio, tra cui un'italiana». Sulla base delle notizie disponibili e delle azioni sin qui compiute, l'on. Pedrini chiede dunque al Governo quali iniziative intenda assumere per assicurare alle famiglie degli otto italiani dispersi nel mar dei Caraibi la costante prosecuzione delle ricerche e una piena comprensione dell'accaduto e di conoscere se l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, così come previsto dalla normativa internazionale in materia, abbia designato un proprio esperto nella inchiesta tecnica avviata dalle competenti autorit… venezuelane. (ANSA). COM-RIG 18-GEN-08 16:53 NNN

VENEZUELA: REGIONE VENETO, NESSUN DISINTERESSE PER DISPERSI VENEZUELA: REGIONE VENETO, NESSUN DISINTERESSE PER DISPERSI = ADDOLORATI DA POLEMICA ROMOLO GUARNIERI Venezia, 23 gen. - (Adnkronos) - «La Giunta regionale del Veneto prende atto con sorpresa e dispiacere della dolorosa polemica da parte del signor Romolo Guarnieri rispetto a un presunto disinteresse alla tragica vicenda della scomparsa in mare dell'aereo che trasportava i coniugi Durante e i loro due figli». Lo sottolinea una nota diffusa oggi dalla Giunta Regionale del Veneto sul caso del velivolo precipitato 20 giorni fa, con a bordo anche una famiglia di Treviso, tutt'ora disperso in mare. «Pur comprendendo e continuando a condividere il grande dolore per la sciagura, non si può mancar di ricordare che il presidente Giancarlo Galan si è attivato con due note ufficiali in data 11 e 17 gennaio - continua la nota - chiedendo a tutti gli Organismi operanti sulla vicenda di esprimere il massimo sforzo possibile nelle ricerche. Il responsabile delle Relazioni Internazionali della Regione del Veneto Diego Vecchiato è stato incaricato di tenere fin da subito costanti rapporti con il Capo dell'Unità di Crisi del Ministero degli Esteri, il Ministro Plenipotenziario Elisabetta Belloni, l'ultimo dei quali nella giornata di ieri, 22 gennaio. Purtroppo non è ancora possibile registrare uno sviluppo anche solo parzialmente positivo, se non nella garanzia che l'Unità di Crisi della Farnesina sta compiendo quotidianamente tutti i passi necessari con le autorità venezuelane perchè si trovino risposte a una vicenda non ancora chiarita, che unisce la Regione del Veneto nell'ansia e nel dolore dei familiari». (Paj/Ct/Adnkronos) 23-GEN-08 16:51 NNN

VENEZUELA: DOMANI FIACCOLATA A MONTECITORIO PER GLI 8 DISPERSI VENEZUELA: DOMANI FIACCOLATA A MONTECITORIO PER GLI 8 DISPERSI = Roma, 23 gen. - (Adnkronos) - Una fiaccolata perchè le ricerche degli otto dispersi italiani in Venezuela non vengano interrotte è stata organizzata per domani alle 18.30 a Roma, davanti a Montecitorio. Otto gigantografie saranno esposte da parenti e amici dei dispersi. L'iniziativa mira a tenere alta l'attenzione sul caso ed è organizzata dai colleghi di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, due degli otto passeggeri italiani del volo che il 4 gennaio scorso è scomparso a 83 chilometri dal piccolo aeroporto di Gran Roque, nel Mar dei Caraibi. Parenti e amici dei dispersi chiedono che sia chiarito come stanno procedendo le ricerche in relazione ai tracciati dei telefonini e ai radar e che non venga scartata a priori l'ipotesi del dirottamento. A questo proposito nei giorni scorsi i parenti di Fabiola Napoli e l'avvocato di Annalisa Montanari, Fabio Bencivelli, hanno presentato due denunce rispettivamente alla procura di Roma e alla procura di Bologna perchè, a distanza di 24 ore dal presunto incidente, il 5 gennaio scorso alle ore 9.30 (19.30 ora italiana) il telefono di Annalisa Montanari squillava libero alle due chiamate dello stesso Bencivelli che si trovava alle Maldive. Inoltre al momento del sos risultavano accesi il cellulare del pilota e quello di un passeggero anche se dalle verifiche effettuate non risulta che siano partite comunicazioni con l'esterno dai due telefoni. In Venezuela è in corso un'inchiesta del procuratore Jose Morales e la compagnia Transaven è stata citata d'ufficio. Il rapporto ufficiale delle autorità venezuelane non è ancora stato rilasciato nonostante le sollecitazioni dell'ambasciata italiana. (Sod/Ct/Adnkronos) 23-GEN-08 17:58 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; REGIONE VENETO, CI SIAMO ATTIVATI CRO S0B S41 S04 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO; REGIONE VENETO, CI SIAMO ATTIVATI (ANSA) - VENEZIA, 23 GEN - La Giunta regionale del Veneto prende atto «con sorpresa e dispiacere» della polemica innescata da Romolo Guernieri, padre di Bruna, la moglie del trevigiano Paolo Durante, su un presunto disinteresse alla vicenda della scomparsa nel mare del Venezuela dell'aereo e dei suoi occupanti, tra i quali otto italiani. Pur comprendendo e continuando a condividere il grande dolore per la sciagura, si difende la Regione, «non si può mancar di ricordare che il Presidente Giancarlo Galan si è attivato chiedendo a tutti gli organismi operanti nella vicenda di esprimere il massimo sforzo possibile nelle ricerche». Purtroppo non è ancora possibile registrare uno sviluppo anche solo parzialmente positivo, sottolinea la giunta veneta, se non nella garanzia che l'Unità di Crisi della Farnesina sta compiendo quotidianamente tutti i passi necessari con le autorità venezuelane perchè si trovino risposte ad una vicenda non ancora chiarita, che unisce la Regione del Veneto nell'ansia e nel dolore dei familiari. (ANSA). COM-CO/MO 23-GEN-08 20:04 NNN

VENEZUELA: FIACCOLATA A MONTECITORIO PER GLI 8 ITALIANI DISPERSI VENEZUELA: FIACCOLATA A MONTECITORIO PER GLI 8 ITALIANI DISPERSI = Roma, 24 gen. - (Adnkronos) - Una fiaccolata perchè le ricerche degli otto dispersi italiani in Venezuela non vengano interrotte è stata organizzata per oggi alle 18.30 a Roma, davanti a Montecitorio. Otto gigantografie saranno esposte da parenti e amici dei dispersi. L'iniziativa mira a tenere alta l'attenzione sul caso ed è organizzata dai colleghi di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, due degli otto passeggeri italiani del volo che il 4 gennaio scorso è scomparso a 83 chilometri dal piccolo aeroporto di Gran Roque, nel Mar dei Caraibi. Parenti e amici dei dispersi chiedono che sia chiarito come stanno procedendo le ricerche in relazione ai tracciati dei telefonini e ai radar e che non venga scartata a priori l'ipotesi del dirottamento. A questo proposito nei giorni scorsi i parenti di Fabiola Napoli e l'avvocato di Annalisa Montanari, Fabio Bencivelli, hanno presentato due denunce rispettivamente alla procura di Roma e alla procura di Bologna perchè, a distanza di 24 ore dal presunto incidente, il 5 gennaio scorso alle ore 9.30 (19.30 ora italiana) il telefono di Annalisa Montanari squillava libero alle due chiamate dello stesso Bencivelli che si trovava alle Maldive. Inoltre al momento del sos risultavano accesi il cellulare del pilota e quello di un passeggero anche se dalle verifiche effettuate non risulta che siano partite comunicazioni con l'esterno dai due telefoni. In Venezuela è in corso un'inchiesta del procuratore Jose Morales e la compagnia Transaven è stata citata d'ufficio. Il rapporto ufficiale delle autorità venezuelane non è ancora stato rilasciato nonostante le sollecitazioni dell'ambasciata italiana. (Sod/Pn/Adnkronos) 24-GEN-08 14:39 NNN

VENEZUELA: PARENTI DEGLI SCOMPARSI A LOS ROQUES CHIEDONO CHIAREZZA VENEZUELA: PARENTI DEGLI SCOMPARSI A LOS ROQUES CHIEDONO CHIAREZZA = MANIFESTAZIONE A MONTECITORIO, AUTORITÀ CI AIUTINO A RITROVARLI Roma, 24 gen. - (Adnkronos) - Rompere il muro del silenzio che circonda la sorte degli otto italiani (più tre cittadini venezuelani, uno svizzero e i due piloti), scomparsi il 4 gennaio scorso in Venezuela, a seguito dell'incidente al bimotore della compagnia aerea Transaven, precipitato a 83 km dall'isola di Grande Roque, nell'arcipelago caraibico di Los Roques. È quanto hanno chiesto questa sera, con una fiaccolata silenziosa di fronte a Montecitorio, i parenti e gli amici degli otto passeggeri mai giunti a destinazione. Dal momento dell'sos lanciato ai controllori di volo dai piloti, che annunciavano di avere problemi ai motori ed essere per questo costretti a tentare un ammaraggio, non si è saputo più nulla. «Solo silenzio -scrivono parenti e amici nel volantino che accompagna l'iniziativa- che dura da quel maledetto 4 gennaio». Le ricerche non hanno trovato relitti, nè corpi. Il 12 gennaio, raccontano ancora i promotori dell'iniziativa, alcuni pescatori hanno individuato un corpo senza vita che galleggiava in mare a 330 km dal punto del presunto ammaraggio. Il corpo è quello del co-pilota, Osmel Alfredo Avila Otamendi, ma è stato rinvenuto dai pescatori e non, aggiungono parenti e amici degli scomparsi, dai soccorritori. «Il governo italiano -proseguono i promotori dell'iniziativa- oltre a comunicare che 'non ci sono novita», non sa dire altro. Non dice se ha aperto un'inchiesta o se ha offerto aiuto tecnico al governo del Venezuela. Tra gli italiani ci sono Emma di otto anni e sua sorella Sofia di sei«. »Chiediamo agli esperti del nostro governo -è l'appello di Pier Paolo Bombardieri, uno degli amici degli scomparsi Stefano Fragione e Fabiola Napoli- se hanno capito come faccia un telefono cellulare a squillare 24 ore dopo il presunto incidente e se hanno accertato perchè nei polmoni del copilota ripescato non ci sia acqua. Segno evidente -conclude- che non è deceduto per annegamento ma che, presumibilmente, la morte sia antecedente al presunto ammaraggio«. (Pol/Pn/Adnkronos) 24-GEN-08 19:51 NNN

VENEZUELA: FAMILIARI DEI DISPERSI CONSEGNANO LETTERA A FARNESINA VENEZUELA: FAMILIARI DEI DISPERSI CONSEGNANO LETTERA A FARNESINA = Roma, 25 gen. - (Adnkronos) - I familiari degli otto italiani dispersi in Venezuela dal 4 gennaio scorso, quando l'aereo su cui viaggiavano è scomparso a 83 chilometri dal piccolo aeroporto di Gran Roque, nel Mar dei Caraibi, hanno consegnato ieri pomeriggio una lettera al ministero degli Esteri in cui chiedono ancora una volta che venga fatta chiarezza sull'accaduto. «Abbiamo consegnato al ministero degli Esteri una lettera con cui abbiamo evidenziato le incongruenze che emergono dall'inchiesta delle autorità venezuelane - ha detto all'ADNKRONOS Riccardo Tropiano, marito della sorella di Fabiola Napoli - Ci sono tante contraddizioni che emergono sull'unica ipotesi valutata, ovvero quella dell'inabissamento dell'aereo. Abbiamo richiesto che sia fatto il punto della situazione anche consultando dei tecnici. Ci è stato detto che le nostre indicazioni saranno messe al vaglio e che saranno comunque inviate anche al governo venezuelano». (Sod/Ct/Adnkronos) 25-GEN-08 15:49 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; ORA RICERCHE CON SONAR LATERALE CRO S0B ST3 S41 S91 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO; ORA RICERCHE CON SONAR LATERALE (ANSA) - CARACAS, 28 GEN - Le autorità venezuelane che continuano nel tentativo di localizzazione del bimotore della compagnia venezuelana Transaven caduto con 14 persone a bordo (fra cui otto italiani) ai primi di gennaio mentre si avvicinava all'arcipelago di Los Roques hanno aggiunto alle attrezzature finora utilizzate un sonar a scansione laterale per ricerche a maggiore profondità. Lo ha dichiarato all'ANSA il direttore della Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero. Il presidente dell'Istituto nazionale dell'aeronautica civile (Inac), Ramon Vinas, ha detto al quotidiano El Universal che «è improbabile che le ricerche si stiano facendo fuori dalla zona dove è caduto il velivolo». Rivero ha spiegato che finora lo strumento principale per captare eventuali segnali sottomarini della scatola nera del Let 410 era un idrofono, mentre ora «si lancerà un cavo con un sonar capace di percepire qualunque oggetto e alterazione del fondo marino fra 200 e 1.400 metri». «A mio avviso - ha ancora detto - i resti del velivolo, tenuto conto della zona in cui è avvenuto l'ultimo contatto con la torre di controllo dovrebbero giacere su un fondo fra 500 e 1.400 metri». Il responsabile della Protezione civile ha infine detto che alle ricerche parteciperà una impresa italiana con grande esperienza e che anni fa recuperò i resti di una nave battente bandiera albanese che affondò a 800 metri di profondità al largo delle coste italiane. SAL 28-GEN-08 15:16 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, DITTA ITALIANA INTERESSATA RICERCHE CRO S0B ST3 S41 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, DITTA ITALIANA INTERESSATA RICERCHE (ANSA) - TRENTO, 29 GEN - L'azienda trentina Impresub Diving & Marine Contractor, specializzata in lavori sottomarini, sta valutando la fattibilità delle operazioni di ricerca e recupero delle vittime del bimotore venezuelano Transaven caduto con 14 persone a bordo (fra cui otto italiani) ai primi di gennaio mentre si avvicinava all'arcipelago di Los Roques. «Stiamo valutando il tipo di intervento insieme alla protezione civile venezuelana - ha detto all'ANSA il direttore operativo della Impresub, Egidio Ibba -, alla quale siamo in grado di offrire attrezzature ed esperienza specifiche. Per quanto ci riguarda siamo disponibili a intervenire, ma prima occorre compiere delle verifiche dettagliate». La Impresub lavora principalmente per le aziende petrolifere offshore nella ricerca subacquea e nella posa di tubazioni, cavi e altre strutture sui fondali marini. Quando richiesta, interviene anche in ricerche e recuperi di relitti, grazie ad una tecnologia sviluppata negli anni. Tra i recuperi più importanti, quello del relitto della motovedetta albanese affondato nel Canale di Otranto nel 1997 dopo una collisione con una corvetta italiana (il relitto era a 800 metri di profondità e al suo interno vi erano 56 vittime), o quello del peschereccio siciliano Massimo Garau misteriosamente scomparso davanti alle coste tunisine (pesava oltre 190 tonnellate), o altri effettuati su incarico di procure ed enti in varie parti del mondo. (ANSA). GFU 29-GEN-08 14:48 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; CAMPA A D'ALEMA,PROSEGUIRE RICERCHE POL S0A S41 S42 S43 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO; CAMPA A D'ALEMA,PROSEGUIRE RICERCHE (ANSA) - VENEZIA, 31 GEN - Con un'interrogazione al ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, il deputato di Forza Italia Cesare Campa chiede un intervento che induca il governo venezuelano a continuare le ricerche dell'aereo precipitato il 4 gennaio a Los Roques, sul quale viaggiavano otto italiani, fra cui una famiglia trevigiana. Campa ricorda che a distanza di tanto tempo «è stato trovato soltanto il corpo del copilota, ma non è stato possibile stabilire la ragione della morte, circostanza che rende ancora più inquietante la scomparsa dell'aereo». Il deputato azzurro ha anche chiesto che il governo, come prevedono le norme internazionali, dia incarico ad un esperto italiano di partecipare alle ricerche.(ANSA). GM/PAS 31-GEN-08 17:00 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, MISSIONE A CARACAS PER AEREO SCOMPARSO VENEZUELA: FARNESINA, MISSIONE A CARACAS PER AEREO SCOMPARSO = DELEGAZIONE GUIDATA DA UNITÀ CRISI, CON ESPERTI MILITARI E DI PROTEZIONE CIVILE Roma, 5 feb. (Adnkronos) - «Nel quadro delle iniziative costantemente sviluppate dalla Farnesina al fine dell'accertamento di quanto accaduto all'aereo della compagnia venezuelana 'Transaven', scomparso il 4 gennaio scorso nell'arcipelago di Los Roques, a bordo del quale si trovavano 8 nostri connazionali, è partita oggi per Caracas, una missione guidata dall'Unità di Crisi e composta da esperti della Marina Militare, dell'Aeronautica Militare e della Protezione Civile». Lo riferisce una nota del ministero degli Esteri. «La delegazione, assistita dalla nostra Ambasciata a Caracas - che ha seguito tutte le fasi delle attività di ricerca in costante contatto con le autorità venezuelane e con i familiari, -spiega la nota- avrà incontri con il Capo della Protezione Civile venezuelana, Gen. Antonio Rivero, con il Procuratore incaricato dell'inchiesta Josè Morales, con il Presidente dell'INAC (ente venezuelano per l'aviazione civile), con esponenti del SAR (servizio di assistenza e soccorso) e della Guardia Costiera, e della Junta de Investigaciones de Accidentes de Avion (ente omologo dell'italiana Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo). »Scopo della missione -prosegue la nota- è quello di acquisire chiarimenti, nonchè ogni possibile elemento ai quesiti posti dai familiari delle vittime su alcuni aspetti della relazione presentata dalla Protezione Civile venezuelana il 21 gennaio scorso, nella quale vengono escluse ipotesi diverse da quella dell'incidente aereo«. »Mentre proseguono le ricerche di profondità, nell'area identificata come quella dell'ammaraggio, sulla base di una simulazione condotta dalle Autorità venezuelane, l'Unità di Crisi della Farnesina si mantiene in contatto con i familiari dei nostri connazionali -conclude la nota- ai quali verranno illustrati gli esiti della missione nel corso di una riunione che si terrà presso il Ministero degli Affari Esteri«. (Ses/Gs/Adnkronos) 05-FEB-08 11:24 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; RICERCA PUÒ DURARE MESI, RIVERO EST S0B NIE SA1 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; RICERCA PUÒ DURARE MESI, RIVERO (VEDI 'VENEZUELA: AEREO, MISSIONE UNITÀ CRISI...'DELLE 10:49) (ANSA) - CARACAS, 5 FEB - Le ricerche per localizzare il relitto del bimotore della compagnia venezuelana Transaven scomparso il 4 gennaio scorso quando si avvicinava all'arcipelago di Los Roques con 14 persone a bordo (otto italiani) «possono durare mesi». Lo ha dichiarato il responsabile della Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero. Alla vigilia dell'arrivo a Caracas di una missione di esperti italiani guidati da responsabili dell'Unità di crisi della Farnesina, Rivero ha dichiarato al quotidiano venezuelano El Universal che il governo non ha preso in esame la possibilità di sospendere l'attività dei mezzi navali impegnati da un mese, sostenendo anzi che «le ricerche del velivolo scomparso vicino a Los Roques continueranno, e potrebbero durare mesi». In attesa di localizzare i resti dell'aereo, e quindi gli eventuali cadaveri dei passeggeri, Rivero ritiene che non si possano trarre conclusioni definitive, anche se l'ipotesi più probabile è la morte del pilota e delle altre 12 persone di cui non si hanno notizie. Il 12 gennaio, invece, è stato trovato al largo della costa dello Stato di Falcon il cadavere del co-pilota, Osmel Avila Adicora, che secondo l'autopsia è morto per un urto violento, come potrebbe essere stato quello del velivolo con la superficie del mare. Al momento attuale, ha infine detto Rivero, la società Incostas sta realizzando ricerche con sonar ad una profondità di un centinaio di metri, per scendere poi fino a 1.000. Se questi tentativi fossero infruttuosi, non è escluso che si decida di contrattare l'azienda trentina Impresub Diving & Marine Contractor, il cui intervento costa circa dieci milioni di dollari. (ANSA). SAL 05-FEB-08 14:55 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, FINE VISITA DELEGAZIONE ITALIANA EST S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, FINE VISITA DELEGAZIONE ITALIANA (ANSA) - CARACAS, 9 FEB - Una delegazione guidata dai responsabili dell'Unità di crisi della Farnesina ha concluso ieri sera una missione di alcuni giorni a Caracas per raccogliere tutti gli elementi possibili sulla vicenda del bimotore della compagnia venezuelana Transaven scomparso in mare il 4 gennaio scorso mentre si avvicinava all'arcipelago di Los Roques con 14 persone a bordo, fra cui otto italiani. Tracciando con l'ANSA un bilancio del lavoro svolto in Venezuela, il vice capo dell'Unità di crisi e responsabile della delegazione, Maurizio Canfora, ha detto che il comportamento degli organismi locali che si stanno occupando di chiarire il caso «ci sembra adeguato agli standar internazionali per questo tipo di situazioni e soddisfacente». Tutto il materiale raccolto, ha aggiunto, sarà elaborato e messo a disposizione privatamente dei familiari delle vittime, per cercare di rispondere agli interrogativi e alle inquietudini che ancora persistono. Al riguardo Canfora ha assicurato di aver raccolto «elementi importanti» che dovranno comunque essere valutati dalle autorità italiane e dagli esperti dell'Aeronautica militare e della Protezione civile che formano parte della delegazione. A ben oltre un mese dall'incidente, non è stata trovata ancora alcuna traccia dell'aereo, mentre è stato recuperato, il 12 gennaio, solo il corpo del copilota Osmel Avila, alla deriva al largo della costa dello Stato di Falcon. Fra le attività svolte, Canfora ha indicato che i membri della delegazione hanno avuto l'opportunità di partecipare ad una simulazione della traiettoria di caduta dell'aereo in difficoltà, visitare le torri di controllo degli aeroporti di Los Roques e di Maiquetia e realizzare prove tecniche sulla probabile rotta del velivolo. Infine la delegazione ha potuto verificare tutto il lavoro di ricerca svolto dal momento dell'incidente dai differenti organismi venezuelani coinvolti, fra cui l'Istituto nazionale dell'aeronautica civile (Inac), la Guardia costiera e la procura della repubblica, con il pm incaricato, Josè Gregorio Morales. Il responsabile della Protezione civile venezuelana ha per parte sua assicurato che i lavori di scandaglio del fondo marino vicino al punto presumibile di impatto continueranno nelle prossime settimane, fino a raggiungere con il sonar a scansione laterale una profondità di 1.500 metri, se necessario con l'aiuto di una impresa specializzata italiana. (ANSA). SAL 09-FEB-08 09:20 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, COPILOTA MORTO IN GIORNO INCIDENTE EST S0A S91 ST3 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, COPILOTA MORTO IN GIORNO INCIDENTE (ANSA) - CARACAS, 9 FEB - Osmel Avila, copilota del bimotore della compagnia venezuelana Transaven scomparso in mare quando stava per giungere il 4 gennaio scorso con 14 passeggeri (di cui otto italiani) a bordo, ed il cui cadavere è stato trovato il 12 gennaio su una spiaggia dello Stato di Falcon, è morto lo stesso giorno dell'incidente. Lo ha dichiarato oggi all'ANSA a Caracas il dott. Boris Bossio, coordinatore in Venezuela delle attività di patologia forense. In riferimento a notizie apparse sulla stampa italiana e che evocano l'eventualità che il copilota sia sopravvissuto in mare per cinque giorni prima di morire, Bossio ha risposto: «Certifico che la morte fu immediata per la rottura del cuore come conseguenza di un trauma severo e chiuso del torace, con assenza di resti patologici che si rilevano nei casi di morte per immersione». Per tutto questo, ha concluso, «confermo che la data della morte è coincidente con la data dell'incidente aereo». (ANSA). SAL 09-FEB-08 19:30 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, COPILOTA MORTO IN GIORNO INCIDENTE (2) EST S0A S91 ST3 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, COPILOTA MORTO IN GIORNO INCIDENTE (2) (ANSA) - CARACAS, 9 FEB - La dichiarazione di Bossio si è avuta al termine di un incontro con gli esperti di patologia forense venezuelani (era presente anche la dott.ssa Morelia Quintana che ha partecipato all'autopsia del corpo di Avila) di una delegazione di esperti italiani guidata dall'Unità di crisi della Farnesina. La missione, coordinata dal vice capo dell'Unità di Crisi Maurizio Canfora, e di cui fanno parte due tecnici dell'Agenzia nazionale sicurezza volo (Ansv), si è anche intrattenuta in questa occasione con il capo delle operazioni della Protezione civile venezuelana, Luis Diaz, a conclusione a Caracas di una serie di incontri legati alla vicenda dell'incidente subito dal Let di Transaven cinque settimane fa. Resteranno però nella capitale venezuelana gli esperti dell'Ansv - con cui il ministero degli Esteri si tiene regolarmente in contatto - che avranno una serie di riunioni presso la Giunta per le indagini degli incidenti dell'Aviazione venezuelana e presso la Procura venezuelana. (ANSA). SAL 09-FEB-08 20:12 NNN

VENEZUELA: AEREO ESCE DI PISTA A LOS ROQUES, TUTTI ILLESI EST S0B ST3 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO ESCE DI PISTA A LOS ROQUES, TUTTI ILLESI (ANSA) - CARACAS, 13 FEB - Un piccolo aereo in servizio fra l'isola di Margarita e l'arcipelago di Los Roques è uscito di pista oggi senza però che le 16 persone a bordo soffrissero danni personali. Lo ha riferito l'emittente venezuelana Union Radio. La notizia è stata confermata dal generale Antonio Rivero, responsabile della Protezione civile venezuelana, secondo cui al momento di atterrare, uno dei carrelli dell'aereo si è rotto. «Fortunatamente - ha detto - il pilota è riuscito a controllare il velivolo, che è uscito di pista continuando la corsa per 700 metri, prima di fermarsi senza gravi disagi». Rivero ha al tempo stesso assicurato che le squadre di soccorso, intervenute prontamente, hanno recuperato illesi i passeggeri. Il 4 gennaio scorso, un velivolo della compagnia Transaven con 14 persone a bordo (otto dei quali italiani) è scomparso in mare poco prima dell'arrivo a Los Roques. Da allora è stato recuperato solo il cadavere del copilota, mentre sono tuttora in corso le ricerche del relitto del velivolo e dei corpi degli altri passeggeri.(ANSA). SAL 13-FEB-08 16:29 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, ELEMENTI RACCOLTI CONFERMANO IPOTESI INCIDENTE A LOS ROQUES VENEZUELA: FARNESINA, ELEMENTI RACCOLTI CONFERMANO IPOTESI INCIDENTE A LOS ROQUES = PROCURA PERÒ NON ESCLUDE ALTRE IPOTESI E HA APERTO FASCICOLO PER SEQUESTRO Roma, 13 feb. (Adnkronos) - «Tutti gli elementi obiettivi e fattuali» raccolti da una missione tecnica dell'unità di crisi della Farnesina in Venezuela «inducono a confermare l'ipotesi dell'incidente aereo» per spiegare la scomparsa del velivolo con a bordo cittadini italiani nella zona di Los Roques lo scorso quattro gennaio. Va in questa direzione, «in particolare», il risultato dell'autopsia sul corpo del copilota dell'aereo. Tuttavia, la procura venezuelana non ha escluso altre ipotesi aprendo un fascicolo, a carico di ignoti, per sequestro«. In un comunicato la Farnesina, sottolinea però come »non sono comunque emersi elementi a supporto di tale tesi«. Le autorità venezuelane hanno assicurato all'Italia la loro intenzione di continuare le ricerche dell'aereo scomparso nell'area del presunto impatto, »dotandosi dei mezzi per la prosecuzione dell'attività a profondità più elevate, fino a oltre i 1000 metri«. Anche di questo sono stati informati oggi al ministero degli Esteri i familiari dei cittadini italiani coinvolti nell'incidente avvenuto a Los Roques conclusa la missione dell'unità di crisi del ministero degli esteri in cui »i tecnici italiani hanno confermato l'estrema difficoltà delle operazioni in corso, riconducibili in particolare all'impossibilità di delimitare il punto preciso dell'impatto e alla morfologia del fondale«. »Non si esclude pertanto che i tempi delle ricerche possano protrarsi a lungo«, si legge in un comunicato della Farnesina. Alla riunione era presente anche il Presidente dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV), Prof. Bruno Franchi, e gli esperti accreditati presso le autorità venezuelane ai sensi della normativa internazionale, rientrati in giornata dal Venezuela. Sempre secondo quanto rende noto il ministero degli esteri della missione di verifica tecnica e di acquisizione di elementi specifici svoltasi in Venezuela sotto la guida dell'Unità di Crisi della Farnesina e hanno fatto parte esperti dell'Areonautica militare e della Guardia Costiera della Protezione Civile e dello Stato Maggiore della Marina. (segue) (Ses/Pe/Adnkronos) 13-FEB-08 19:06 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, ELEMENTI RACCOLTI CONFERMANO IPOTESI INCIDENTE A LOS ROQUES VENEZUELA: FARNESINA, ELEMENTI RACCOLTI CONFERMANO IPOTESI INCIDENTE A LOS ROQUES (2) = (Adnkronos) - Si è riconosciuta la massima collaborazione e della costante assistenza assicurata da parte delle Autorità venezuelane alla delegazione italiana, che ha potuto incontrare, oltre a numerosi operatori e responsabili tecnici, il Capo della Protezione Civile venezuelana, Gen. Antonio Rivero e il Procuratore incaricato dell'inchiesta, Josè Gregorio Morales. Le Autorità venezuelane hanno fornito risposte a tutte le richieste di informazioni formulate dalla delegazione italiana, ed hanno altresì organizzato una nuova simulazione di volo sull'arcipelago di Los Roques, nel corso della quale è stata anche fisicamente mostrata agli esperti italiani l'area delle ricerche. In particolare, gli accertamenti effettuati in Venezuela hanno consentito di precisare che non vi sono tracciati radar che permettano di determinare in maniera certa l'ultima posizione dell'aereo prima del tentato ammaraggio. Il sistema radar dell'aeroporto di Maiquetia (aeroporto di Caracas) era in grado di seguire la traccia dell'aereo solo entro le 35 miglia nautiche. Il 4 gennaio, non essendo stata completata la riconversione del vecchio apparato verso un nuovo sistema, non è stata effettuata alcuna registrazione del tracciato. Inoltre la torre di controllo dell'aeroporto di Gran Roque non dispone di sistema radar, nè di altri meccanismi in grado di registrare elettronicamente la posizione e la distanza dei velivoli in avvicinamento. (segue) (Ses/Pe/Adnkronos) 13-FEB-08 19:08 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, ELEMENTI RACCOLTI CONFERMANO IPOTESI INCIDENTE A LOS ROQUES VENEZUELA: FARNESINA, ELEMENTI RACCOLTI CONFERMANO IPOTESI INCIDENTE A LOS ROQUES (3) = (Adnkronos) - Non esiste, infine, una registrazione vocale delle comunicazioni radio intercorse con la torre di Gran Roque, ma solo un rapporto scritto delle conversazioni fra velivoli e controllori di volo. Le Autorità venezuelane non hanno pertanto potuto localizzare sulla base di elementi certi il punto di presunto impatto dell'aereo in mare. Esse hanno delimitato l'area delle ricerche (circa 200 kmq) sulla base delle coordinate fornite dall'equipaggio nell'ultima comunicazione via radio, al momento dell'emergenza (16 miglia nautiche da Los Roques), nonchè da una simulazione della traiettoria presumibilmente seguita dall'aereo e della distanza percorsa in base alla velocità ed all'altitudine (3.000 piedi) cui si trovava, sempre secondo quanto dichiarato, a voce, dall'equipaggio, nell'ultima comunicazione radio. La Protezione Civile venezuelana ha avviato le attività di soccorso e le ricerche immediatamente dopo la ricezione dell'allarme da parte del pilota. Sono stati utilizzati i mezzi marittimi ed aerei a disposizione sia nell'arcipelago di Los Roques che della Guardia Costiera e della Marina militare venezuelana. Terminate le ricerche di superficie il 15 gennaio (estese alla zona limitrofa alla penisola del Paraguanà dopo il ritrovamento del corpo del copilota), le Autorità venezuelane hanno continuato le ricerche di profondità. Oltre a cercare di localizzare il segnale emesso dalla scatola nera, è stata portata a termine l'opera di scandaglio dell'area fino ad una profondità di 200 metri. (segue) (Ses/Pe/Adnkronos) 13-FEB-08 19:14 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, ELEMENTI RACCOLTI CONFERMANO IPOTESI INCIDENTE A LOS ROQUES VENEZUELA: FARNESINA, ELEMENTI RACCOLTI CONFERMANO IPOTESI INCIDENTE A LOS ROQUES (4) = NESSUN CELLULARE A BORDO HA FUNZIONATO DOPO ORARIO INCIDENTE (Adnkronos) - La delegazione ha potuto inoltre chiarire con le Autorità venezuelane che nessun cellulare a bordo ha funzionato dopo l'orario dell'incidente, come confermato dall'esame dei tabulati telefonici dei cellulari venezuelani forniti alla delegazione dalle autorità locali. Due cellulari (uno del pilota, l'altro di una passeggera venezuelana) sono stati accesi al momento dell'emergenza ed hanno agganciato la «cella» corrispondente al ripetitore presente sull'isola di Gran Roque, ma non hanno potuto comunicare con l'esterno. La verifica in merito ai cellulari italiani spetta invece alla Procura della Repubblica, cui alcuni familiari si sono già rivolti. La delegazione ha infine potuto chiarire, in un colloquio con il coordinatore nazionale di patologia forense Boris Bossio e con il medico legale Morelia Quintana (che ha eseguito l'autopsia sul corpo del copilota rinvenuto il 12 gennaio scorso), che il copilota è deceduto a seguito di un severo trauma toracico, con conseguente lacerazione cardiaca. È quindi possibile escludere che egli sia rimasto in vita dopo l'impatto dell'aereo sul mare, o per giorni successivi al 4 gennaio. La data del decesso corrisponde infatti a quella dell'incidente. Da quanto appurato con il contributo dei tecnici italiani inviati a Caracas, risulta che le autorità venezuelane hanno impiegato tutti i mezzi a disposizione per le attività di soccorso e di ricerca che sono state estese ad una vasta area e protratte oltre i normali tempi previsti, ricorrendo anche a mezzi aerei di altri Paesi limitrofi. Il Ministero degli Affari Esteri, tramite l'Unità di Crisi e l'Ambasciata a Caracas, continuerà a seguire la vicenda con la massima attenzione fornendo ai familiari ogni ulteriore elemento sugli sviluppi delle ricerche e vigilando affinchè l'inchiesta svolta dalle Autorità venezuelane, con la partecipazione di esperti italiani dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV), faccia piena luce sulla dinamica dell'incidente. Il Ministero degli Esteri esprime sincera gratitudine al Governo venezuelano per la collaborazione prestata, per l'impegno finora profuso e per la determinazione a completare le ricerche. (Ses/Pe/Adnkronos) 13-FEB-08 19:18 NNN

VENEZUELA: AEREO;A FARNESINA INCONTRO CON FAMILIARI DISPERSI CRO S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO;A FARNESINA INCONTRO CON FAMILIARI DISPERSI (ANSA) - ROMA, 13 FEB - Si è tenuto oggi presso il ministero degli Affari Esteri un incontro con i familiari dei cittadini italiani coinvolti nell'incidente aereo avvenuto a Los Roques lo scorso 4 gennaio, i quali sono stati informati che dopo gli accertamenti effettuati dalle autorità italiane in collaborazione con quelle venezuelane «tutti gli elementi obiettivi e fattuali a disposizione inducono a confermare l'ipotesi dell'incidente aereo». Alla riunione - si legge in una nota della Farnesina - era presente anche il Presidente dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV), Prof. Bruno Franchi, e gli esperti accreditati presso le autorità venezuelane ai sensi della normativa internazionale, rientrati in giornata dal Venezuela. Scopo della riunione è stato quello di informare i familiari tutti sui risultati della missione di verifica tecnica e di acquisizione di elementi specifici svoltasi in Venezuela sotto la guida dell'Unità di Crisi della Farnesina e composta da esperti dell'Aeronautica militare e della Guardia Costiera della Protezione Civile e dello Stato Maggiore della Marina. In primo luogo, è stato fatto stato della massima collaborazione e della costante assistenza assicurata da parte delle Autorità venezuelane alla delegazione italiana, che ha potuto incontrare, oltre a numerosi operatori e responsabili tecnici, il Capo della Protezione Civile venezuelana, Gen. Antonio Rivero e il Procuratore incaricato dell'inchiesta, Josè Gregorio Morales. Le Autorità venezuelane hanno fornito risposte a tutte le richieste di informazioni formulate dalla delegazione italiana, ed hanno altresì organizzato una nuova simulazione di volo sull'arcipelago di Los Roques, nel corso della quale è stata anche fisicamente mostrata agli esperti italiani l'area delle ricerche.(SEGUE). KWF 13-FEB-08 19:22 NNN

VENEZUELA: AEREO;A FARNESINA INCONTRO CON FAMILIARI DISPERSI(2) CRO S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO;A FARNESINA INCONTRO CON FAMILIARI DISPERSI(2) (ANSA) - ROMA, 13 FEB - In particolare - si legge ancora nella nota della Farnesina - gli accertamenti effettuati in Venezuela hanno consentito di precisare i punti che seguono. * CIRCOSTANZE TECNICHE: Non vi sono tracciati radar che permettano di determinare in maniera certa l'ultima posizione dell'aereo prima del tentato ammaraggio. Il sistema radar dell'aeroporto di Maiquetia (aeroporto di Caracas) era in grado di seguire la traccia dell'aereo solo entro le 35 miglia nautiche. Il 4 gennaio, non essendo stata completata la riconversione del vecchio apparato verso un nuovo sistema, non è stata effettuata alcuna registrazione del tracciato. Inoltre la torre di controllo dell'aeroporto di Gran Roque non dispone di sistema radar, nè di altri meccanismi in grado di registrare elettronicamente la posizione e la distanza dei velivoli in avvicinamento. Non esiste, infine, una registrazione vocale delle comunicazioni radio intercorse con la torre di Gran Roque, ma solo un rapporto scritto delle conversazioni fra velivoli e controllori di volo. Le Autorità venezuelane non hanno pertanto potuto localizzare sulla base di elementi certi il punto di presunto impatto dell'aereo in mare. Esse hanno delimitato l'area delle ricerche (circa 200 kmq) sulla base delle coordinate fornite dall'equipaggio nell'ultima comunicazione via radio, al momento dell'emergenza (16 miglia nautiche da Los Roques), nonchè da una simulazione della traiettoria presumibilmente seguita dall'aereo e della distanza percorsa in base alla velocit… ed all'altitudine (3.000 piedi) cui si trovava, sempre secondo quanto dichiarato, a voce, dall'equipaggio, nell'ultima comunicazione radio. * RICERCHE: La Protezione Civile venezuelana ha avviato le attività di soccorso e le ricerche immediatamente dopo la ricezione dell'allarme da parte del pilota. Sono stati utilizzati i mezzi marittimi ed aerei a disposizione sia nell'arcipelago di Los Roques che della Guardia Costiera e della Marina militare venezuelana. Terminate le ricerche di superficie il 15 gennaio (estese alla zona limitrofa alla penisola del Paraguanà dopo il ritrovamento del corpo del copilota), le Autorità venezuelane hanno continuato le ricerche di profondità. Oltre a cercare di localizzare il segnale emesso dalla scatola nera, è stata portata a termine l'opera di scandaglio dell'area fino ad una profondit… di 200 metri. Le Autorità venezuelane hanno assicurato alla delegazione italiana che è loro intenzione continuare le ricerche nell'area del presunto impatto, dotandosi dei mezzi per la prosecuzione dell'attività a profondità più elevate, fino a oltre i 1000 metri. I tecnici italiani hanno confermato l'estrema difficoltà delle operazioni in corso, riconducibili in particolare all'impossibilit… di delimitare il punto preciso dell'impatto e alla morfologia del fondale. Non si esclude pertanto che i tempi delle ricerche possano protrarsi a lungo. VERIFICHE SPECIFICHE: La delegazione ha potuto chiarire con le Autorità venezuelane che nessun cellulare a bordo ha funzionato dopo l'orario dell'incidente, come confermato dall'esame dei tabulati telefonici dei cellulari venezuelani forniti alla delegazione dalle autorit… locali. Due cellulari (uno del pilota, l'altro di una passeggera venezuelana) sono stati accesi al momento dell'emergenza ed hanno agganciato la «cella» corrispondente al ripetitore presente sull'isola di Gran Roque, ma non hanno potuto comunicare con l'esterno. La verifica in merito ai cellulari italiani spetta invece alla Procura della Repubblica, cui alcuni familiari si sono già rivolti. La delegazione ha infine potuto chiarire, in un colloquio con il coordinatore nazionale di patologia forense Boris Bossio e con il medico legale Morelia Quintana (che ha eseguito l'autopsia sul corpo del copilota rinvenuto il 12 gennaio scorso), che il copilota è deceduto a seguito di un severo trauma toracico, con conseguente lacerazione cardiaca. È quindi possibile escludere che egli sia rimasto in vita dopo l'impatto dell'aereo sul mare, o per giorni successivi al 4 gennaio. La data del decesso corrisponde infatti a quella dell'incidente. CONCLUSIONI E SEGUITI: Da quanto appurato con il contributo dei tecnici italiani inviati a Caracas, risulta che le autorità venezuelane hanno impiegato tutti i mezzi a disposizione per le attività di soccorso e di ricerca che sono state estese ad una vasta area e protratte oltre i normali tempi previsti, ricorrendo anche a mezzi aerei di altri Paesi limitrofi. Tutti gli elementi obiettivi e fattuali a disposizione, ed in particolare l'autopsia sul corpo del copilota, inducono a confermare l'ipotesi dell'incidente aereo. La Procura venezuelana non ha tuttavia escluso altre ipotesi, aprendo un fascicolo, a carico di ignoti, per sequestro. Non sono comunque emersi elementi a supporto di tale tesi. Il Ministero degli Affari Esteri, tramite l'Unità di Crisi e l'Ambasciata a Caracas, continuerà a seguire la vicenda con la massima attenzione fornendo ai familiari ogni ulteriore elemento sugli sviluppi delle ricerche e vigilando affinchè l'inchiesta svolta dalle Autorità venezuelane, con la partecipazione di esperti italiani dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV), faccia piena luce sulla dinamica dell'incidente. Il Ministero degli Esteri - conclude il comunicato - esprime sincera gratitudine al Governo venezuelano per la collaborazione prestata, per l'impegno finora profuso e per la determinazione a completare le ricerche.(ANSA). COM-KWF 13-FEB-08 19:23 NNN

VENEZUELA: RISOLUZIONE PD E. ROMAGNA, CONTINUARE RICERCHE DISPERSO LOS RO VENEZUELA: RISOLUZIONE PD E. ROMAGNA, CONTINUARE RICERCHE DISPERSO LOS ROQUES = Bologna, 14 feb. - (Adnkronos) - I consiglieri del Pd della Regione Emilia Romagna Gian Carlo Muzzarelli (primo firmatario), Gabriella Ercolini, Marco Monari e Matteo Richetti hanno presentato una risoluzione all'assemblea legislativa nella quale si chiede alla Giunta di attivarsi presso il ministero degli Esteri affinchè lo stesso possa garantire, attraverso la sua Unità di Crisi, il prosieguo delle ricerche dei turisti italiani scomparsi lo scorso 4 gennaio a bordo di un bimotore che sorvolava l'arcipelago venezuelano di Los Roques, in modo da potere accertare con sicurezza quanto avvenuto quel giorno, e la sorte dei turisti dispersi. «Due donne, degli otto turisti italiani presenti a bordo, sono residenti a Bologna, mentre la madre di un altro è carpigiana, e quindi questa drammatica incertezza - rilevano i consiglieri - tocca profondamente anche la nostra Regione». (Mem/Zn/Adnkronos) 14-FEB-08 12:06 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, PERQUISIZIONE IN UFFICI TRANSAVEN EST S0B ST3 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, PERQUISIZIONE IN UFFICI TRANSAVEN (ANSA) - CARACAS, 15 FEB - Forze della polizia e della procura venezuelana hanno realizzato oggi una perquisizione a sorpresa negli uffici della compagnia Transaven, proprietaria del velivolo che il 4 gennaio scorso è scomparso in mare con 14 persone a bordo (otto italiani) mentre si dirigeva a Los Roques e di cui non è mai stato recuperato il relitto. Lo riferiscono i media di Caracas. Secondo la rete tv «all news» Globovision una squadra di agenti del Corpo di indagini scientifiche, penali e criminali (Cicpc) ha minuziosamente esaminato gli uffici e l'hangar di Transaven nell'aeroporto internazionale Maiquetia di Caracas da dove partì l'aereo che a poche miglia dalla meta segnalò un guasto ad entrambi i motori. In merito all'operazione, il pm Josè gregorio Morales Perera ha indicato che essa è volta a raccogliere elementi che permettano di proseguire le indagini per procedere all'eventuale arresto dei responsabili dell'incidente. (ANSA). SAL 15-FEB-08 18:01 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, PERQUISIZIONE IN UFFICI TRANSAVEN (2) EST S0B ST3 S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, PERQUISIZIONE IN UFFICI TRANSAVEN (2) (ANSA) - CARACAS, 15 FEB - L'intervento di polizia e magistratura negli uffici di Transaven ha avuto un momento delicato quando gli inquirenti hanno appreso che dipendenti della compagnia avevano cercato di occultare un classificatore in cui era archiviata documentazione, che però alla fine è stata sequestrata e consegnata al pm Morales. Un altro elemento rilevante dell'operazione odierna è che ha permesso di confermare che la compagnia Chap Air, sussidiaria di Transaven, stava operando regolarmente, nonostante dopo l'incidente i responsabili della compagnia venezuelana avessero accettato di sospendere tutte le operazioni aeree in attesa della conclusione delle indagini. Per questa ragione, indicano i media, la magistratura ha ordinato il sequestro dei quattro velivoli utilizzati da Chapi Air per i suoi collegamenti regionali. All'operazione svolta nell'aeroporto, hanno assistito oggi anche i familiari venezuelani delle vittime, che hanno sollecitato la magistratura ad una maggiore severità nel controllo del rispetto delle regole di sicurezza nei voli nazionali ed internazionali. Giorni fa, fra l'altro, Manuel Alcalà Murillo, padre di una donna che si trovava a bordo dell'aereo in difficoltà, ha sostenuto che il modello YV2081 utilizzato da Transaven per quel volo, non disponeva di una uscita di emergenza, e quindi non era adatto al trasporto di passeggeri. Giorni fa una missione italiana guidata dal vice capo dell'Unità di crisi della Farnesina, Maurizio Canfora, ha trascorso vari giorni a Caracas dove ha incontrato tutte le parti coinvolte nelle ricerche del velivolo in mare e gli inquirenti incaricati di risalire alle responsabilità dell'incidente, fornendo tutta la collaborazione italiana necessaria a concludere positivamente la vicenda. (ANSA). SAL 15-FEB-08 19:01 NNN

VENEZUELA: D'ALEMA VENERDÌ IN VISITA A CARACAS
VENEZUELA: D'ALEMA VENERDÌ IN VISITA A CARACAS = IN AGENDA TEMI ECONOMICI E INCIDENTE LOS ROQUES Roma, 27 feb. - (Adnkronos)
- Missione a Caracas venerdì per il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, che avrà incontri con le più alte cariche venezuelane, parallelamente a una visita nel Paese di una delegazione dell'Eni guidata dall'amministratore delegato Paolo Scaroni. Tre i dossier che il titolare della Farnesina porterà con sè, spiegano fonti diplomatiche: i rapporti economici, il dialogo politico e i problemi della nostra collettività, con particolare riferimento alla piaga dei sequestri. Con i suoi interlocutori venezuelani, D'Alema parlerà anche dell'incidente di Los Roques del 4 gennaio scorso, nel quale hanno perso la vita otto italiani, i cui corpi non sono ancora stati ritrovati. Per quanto riguarda i temi di carattere economico, l'obiettivo è di rafforzare la presenza dell'Eni in Venezuela, da un lato arrivando alla chiusura dei contenziosi del passato, dall'altro lavorando per l'apertura di prospettive concrete per dare avvio a nuove opportunità. Per quanto riguarda i rapporti politici, D'Alema ribadirà ai suoi interlocutori di Caracas l'impegno del governo per rilanciare la presenza dell'Italia in tutta l'area (impegno riaffermato alla Terza conferenza nazionale sull'America Latina dell'ottobre scorso a Roma), anche in vista del vertice Ue-America Latina in programma a Lima a maggio. Infine, le problematiche relative alla collettività italiana in Venezuela (dove vivono 300mila italiani di passaporto e un milione di discendenti), il cui contributo è molto rilevante in molti settori dell'economia nazionale, dalla scienza alla tecnologia al commercio, ma che è esposta in modo drammatico al fenomeno dei sequestri di persona. (segue) (Nap/Pn/Adnkronos) 27-FEB-08 15:25 NNN

VENEZUELA: D'ALEMA VENERDÌ IN VISITA A CARACAS (2)
VENEZUELA: D'ALEMA VENERDÌ IN VISITA A CARACAS (2) = (Adnkronos)
- Non a caso, già da tempo, presso l'ambasciata italiana a Caracas è distaccato un funzionario di polizia che collabora strettamente con le autorità di Caracas nei casi di rapimento che interessino nostri connazionali. La visita del ministro consentirà anche di affrontare la questione dell'incidente di Los Roques: ai suoi interlocutori, ringraziandoli nuovamente per gli sforzi sin qui fatti, D'Alema ribadirà la richiesta di proseguire le ricerche del relitto dell'areo inabissatosi nell'Oceano, per venire incontro alle legittime aspettative delle famiglie. (Nap/Pn/Adnkronos) 27-FEB-08 15:38 NNN

VENEZUELA: D'ALEMA A CARACAS, MISSIONE PETROLIO CON ENI/ANSA POL S0A S91 QBXB VENEZUELA: D'ALEMA A CARACAS, MISSIONE PETROLIO CON ENI/ANSA VIAGGIO SI INSERISCE IN POLITICA DI ATTENZIONE VERSO SUD AMERICA (ANSA) - ROMA, 28 FEB - Il ministro degli Esteri Massimo D'Alema sarà domani a Caracas 'in appoggiò alla delegazione Eni guidata dall'amministratore delegato Paolo Scaroni per la firma dell'accordo che chiude definitivamente il contenzioso legato alla nazionalizzazione - nel 2006 - del giacimento di Dacion (nello stato di Anzoatehgui). Un'intesa che porterà nelle casse dell'Eni circa 700 milioni di dollari di indennizzo e che potrà fare da apripista a «nuove attività » della compagnia italiana nel Paese, prima fra tutte quella nell'area dell'Orinoco, in un momento in cui il petrolio ha sfondato quota 102 dollari al barile. Una missione diplomatica improvvisa per Massimo D'Alema che ha come obiettivo quello di suggellare la 'pax petroliferà tra il Venezuela e l'Eni e per aprire nuovi orizzonti al 'Cane a sei zampè nel promettente delta del fiume Orinoco, ricchissimo di riserve 'non convenzionalì stimate oltre 200 miliardi di barili. La missione del responsabile della Farnesina si inserisce in un disegno più ampio di supporto alla penetrazione internazionale delle grandi imprese italiane che Palazzo Chigi e il ministero degli Esteri portano avanti da anni, al di là del colore dei governi. Una delle peculiaretà di questo esecutivo in politica estera è stata invece il rilancio dei rapporti con l'America Latina, culminato nella conferenza di ottobre dell'anno scorso alla Farnesina con tutti i Paesi del Sub-continente. Per questo D'Alema - nei colloqui che avrà con le autorità venezuelane - sfrutterà l'occasione per approfondire un dialogo politico già ben avviato, anche in previsione del vertice tra Ue e America Latina il prossimo maggio. Con i suoi interlocutori, il ministro degli Esteri affronterà anche la questione della sicurezza della comunità italiana (o di origine italiana) in un Paese dove «l'industria dei sequestri» è florida quasi quanto quella del petrolio, tanto che già da tempo opera in Venezuela un esperto italiano anti-sequestri che collabora con le autorità locali nei casi di rapimenti di connazionali (quest'anno già quattro italiani sono caduti nelle mani di rapitori). Non si mancherà inoltre da parte italiana di sollevare la questione dell'incidente aereo di Los Roques dello scorso 4 gennaio, che ha coinvolto 14 persone, tra cui otto italiani: il relitto del velivolo della compagnia Transaven è scomparso in mare e non è ancora stato localizzato. (ANSA). RED-FN 28-FEB-08 19:14 NNN

VENEZUELA: LOS ROQUES; PROTEZIONE CIVILE, È STATO INCIDENTE EST S0A S91 ST3 QBXB VENEZUELA: LOS ROQUES; PROTEZIONE CIVILE, È STATO INCIDENTE (ANSA) - CARACAS, 29 FEB - «Non ci sono altre possibilità se non che sia stato un incidente. Non ci sono indizi che possano ragionevolmente avvalorare altre ipotesi» come quelle di un dirottamento. Lo ha ribadito oggi a Caracas dopo aver incontrato il ministro degli Esteri italiano Massimo D'Alema, il capo della Protezione civile venezuelana Antonio Rivero tornando sull'incidente aereo dello scorso 4 gennaio a Los Roques. Sul velivolo scomparso nelle acque dell'arcipelago venezuelano viaggiavano dodici persone, tra le quali otto italiani. Malgrado continuino le ricerche, l'aereo non è stato ancora ritrovato, nè localizzato con precisione. Ma, ha spiegato ancora Rivero, l'unico cadavere ritrovato, quello del copilota dell'aeromobile, dimostra che c'è stato un incidente violento ed un impatto in mare del velivolo. (ANSA). KWF/REN 29-FEB-08 17:51 NNN

TREVISO: VELTRONI INCONTRA PARENTI DISPERSI IN VENEZUELA TREVISO: VELTRONI INCONTRA PARENTI DISPERSI IN VENEZUELA = Treviso, 8 mar. - (Adnkronos) - Walter Veltroni, oggi in Veneto per la campagna elettorale, è giunto a Treviso al teatro Eden per un comizio elettorale, appena giunto, rompendo il programma della giornata ha incontrato i parenti della famiglia Durante dispersa in Venezuela. (Paj/Ct/Adnkronos) 08-MAR-08 16:27 NNN

VENEZUELA: CHAVEZ A PRODI, CERCHIAMO ANCORA ITALIANI LOS ROQUES VENEZUELA: CHAVEZ A PRODI, CERCHIAMO ANCORA ITALIANI LOS ROQUES = PREMIER ITALIANO CHIEDE AGGIORNAMENTI SU RICERCHE AEREO SCOMPARSO Roma, 19 mar. (Adnkronos) - Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha telefonato oggi al presidente venezuelano Hugo Chavez per avere aggiornamenti sulle ricerche da parte delle autorità venezuelane dei nostri otto connazionali scomparsi all'inizio del gennaio scorso a Los Roques in un incidente aereo, insieme a tre cittadini venezuelani e un cittadino svizzero. Prodi, spiega un comunicato della presidenza del Consiglio, ha in particolare auspicato una accelerazione delle operazioni di ricerca, il reperimento delle risorse necessarie e il disbrigo delle pratiche assicurative di risarcimento dei familiari. Relativamente a questi ultimi Prodi ha osservato come una loro visita in Venezuela potrebbe essere utile a rassicurali poichè darebbe loro la possibilità di constatare direttamente come stanno procedendo le ricerche. Chavez ha rassicurato che nonostante le difficoltà tecniche e logistiche determinate dagli alti fondali, le ricerche continuano e che è prevista la mobilitazioni di ulteriori risorse al riguardo, indicando che il ritrovamento dell'aereo inabissato, dei passeggeri e dell'equipaggio costituisce per lui un obbligo morale. Chavez, riferisce infine il comunicato di Palazzo Chigi, ha infine indicato che attende in Venezuela i familiari delle vittime italiane perchè possano constatare direttamente come procedono le operazioni di recupero, assicurando che a tal fine verranno messi a disposizione tutti i mezzi necessari. (Pol/Gs/Adnkronos) 19-MAR-08 20:37 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, VERSO DICHIARAZIONE MORTE BOLOGNESI CRO S0B S41 QBXJ VENEZUELA: AEREO CADUTO, VERSO DICHIARAZIONE MORTE BOLOGNESI DUE DONNE SCOMPARSE TRA CARACAS E LAS ROCAS CON ALTRI 6 ITALIANI (ANSA) - BOLOGNA, 22 MAR - Si sta avviando alla dolorosa chiusura burocratica il fascicolo che la Procura di Bologna aveva aperto sulla vicenda delle due turiste bolognesi - Annalisa Montanari, 42 anni, avvocato, e Rita Calanni Rindina, 46, assicuratrice - che viaggiavano a bordo dell'aereo caduto in mare il 4 gennaio tra Caracas e l'arcipelago di Los Roques, in Venezuela. Il ministero degli Esteri ha infatti comunicato ufficialmente la notizia che le autorità venezuelane e quelle consolari sono giunte alla conclusione preannunciata, cioè che si è trattato di un disastro aereo. Dal punto di vista giudiziario ci sarà così una chiusura 'burocraticà. Visto che i corpi delle due amiche non sono stati trovati (sull'aereo viaggiavano 14 persone, tra cui otto italiani, e l'unico corpo ritrovato è quello del copilota) la Procura ha richiesto al Tribunale che venga dichiarato - in base al codice di navigazione - che le due turiste sono morte al momento dell'impatto dell'aereo in mare il 4 gennaio 2008 alle ore 9.30 del Venezuela. Il codice di navigazione prevede che venga dichiarato il decesso in base ad indizi tecnici, quando non è stato possibile recuperare il corpo. Una volta che ci sarà la dichiarazione del Tribunale, questa verrà comunicata alla Procura, che la comunicherà a sua volta allo stato civile. A quel punto sarà formato il certificato di morte, con tutti gli effetti civili che questo avrà a partire dalle assicurazioni. Nei giorni scorsi, il 19 marzo, il Presidente del Consiglio Romano Prodi aveva telefonato al presidente venezuelano Hugo Chavez per avere aggiornamenti sulle ricerche da parte delle autorità venezuelane degli otto connazionali scomparsi. Prodi aveva in particolare auspicato un'accelerazione delle operazioni di ricerca, il reperimento delle risorse necessarie e il disbrigo delle pratiche assicurative di risarcimento dei familiari. Chavez aveva rassicurato che nonostante le difficoltà tecniche e logistiche determinate dagli alti fondali le ricerche continuano e che è prevista la mobilitazione di ulteriori risorse al riguardo, indicando che il ritrovamento dell'aereo inabissato, dei passeggeri e dell'equipaggio costituisce per lui un obbligo morale. In precedenza, a fine febbraio, la Protezione civile venezuelana aveva ribadito che «non ci sono altre possibilità se non che sia stato un incidente. Non ci sono indizi che possano ragionevolmente avvalorare altre ipotesi», come quelle di un dirottamento. (ANSA). BS 22-MAR-08 15:52 NNN

VENEZUELA: TRIBUNALE BOLOGNA DICHIARERÀ MORTE 2 VITTIME DISASTRO AEREO VENEZUELA: TRIBUNALE BOLOGNA DICHIARERÀ MORTE 2 VITTIME DISASTRO AEREO = Bologna, 22 mar. - (Adnkronos) - Da quel tragico 4 gennaio i loro corpi non sono mai stati recuperati dalle profondità dell'oceano di Los Roques, in Venezuela, dove erano dirette. Ma la vicenda delle bolognesi Annalisa Montanari, 42 anni, avvocato, e Rita Calanni Rindina, 46, assicuratrice, sta per concludersi almeno sotto l'aspetto burocratico. Presto il Tribunale di Bologna, infatti, dichiarerà la loro morte. Il ministero degli Esteri ha chiesto alla Procura di Bologna di avviare il procedimento che poi porterà il Tribunale a dichiararne il decesso in base a quanto stabilisce il codice della navigazione quando non vengono recuperati i corpi. La Farnesina lo ha fatto dopo aver ricevuto conferme ufficiali dalle autorità venezuelane e da quelle consolari che si è trattato di un disastro aereo. Dunque, quel 4 gennaio alle 9,30 ora locale Annalisa Montanari e Rita Calanni Rindina sono decedute insieme ad altre 12 persone, tra cui otto italiani, che viaggiavano con loro nell'impatto tra il piccolo velivolo e il mare. I familiari delle vittime non hanno mai creduto alle versioni ufficiali fornite sia dal Ministero degli Esteri che da Caracas. Nei giorni scorsi hanno inviato una lettera a Walter Veltroni che ha assicurato loro il suo impegno a cominciare dal 28 marzo quando incontrerà l'ambasciatore venezuelano in Italia. Inoltre, l'altro giorno Prodi ha chiamato il presidente Chavez e e ha ottenuto molte rassicurazioni sul fatto che il suo Paese sta facendo il possibile per recuperare l'aereo. (Mea/Ct/Adnkronos) 22-MAR-08 16:28 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, MASSIMO IMPEGNO PER CHIARIRE INCIDENTE LOS ROQUES VENEZUELA: FARNESINA, MASSIMO IMPEGNO PER CHIARIRE INCIDENTE LOS ROQUES = SEGRETARIO GENERALE MINISTERO INCONTRA FAMIGLIARI VITTIME Roma, 28 mar. - (Adnkronos) - Il segretario generale del ministero degli Esteri, ambasciatore Giampiero Massolo, ha incontrato oggi alla Farnesina, su incarico del ministro Massimo D'Alema, i familiari (con i loro consulenti e legali) dei passeggeri dell'aereo della Transaven disperso il 4 gennaio scorso in Venezuela, sulla tratta Caracas-Los Roques. L'ambasciatore Massolo, nel ribadire ai familiari la solidale vicinanza del ministero, ha confermato il massimo impegno della Farnesina a chiarire oltre ogni ragionevole dubbio tutte le circostanze della vicenda. In questo senso, ha detto il segretario generale, c'è piena sintonia tra il legittimo desiderio dei familiari a fare piena luce su quanto avvenuto e l'impegno del ministero degli Esteri a continuare a mettere pienamente a loro disposizione tutti gli elementi di volta in volta acquisiti dalle autorità venezuelane. (segue) (Ses-Nap/Ct/Adnkronos) 28-MAR-08 14:48 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, MASSIMO IMPEGNO PER CHIARIRE INCIDENTE LOS ROQUES (VENEZUELA: FARNESINA, MASSIMO IMPEGNO PER CHIARIRE INCIDENTE LOS ROQUES (2) = (Adnkronos) - Nel corso della riunione, si legge in una nota, sono state manifestate da parte dei familiari forti perplessità sulla conclusività degli elementi sinora emersi nel corso degli accertamenti da parte venezuelana e fatte presenti circostanze ed ipotesi da essi ritenute importanti che la Farnesina da parte sua si è impegnata a segnalare immediatamente alle competenti autorità giudiziarie italiane. L'ambasciatore Massolo, nel rilevare che le questioni sollevate dai familiari dei nostri connazionali coinvolgono competenze e responsabilità che non afferiscono al solo ministero degli Esteri, si è impegnato a segnalare tale circostanza alla presidenza del Consiglio in vista di ulteriori, sollecite iniziative di coordinamento interistituzionale. (Ses-Nap/Ct/Adnkronos) 28-MAR-08 14:51 NNN

VENEZUELA: SPUNTA TRASCRIZIONE RADIO, SU AEREO DISPERSO A LOS ROQUES 18 I VENEZUELA: SPUNTA TRASCRIZIONE RADIO, SU AEREO DISPERSO A LOS ROQUES 18 I PASSEGGERI = A RIVELARLO LA SORELLA DI UNA TURISTA SCOMPARSA Roma, 28 mar. - (Adnkronos) - Una trascrizione del primo contatto radio tra il pilota dell'aereo scomparso il 4 gennaio scorso a Los Roques con a bordo otto italiani e la torre di controllo, un brevissimo dialogo da cui emergerebbe però un particolare inedito: quel giorno sull'aereo disperso non erano 14 i passeggeri bensì 18. È quanto rivela un documento «ufficiale dell'Ente nazionale di volo venezuelano», come spiega all'ADNKRONOS Debora Napoli, sorella di Fabiola che insieme al marito Stefano era su quell'aereo, in viaggio di nozze. «Un documento - prosegue Debora Napoli - che noi familiari delle vittime siamo riusciti ad ottenere grazie alle investigazioni private che stiamo portando avanti in Venezuela. Un atto importante, che apre scenari nuovi, perchè finora il Venezuela ha sempre affermato, e la Farnesina ha confermato, che a bordo dell'aereo disperso c'erano solo 14 persone». Del documento, ha sottolineato Debora Napoli, «abbiamo parlato oggi nel corso di un incontro alla Farnesina, a cui ha partecipato anche il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri, Ambasciatore Giampiero Massolo». (segue) (Sci/Pe/Adnkronos) 28-MAR-08 17:22 NNN

VENEZUELA:LOS ROQUES;MASSOLO,CASO RIGUARDA PIÙ ORGANI STATO EST S0A S41 QBXV VENEZUELA:LOS ROQUES;MASSOLO,CASO RIGUARDA PIÙ ORGANI STATO (ANSA) - VENEZIA, 29 MAR - Per l'ambasciatore Giampiero Massolo, segretario generale del ministro degli esteri, la vicenda dei turisti italiani dispersi in Venezuela «deve investire ora una pluralità di organi dello Stato». «Proporremo alla Presidenza del Consiglio - ha annunciato a Venezia - di indire una riunione dove tutta la pluralità degli organi competenti sia rappresentata, perchè nessuna possibilità venga tralasciata e sia finalmente posto un esito a questa che è la legittima aspettativa dei familiari di vedere cosa è realmente successo».«Gli organi competenti sono vari perchè non è più solo una questione di ministero degli Esteri, che comanda i canali diplomatici» ha chiarito Massolo. «Esistono i canali militari, quelli del ministero dell'interno, della protezione civile, di tutte le autorità che normalmente in questi casi debbono collaborare perchè la vicenda abbia l'esito che auspichiamo», ha aggiunto il segretario generale della Farnesina. «Noi stiamo sollecitando a tutti i livelli, il presidente del consiglio, il ministro degli esteri, il sottosegretario competente - ha rilevato - attraverso i canali che ci competono, che sono i canali diplomatici». In risposta alle critiche avanzate da alcuni familiari su presunte manchevolezze nel passaggio di informazioni, Massolo ha precisato «che è stato tenuto un rapporto sempre aperto, completamente trasparente con le famiglie e continueremo a farlo». (ANSA). CO 29-MAR-08 14:04 NNN

VENEZUELA:LOSROQUES;LEGALE,PRESTO COMMISSIONE GOVERNO ITALIA EST S0A S41 S91 QBXV VENEZUELA:LOSROQUES;LEGALE,PRESTO COMMISSIONE GOVERNO ITALIA (ANSA) - TREVISO, 31 MAR - La sparizione dell'aereo venezuelano con a bordo 14 persone, di cui otto turisti italiani, avvenuta il 3 gennaio scorso al largo di Los Roques sarà oggetto di indagine da parte di una commissione governativa italiana. Lo ha riferito all' ANSA l'avv. Giovanni Bonifacio, legale dei familiari delle persone venete disperse, i coniugi Durante, di Ponzano Veneto (Treviso), e le loro due figlie di 6 ed 8 anni. Un'assicurazione in tal senso, ha precisato l'avvocato, sarebbe giunta oggi da parte di Elisabetta Belloni, responsabile dell'Unità di crisi della Farnesina. Lo stesso legale ha inoltre aggiunto che mercoledì mattina sarà depositato alla Procura della Repubblica di Treviso un esposto nel quale i parenti della famiglia trevigiana evidenziano la necessità di una più precisa ricostruzione di quanto avvenuto, anche alla luce di alcune notevoli incongruenze nelle informazioni ricevute da Caracas. «Non ipotizziamo alcun tipo di reato - precisa Bonifacio - ma vorremmo che il governo venezuelano fosse più disponibile e puntuale nella trasmissione delle informazioni». V10-GM 31-MAR-08 17:31 NNN

VENEZUELA: LOS ROQUES; AEREO CADUTO, RIPRENDERANNO RICERCHE EST S0A S91 S04 QBXI VENEZUELA: LOS ROQUES; AEREO CADUTO, RIPRENDERANNO RICERCHE (ANSA) - CARACAS, 31 MAR - Le ricerche dell'aereo della compagnia venezuelana Transaven, caduto in mare il 4 gennaio con otto italiani fra i passeggeri mentre si accingeva a raggiungere l'arcipelago di Los Roques, riprenderanno nei prossimi giorni, grazie all'arrivo di un sonar capace di operare a maggiore profondità di quella scandagliata finora. Intanto il direttore delle Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero, in merito alla circolazione di notizie sulla stampa italiana, ha ribadito che a bordo del velivolo disperso in mare c'erano 14 persone, e non 18 come suggerito da alcuni. Intervistato dall'ANSA Rivero ha comunque spiegato che esistono le trascrizioni di due conversazioni del pilota quel giorno con la torre di controllo dell'aeroporto Maiquetia di Caracas. Nella prima si parla di 18 persone, ma nella seconda si corregge poi a 14, cifra confermata dal fatto che peraltro non si sono altri familiari che hanno denunciato la perdita di persone diverse da quelle della lista pubblicata ufficialmente. Rivero, che ha detto di avere in suo possesso la trascrizione delle chiamate, ha poi confermato la ripresa nei prossimi giorni delle ricerche dell'aereo, come sollecitato dal governo italiano. Le esplorazioni condotte finora con un idrofono in grado di captare segnali dalla scatola nera non hanno dato esito e verranno estese a una profondità maggiore, tra i 200 e i 500 metri. In questa seconda fase saranno utilizzati un'ecosonda ed un sonar, mentre non è esclusa in seguito la possibilità di contrattare l'impresa italiana Impresub per estendere le esplorazioni nei fondali a ridosso di Los Roques che raggiungono una profondità di 1.400 metri.(ANSA). BBB-SAL 31-MAR-08 21:28 NNN

VENEZUELA: LOS ROQUES; AVIONEWS, 18 A BORDO VOLO TRANSAVEN CRO S0B S91 QBXB VENEZUELA: LOS ROQUES; AVIONEWS, 18 A BORDO VOLO TRANSAVEN (ANSA) - ROMA, 2 APR - A bordo del volo della Transaven che il 4 gennaio scorso era diretto a Los Roques ed è caduto in mare c'erano 18 persone e non 14 come si è sempre pensato. A sostenerlo è Avionews, che sostiene di essere in possesso della trascrizione ufficiale delle comunicazioni radio dell'aereo. Tuttavia nei giorni scorsi il direttore delle Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero, ha ribadito che a bordo del velivolo disperso in mare c'erano 14 persone. Rivero ha spiegato che esistono le trascrizioni di due conversazioni del pilota quel giorno con la torre di controllo dell'aeroporto Maiquetia di Caracas. Nella prima si parla di 18 persone, ma nella seconda si corregge poi a 14, cifra confermata dal fatto che peraltro non si sono altri familiari che hanno denunciato la perdita di persone diverse da quelle della lista pubblicata ufficialmente. (ANSA). VR 02-APR-08 18:12 NNN

VENEZUELA: LOS ROQUES; AEREO CADUTO, FORSE TROVATI ROTTAMI EST S0B ST3 S91 QBXB VENEZUELA: LOS ROQUES; AEREO CADUTO, FORSE TROVATI ROTTAMI (ANSA) - CARACAS, 19 APR - Sono stati forse individuati i rottami dell'aereo che precipitò in mare il 4 gennaio al largo della costa del Venezuela, nell'arcipelago di Los Roques, e nel quale morirono 14 persone, 8 delle quali italiane. Dopo quattro giorni di ricerche, la nave 'Punta Bravà della marina venezuelana, fornita di una apparecchiatura speciale, ha rilevato il relitto di un aereo sul fondale marino nel punto dove si ritiene che affondò il Let 410 della compagnia Transaven, sulla rotta dall'aeroporto di Caracas, Maiquetia, verso le isole Roques. Il padre e suocero di due delle vittime dell'incidente, Manuel Alcalà Murillo, ha spiegato che, dopo una riunione, il primo procuratore nazionale che indaga sui disastri aeronautici, Josè Gregorio Morales, lo ha informato che la Incosta, impresa che ha fornito la tecnologia per le ricerche, è sicura che l'oggetto rilevato tra i 300 e i 400 metri di profondità sia un aereo. La lunghezza dell'aeromobile è di circa 14 metri, la stessa del Let 410. Questo elemento porta al 60% le probabilità che si tratti dell'aereo della Transaven. Ma, secondo le stime, in quella zona ci sono circa 30 aerei affondati. Si spera che tra mercoledì e venerdì della prossima settimana la Incosta accerti se sia davvero il Let 410. Se così fosse, ha spiegato Alcalà, verranno interpellate per il recupero le autorità svizzere e italiane e il fabbricante dell'aereo, un'azienda della Repubblica ceca. (ANSA) SEC 19-APR-08 14:31 NNN

VENEZUELA: LOS ROQUES; AEREO CADUTO, FORSE TROVATI ROTTAMI EST S41 S41 S41 QBXL VENEZUELA: LOS ROQUES; AEREO CADUTO, FORSE TROVATI ROTTAMI (ANSA) - CARACAS, 19 APR - Sono stati forse individuati i rottami dell'aereo che precipitò in mare il 4 gennaio al largo della costa del Venezuela, nell'arcipelago di Los Roques, e nel quale morirono 14 persone, 8 delle quali italiane. Dopo quattro giorni di ricerche, la nave 'Punta Bravà della marina venezuelana, fornita di una apparecchiatura speciale, ha rilevato il relitto di un aereo sul fondale marino nel punto dove si ritiene che affondò il Let 410 della compagnia Transaven, sulla rotta dall'aeroporto di Caracas, Maiquetia, verso le isole Roques. Il padre e suocero di due delle vittime dell'incidente, Manuel Alcalà Murillo, ha spiegato che, dopo una riunione, il primo procuratore nazionale che indaga sui disastri aeronautici, Josè Gregorio Morales, lo ha informato che la Incosta, impresa che ha fornito la tecnologia per le ricerche, è sicura che l'oggetto rilevato tra i 300 e i 400 metri di profondità sia un aereo. La lunghezza dell'aeromobile è di circa 14 metri, la stessa del Let 410. Questo elemento porta al 60% le probabilità che si tratti dell'aereo della Transaven. Ma, secondo le stime, in quella zona ci sono circa 30 aerei affondati. Si spera che tra mercoledì e venerdì della prossima settimana la Incosta accerti se sia davvero il Let 410. Se così fosse, ha spiegato Alcalà, verranno interpellate per il recupero le autorità svizzere e italiane e il fabbricante dell'aereo, un'azienda della Repubblica ceca. (ANSA) SEC 19-APR-08 15:59 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, FARNESINA SEGUE EVOLVERSI RICERCHE EST S0B S91 S41 S41 S41 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO, FARNESINA SEGUE EVOLVERSI RICERCHE (V. 'VENEZUELA: LOS ROQUES; AEREO CADUTO..' DELLE 14,32) (ANSA) - ROMA, 19 APR - La Farnesina ha confermato di essere stata informata «del ritrovamento di qualcosa che può essere compatibile con il velivolo» scomparso in mare lo scorso 4 gennaio al largo della costa del Venezuela, nell'arcipelago di Los Roques, incidente nel quale morirono 14 persone, otto delle quali italiane. L'Unità di crisi della Farnesina «ne è stata informata ed ha subito allertato i familiari delle persone coinvolte nell'incidente», si apprende dal fonti del ministero degli Esteri. «L'Unità di crisi sta d'altra parte seguendo - aggiungono le fonti - l'evolversi delle ricerche per accertare» l'ipotesi avanzata a Caracas sul ritrovamento. (ANSA) RIG 19-APR-08 16:13 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, FARNESINA SEGUE EVOLVERSI RICERCHE EST S0B S91 S41 S41 S41 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, FARNESINA SEGUE EVOLVERSI RICERCHE (V. 'VENEZUELA: LOS ROQUES; AEREO CADUTO..' DELLE 14,32) (ANSA) - ROMA, 19 APR - La Farnesina ha confermato di essere stata informata «del ritrovamento di qualcosa che può essere compatibile con il velivolo» scomparso in mare lo scorso 4 gennaio al largo della costa del Venezuela, nell'arcipelago di Los Roques, incidente nel quale morirono 14 persone, otto delle quali italiane. L'Unità di crisi della Farnesina «ne è stata informata ed ha subito allertato i familiari delle persone coinvolte nell'incidente», si apprende dal fonti del ministero degli Esteri. «L'Unità di crisi sta d'altra parte seguendo - aggiungono le fonti - l'evolversi delle ricerche per accertare» l'ipotesi avanzata a Caracas sul ritrovamento. (ANSA) RIG 19-APR-08 16:13 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; A PONZANO NON CI SI ILLUDE EST S0B S41 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO; A PONZANO NON CI SI ILLUDE ( V. «VENEZUELA: LOS ROQUES; AEREO CADUTO,...» DELLE 15.59) (ANSA) - PONZANO (TREVISO), 19 APR - La notizia del ritrovamento di alcuni rottami d'aereo che potrebbero essere quelli del Let 410 inabissatosi con otto italiani non sembra destare particolari emozioni nella mamma di Bruna Guernieri, la trevigiana dispersa insieme al marito Paolo Durante e alle due figlie. La novità, afferma la donna, è giunta in effetti a Ponzano Veneto, dove vive la famiglia, grazie ai contatti via internet quasi quotidiani che la famiglia intrattiene con Manuel Alcalà Murillo, padre e suocero di due delle vittime venezuelane. «Ci ha detto - spiega la signora Guernieri - che in quel punto ci sono 33 relitti d'aereo e che è impossibile, per ora, capire se quello rilevato sia proprio il Let 410». I sentimenti della mamma di Bruna Guernieri restano contrastanti: oscillano tra la rassegnazione per una morte che le autorità danno per probabile e la speranza che la famigliola trevigiana possa essere da qualche parte ancora viva. «Da principio ero certa che fossero in fondo al mare - racconta la donna - poi con passare del tempo il mancato ritrovamento di qualunque loro oggetto mi ha fatto pensare all'ipotesi del rapimento. Ora non so cosa pensare. Ma certo se ritrovassero i corpi avrei almeno delle tombe su cui piangere». (ANSA). CO 19-APR-08 16:45 NNN

VENEZUELA: FORSE TROVATO AEREO SCOMPARSO CON 8 ITALIANI EST S0B S91 S41 S41 S41 QBXL VENEZUELA: FORSE TROVATO AEREO SCOMPARSO CON 8 ITALIANI DISPERSO IL 4/1 A LOS ROQUES;FARNESINA,SEGUIAMO RICERCHE ROTTAMI (ANSA) - CARACAS-ROMA 19 APR - Passi avanti nella difficile ricerca dell'aereo scomparso lo scorso 4 gennaio nelle acque dell'arcipelago venezuelano di Los Roques, sciagura nella quale morirono 14 persone, di cui otto italiani: i rottami del velivolo sono forse stati individuati. Il ritrovamento di «qualcosa che può essere compatibile» con il Let 410 della compagnia Transaven è stato confermato dall'Unità di crisi della Farnesina. Dopo quattro giorni di ricerche, la nave 'Punta Bravà della marina venezuelana, fornita di una apparecchiatura speciale, ha rilevato il relitto di un aereo sul fondale marino nel punto dove si ritiene che affondò il bimotore Let 410 della compagnia Transaven, sulla rotta dall'aeroporto di Caracas, Maiquetia, verso le isole Roques. Otto delle 14 persone a bordo di quel tragico volo erano italiane: Paolo Durante e la moglie Bruna Guernieri, le loro figlie Emma (8 anni) e Sofia (6); Annalisa Montanari; Rita Calanni; Stefano Fragione e Fabiola Napoli, che si trovavano in viaggio di nozze. Fin da subito dopo l'incidente, i tecnici di Caracas avevano precisato che le ricerche per localizzare il bimotore nei fondali delle acque di Los Roques potevano durare anche qualche «mese». La Farnesina ha d'altra parte più volte ribadito il proprio «massimo impegno» per chiarire le circostanze della vicenda. Lo scorso 29 febbraio, il ministro degli esteri Massimo D'Alema aveva incontrato a Caracas il capo della Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero, il quale, aveva ribadito che non c'erano «indizi di altre ipotesi», come quelle di un dirottamento. 'Non ci sono altre possibilità se non quella di un incidente«, aveva sottolineato Rivero, precisando che l'unico cadavere ritrovato (quello del copilota dell'aeromobile) confermava proprio la tesi della sciagura e, quindi, di un violento impatto in mare del bimotore. Commentando le notizie di oggi, il padre di una delle vittime, Manuel Alcalà Murillo, ha riferito che il procuratore venezuelano Josè Gregorio Morales lo ha informato che la Incosta, impresa che ha fornito la tecnologia per le ricerche, è sicura che l'oggetto rilevato tra i 300 e i 400 metri di profondità sia un aereo. La lunghezza dell'aeromobile, di fabbricazione ceca, è di circa 14 metri, la stessa del Let 410, dato che porta al 60% le probabilità che si tratti dell'aereo della Transaven. C'è però il problema, si segnala a Caracas, che in quella zona ci sono circa 30 aerei affondati. Si spera quindi che tra mercoledì e venerdì della prossima settimana la Incosta accerti se sia davvero il Let 410. Se così fosse, ha spiegato Alcalà Murillo, verranno interpellate per il recupero le autorità svizzere e italiane e il fabbricante dell'aereo, un'azienda della Repubblica ceca. (ANSA). RIG 19-APR-08 20:13 NNN

VENEZUELA:AMICI COPPIA ROMANA SCOMPARSA,SPERIAMO ANCORA VIVI EST S0B S41 QBXL VENEZUELA:AMICI COPPIA ROMANA SCOMPARSA,SPERIAMO ANCORA VIVI (V. 'VENEZUELA: FORSE TROVATO AEREO...' DELLE 20:14) (ANSA) - ROMA, 19 APR - «C'è una probabilità del 60% secondo le autorità venezuelane che quello sia proprio il loro aereo». A sostenerlo è Alida Brandone, la socia di Stefano Fragione, il romano scomparso con sua moglie Fabiola Napoli in Venezuela mentre si trovavano in viaggio di nozze e, secondo l'ipotesi più accredita, morto nell'aereo scomparso lo scorso 4 gennaio nelle acque dell'arcipelago venezuelano di Los Roques. «Me lo ha riferito Deborah, la sorella di Fabiola - ha spiegato Alida Brandone - Mi ha detto che, per ora, hanno visto solo un'ombra e per ora non vi è alcuna certezza, lo sapremo fra qualche tempo». A Roma, parenti ed amici, si augurano che «siano da qualche altra parte, vivi» perchè «dopo quattro mesi è strano - ha aggiunto Alida Brandone - che l'aereo sia rimasto proprio in quel punto, dove è caduto, e non è stato minimamente spostato dalle correnti. E poi la storia dei cellulari? Dovremmo credere che non è vero niente? Speriamo proprio che siano da un'altra parte». (ANSA). DE 19-APR-08 21:33 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; FUGATI DUBBI, È STATO LOCALIZZATO EST S0B NIE SA1 S91 S04 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; FUGATI DUBBI, È STATO LOCALIZZATO (ANSA) - CARACAS, 23 APR - Le autorità venezuelane hanno annunciato oggi che non esistono praticamente più dubbi sul fatto che il relitto localizzato giorni fa a 300 metri di profondità vicino all'arcipelago di Los Roques sia quello del Let-410 della compagnia Transaven scomparso in mare il 4 gennaio scorso con a bordo 18 passeggeri, fra cui otto italiani. Il direttore della Protezione civile Antonio Rivero ha detto all'ANSA di Caracas che «i tecnici hanno piena fiducia dell'avvenuto ritrovamento» ma che «per avere la conferma al 100% si dovrà attendere che si possa scendere per 300 metri al fine di 'toccarè con mano il relitto di 14 metri che giace sul fondo, a poca distanza dalla barriera corallina dell'arcipelago». Il venezuelano Manuel Alcalà, padre di una delle vittime dell'incidente, ha detto di essere convinto della correttezza del ritrovamento, anche se si è rammaricato che ci siano voluti quattro mesi per ottenerlo. La conferenza stampa di Rivero e dei responsabili della Procura e dell'Aviazione civile è stata ad un certo punto sospesa per ragioni non chiare che qualcuno attribuisce al fatto che sulla vicenda voglia intervenire in persona il presidente venezuelano, Hugo Chavez. (ANSA). SAL 23-APR-08 21:31 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, AMBASCIATA D'ITALIA CHIEDE PRUDENZA EST S0B NIE SA1 S91 S04 QBXI VENEZUELA: AEREO CADUTO, AMBASCIATA D'ITALIA CHIEDE PRUDENZA (VEDI 'VENEZUELA: AEREO CADUTO, FUGATI DUBBI...' DELLE 21:31) (ANSA) - CARACAS, 23 APR - L'ambasciatore d'Italia in Venezuela, Luigi Maccotta, ha detto oggi che ci sono «buone possibilità» che il relitto localizzato dalle autorità venezuelane vicino all'arcipelago di Los Roques sia quello scomparso il 4 gennaio scorso con 14 passeggeri di cui otto italiani, ma che per essere totalmente certi si dovrà attendere che si facciano rilievi fotografici in fondo al mare, che potrebbero essere effettuati dall'impresa italiana Impresub. Maccotta ha detto di aver incontrato il direttore della Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero, che gli ha comunicato che i resti in fondo al mare potrebbero essere quelli del Let-410 di Transaven, ma che bisognerà attendere che attraverso l'uso di tecnologia specializzata - un robot o un mini-sottomarino - si possano prendere fotografie del relitto. «Ci è stato confermato - ha ancora detto il diplomatico - che è stato localizzato a 300 metri di profondità e a 400 da una spiaggia un oggetto che potrebbe corrispondere alla tipologia delle caratteristiche del velivolo caduto». Il Venezuela non dispone della tecnologia necessaria, ha infine detto Maccotta, «e il governo di Caracas contatterà in tempi brevi la Impresub affinchè presenti un preventivo su tempi e costi per determinare se 'l'oggettò in questione è o no il Let-410 di Transaven». (ANSA). SAL 23-APR-08 23:21 NNN

VENEZUELA: SORELLA DI UNA DISPERSA A LOS ROQUES, TROVATO UN AEREO MA SERV VENEZUELA: SORELLA DI UNA DISPERSA A LOS ROQUES, TROVATO UN AEREO MA SERVONO VERIFICHE = 'NON È CERTO CHE SIA QUELLO SU CUI VIAGGIAVANO I NOSTRI CARÌ Roma, 24 apr.?(Adnkronos) - «Dalle fonti ufficiali abbiamo avuto la conferma che è stato individuato un aereo nell'oceano a 300 metri di profondità, ma servono delle ricerche supplementari perchè non è certo che si tratti dell'aereo su cui il 4 gennaio viaggiavano i nostri cari». Lo ha detto all'ADNKRONOS, Debora Napoli, sorella di Fabiola, una delle persone a bordo dell'aereo della compagnia venezuelana 'Transaven', scomparso il 4 gennaio scorso nell'arcipelago di Los Roques. A bordo dell'aereo disperso si trovavano 8 passeggeri italiani. L'aereo, ha spiegato Debora Napoli, sarebbe compatibile con quello scomparso il 4 gennaio ma per avere la conferma sono necessari rilievi e accertamenti particolari. «La ditta che si sta occupando delle ricerche - ha spiegato Debora Napoli - dovrebbe mandare un robot nell'oceano, che effettui delle riprese, per verificare se si tratta effettivamente del nostro aereo. Da parte del Venezuela e dalla Farnesina stessa c'è stata finora massima disponibilità a stanziare finanziamenti per le ricerche, pertanto aspettiamo che vengano impiegate le risorse necessarie». «C'è stato ieri un'incontro - ha aggiunto Napoli- tra la Protezione Civile venezuelana e i famigliari delle vittime venezuelane, al termine della quale il capo Unità di crisi della Farnesina Elisabetta Belloni, ci ha subito informato che l'aereo individuato corrisponderebbe al nostro per la traiettoria ipotizzata e per le dimensioni, ma non ci sono certezze». «Aspettiamo maggiori chiarimenti, ma comunque siamo pronti a partire per il Venezuela - ha concluso Debora Napoli - qualora si trattasse del nostro aereo vogliamo partecipare e collaborare alle ricerche, ma anche se il veicolo ritrovato non fosse quello del 4 gennaio, insieme ai famigliari delle vittime andremmo comunque per sollecitare le indagini». (Tof/Ct/Adnkronos) 24-APR-08 10:10 NNN

VENEZUELA: IMPRESA ITALIANA FARÀ RICERCHE AEREO SCOMPARSO EST S0B S91 S41 S41 S41 QBXB VENEZUELA: IMPRESA ITALIANA FARÀ RICERCHE AEREO SCOMPARSO (ANSA) - CARACAS, 26 APR - Sarà un'impresa specializzata italiana, l'Impresub, ad effettuare ricerche sottomarine per confermare se i ritrovamenti segnalati al sud dell'arcipelago de Los Roques appartengono all'aereo scomparso il 4 gennaio scorso con otto italiani a bordo. Lo ha annunciato il direttore della Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero, che lunedì incontrerà i rappresentanti dell'Impresub per fissare gli ultimi dettagli. «Il Venezuela non dispone della capacità tecnologica per realizzare una spedizione sottomarina a 200-400 metri di profondità per determinare se gli oggetti segnalati di recente appartengono effettivamente al LET-410 scomparso il 4 gennaio», ha dichiarato Rivero. «Nella riunione di lunedì cercheremo di progettare un' operazione di ricognizione nei tempi più brevi possibili e di stimare i costi necessari, per poter presentare la proposta alle autorità e passare al più presto alla fase operativa del ricupero dell'aeronave», ha aggiunto il generale. (ANSA). XCN 26-APR-08 16:33 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; ANSV, ROBOT PER CERTEZZA RELITTO CRO S0B S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; ANSV, ROBOT PER CERTEZZA RELITTO (ANSA) - ROMA, 29 APR - Le perlustrazioni con sonar hanno rilevato un segnale «compatibile» con le caratteristiche dell'aereo scomparso in mare il 4 gennaio, al largo delle coste del Venezuela, con a bordo 18 passeggeri, fra cui otto italiani; per averne la conferma si attende ora che le autorità di Caracas individuino un «adeguato sistema robotizzato» che possa essere calato a 300 metri di profondità e fotografi il relitto. È quanto afferma l'Ansv (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) che questa sera ha pubblicato sul proprio sito un «aggiornamento della situazione» sull'incidente. Nei giorni scorsi un responsabile della Protezione civile venezuelana aveva detto che «i tecnici hanno piena fiducia» dell'avvenuto ritrovamento, anche se aveva a sua volta sottolineato la necessità di ricorrere ad un robot «per avere la conferma al 100 per cento». (SEGUE). SV 29-APR-08 20:23 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; ANSV, ROBOT PER CERTEZZA RELITTO (2) CRO S0B S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; ANSV, ROBOT PER CERTEZZA RELITTO (2) (ANSA) - ROMA, 29 APR - L'Ansv - fornendo un aggiornamento «sullo stato delle attività di ricerca effettuate dalle competenti autorità venezuelane» - rende noto che, «in esito alle perlustrazioni con sonar a scansione laterale effettuate dalla nave oceanografica 'Punta Bravà nelle acque a ridosso dell'arcipelago di Los Roques, sono stati rilevati due distinti segnali, uno dei quali viene ritenuto compatibile, per dimensioni e morfologia, con l'aeromobile scomparso». Si tratta di un segnale riscontrato ad una profondità di 304 metri, ad una distanza di 430 metri dalla barriera sud dell'Arcipelago: una posizione «coincidente sostanzialmente - afferma l'Agenzia - con la rotta che dovrebbe aver seguito il Let 410 in volo tra Maiquetia e Gran Roque». «Le autorità venezuelane - sottolinea l'Ansv - intendono ora individuare un adeguato sistema robotizzato a controllo remoto (Rov) che possa essere calato in profondità sull'oggetto individuato, al fine di avere una immagine video dello stesso e verificare quindi se si tratti effettivamente del Let 410 scomparso». Questo viene definito dall'Agenzia un «passaggio necessario», al quale seguirà, «in caso di esito positivo, un'ulteriore fase di mappatura del relitto, onde predisporre opportunamente la delicata operazione di recupero». L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, che recentemente ha ascoltato le registrazioni radio terra-bordo-terra tra l'aereo e la torre di controllo di Maiquetia, sottolinea di essere in «costante contatto», attraverso un proprio investigatore, con il corrispondente ente venezuelano (Jiaa) che conduce l'inchiesta tecnica sull'incidente al Let 410, «per i continui aggiornamenti sul caso». (ANSA). SV 29-APR-08 20:45 NNN

VENEZUELA:AEREO CADUTO, INTESA FRATTINI-CHAVEZ PER RECUPERO EST S0A S91 QBXB VENEZUELA:AEREO CADUTO, INTESA FRATTINI-CHAVEZ PER RECUPERO (ANSA) - ROMA, 17 MAG - Una missione tecnica di esperti italiani si recherà presto in Venezuela per studiare i modi per recuperare l'aereo caduto vicino all'arcipelago di Los Roques ai primi di gennaio di quest'anno, in un incidente nel quale perirono 8 cittadini italiani. È questa l'intesa raggiunta nel colloquio tra il ministro degli Esteri Franco Frattini e il presidente venezuelano Hugo Chavez in un incontro svoltosi ieri a Lima, a margine del vertice tra paesi dell'Ue e dell'America Latina e Caraibi. Frattini, che ha riferito i dettagli di alcuni suoi colloqui bilaterali a Lima durante il volo di rientro dalla capitale peruviana a Roma, ha riferito che da parte di Chavez c'è stata «una inaspettata dimostrazione d'affetto» nei confronti del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il presidente venezuelano si è detto anche favorevole alla presenza in Venezuela dei familiari delle vittime dell'incidente aereo quando saranno avviati i lavori di recupero. Il titolare della Farnesina ha incontrato anche, fra gli altri, il presidente Ignacio Lula da Silva, quello boliviano Evo Morales e il padrone di casa, il presidente peruviano Alan Garcia. In sintesi Frattini ha spiegato che da questo vertice emerge la volontà italiana di rilanciare i rapporti verso l'America Latina. In particolare, la presidenza italiana del G8 nel 2009 intende coinvolgere i principali paesi latinoamericani anche in considerazione del fatto che i temi del summit di Lima (lotta alla povertà e alle diseguaglianze, sviluppo rapporti nord-sud, temi ambientali) saranno anche molto in alto nell'agenda del G8 italiano. Per quanto riguarda Chavez e Morales, Frattini ha osservato che i due presidenti hanno «un carisma personale notevole. Si può non essere d'accordo con le loro idee ma sicuramente loro hanno il coraggio della nettezza». (ANSA). PST/LM 17-MAG-08 20:21 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, LETTERA A GOVERNO PARENTI DISPERSI CRO S0B S41 S42 S43 QBXJ VENEZUELA: AEREO CADUTO, LETTERA A GOVERNO PARENTI DISPERSI (ANSA) - BOLOGNA, 29 MAG - Una lettera piena di interrogativi e con un'amara constatazione finale: da 45 giorni, dopo l'avvistamento del presunto relitto, «non è stato fatto più nulla». Così i parenti degli otto dispersi nell'arcipelago di Los Roques dopo l'incidente aereo dello scorso 4 gennaio, si rivolgono al governo. E chiedono ancora una volta di andare avanti nel ritrovamento del relitto e dei corpi. Anche per questo, sabato saranno in piazza Maggiore a Bologna dalle 16. Con loro ci sarà anche il generale Mario Pica, ex comandante dell'Aeronautica. Oltre alla lettera inviata lunedì scorso a Elisabetta Belloni, capo dell'unità di crisi della Farnesina, le famiglie hanno chiesto di incontrare il premier Silvio Berlusconi e il ministro degli Esteri Franco Frattini. «Vogliamo capire esattamente qual è la posizione del governo - ha spiegato in un incontro stampa Fabio Bencivenni, avvocato di una delle disperse bolognesi - specie nel caso in cui l'aereo ritrovato non sia quello caduto il 4 gennaio». I dubbi principali delle famiglie sono ora sulla ditta (Corporation Atm) a cui il governo venezuelano sta per affidare le operazioni di ricerca e recupero. «Una banalissima ricerca su Internet - si legge nella lettera alla Belloni - porta a dire che è un'associazione con finalità di addestramento di sommozzatori sportivi, e di organizzazione di gite turistiche». (ANSA) RED-MR 29-MAG-08 15:37 NNN

2008-06-17 13:50 notizia ansa
VENEZUELA: AL VIA L'IDENTIFICAZIONE DELL'AEREO CADUTO ROMA
- Prende avvio in Venezuela la fase operativa di identificazione del relitto che secondo le autorità di Caracas potrebbe essere con ogni probabilità quello della Compagnia Transaven del quale si sono perse le tracce il 4 gennaio scorso con otto cittadini italiani a bordo nell'arcipelago di Los Roques. Lo riferisce una nota della Farnesina spiegando di averlo appreso dagli organismi governativi venezuelani incaricati di seguire la vicenda. Il ministero degli Esteri ha in questi mesi rappresentato le legittime richieste dei familiari di fare luce sul drammatico episodio. Secondo le indicazioni pervenute dagli interlocutori venezuelani, i risultati dell'indagine, iniziata con l'immersione delle necessarie apparecchiature, dovrebbero essere disponibili al più tardi entro la fine di questo mese. E' viva l'aspettativa dei familiari e della Farnesina, si legge ancora nella nota, che alle numerose assicurazioni da parte venezuelana sulla corretta individuazione del relitto, fondate su riscontri oggettivi quali la simulazione della rotta del velivolo e l'assenza di altri ammaraggi d'emergenza nella zona, possano seguire il definitivo scioglimento di ogni riserva ed il recupero dell'aereo. Il ministero degli Esteri si mantiene in stretto contatto con gli enti venezuelani per seguire l'andamento delle operazioni, cui ci si attende possano presenziare, a seguito dell'invito formulato dallo stesso presidente Chavez, anche i periti di parte.

VENEZUELA: AEREO CADUTO; FRATTINI, DOMANI PARTENZA FAMILIARI (ANSA) - ROMA, 24 GIU - Entro domani sera auspico che i familiari delle vittime dell'incidente aereo di Los Roques possano partire per il Venezuela per assistere alle operazioni di recupero dell'aeromobile caduto al largo delle coste del Venezuela. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, conversando con i cronisti prima di partire per la Turchia. Il titolare della Farnesina ha puntualizzato di essere molto vicino alle richieste dei familiari e di lavorare in questa direzione. Ieri, ha riferito ancora Frattini, ho cercato di parlare con il ministro degli Esteri venezuelano Maduro'', per trasmettere le richieste dei familiari. Sia lui che Chavez - ha spiegato - mi avevano garantito che sarebbe stata data la possibilita' ai familiari di essere costantemente e direttamente informati. Dal momento che ieri non e' stato possibile contattare Maduro, il capo della diplomazia italiana ha spiegato che riprovera' a farlo oggi, aggiungendo che l'Italia e' pronta a fornire un aiuto economico per le operazioni di recupero, ma che intende offrire ai rappresentanti dei familiari la possibilita' di essere ammessi alle operazioni di recupero del relitto. KWF/LP 24-GIU-08 10:22 NNN

VENEZUELA:FRATTINI,SOSTENGO APPELLO PARENTI VITTIME LOS ROQUES (AGI) - Roma, 24 giu. - Il minisro degli Esteri, Franco Frattini, si e' detto molto vicino ai familiari degli italiani che si trovavano sull'aereo della compagnia Transaven Airlines, scomparso al largo dell'arcipelago venezuelano di Los Roques il 4 gennaio scorso, e ha affermato di sostenere il loro appello affinche' possano assistere alle operazioni di recupero del relitto, individuato nel frattempo dalle autorita' di Caracas. Speriamo che ci diano il via libera entro domani sera, e che i familiari riescano a partire per il Venezuela, ha aggiunhto il titolare della Farnesina, conversando con i giornalisti a Ciampino, prima d partite per Ankara dove oggi incontrera' il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan. Ieri, ha riferito Fratyttini, ho cercato di parlare con il ministro degli Esteri venezuelano, Nicolas Maduro, perche' sia lui sia il presidente, Hugo Chavez, in un colloquio a Lima mi avevano garantito che i familiari dei dispersi italiani sarebbero stati costantemente e direttamente informati.

VENEZUELA : AEREO CADUTO; FAMIGLIE,DISATTESE PROMESSE CARACAS (VENEZUELA: AEREO CADUTO; FRATTINI... DELLE 14.20) ROMA (ANSA) - ROMA, 24 GIU - I familiari delle otto vittime italiane dell'incidente aereo avvenuto il 4 gennaio scorso a Los Roques, in Venezuela, hanno espresso il loro sdegno di fronte all'incomprensibile ed inaccettabile comportamento delle autorità venezuelane, che non hanno, a tutt'oggi autorizzato la partecipazione di un loro rappresentante alle operazioni di ricerca e identificazione del relitto. Lo riferisce un comunicato dei legali delle famiglie, in contatto con l'Unità di crisi della Farnesina. Le famiglie chiedono che il governo italiano compia tutti i passi ufficiali necessari verso il Venezuela sia al fine di chiarire, al di là delle carenti e scarne giustificazioni tecniche fino ad oggi fornite sull'incidente, cosa sia realmente accaduto all'aereo della Transaven, sia affinché vengano ammessi alle operazioni di ricerca degli osservatori italiani. E questo anche nel rispetto delle rassicurazioni del presidente Chavez che, prosegue la nota degli avvocati, aveva, a suo tempo, dichiarato l'ampia disponibilità ad una collaborazione tecnica alle ricerche e che aveva esplicitamente invitato, come suoi ospiti, le famiglie degli scomparsi a visitare il Venezuela per verificare di persona lo stato delle ricerche del velivolo. I familiari auspicano infine che venga dato il dovuto risalto nazionale ed internazionale al comportamento sino ad oggi tenuto dalle autorità venezuelane affinché, per il futuro, possano essere adottate tutte le misure utili e necessarie ad evitare il ripetersi di incidenti aerei come quello che ha coinvolto il 4 gennaio ben otto italiani.(ANSA).

I DURANTE ATTACCANO IL VENEZUELA: «NON CI LASCIANO CERCARE I NOSTRI CARI»(IL GAZZETTINO)
«Sono nove giorni che aspettiamo l'autorizzazione per inviare in Venezuela il nostro tecnico, il comandante Mario Pica, perché assista ai rilevamenti sul relitto trovato nel mare di Caracas». Le famiglie Durante di Ponzano e Guernieri di Noale, insieme a quelle degli altri connazionali coinvolti nell'incidente aereo in Venezuela il 4 gennaio scorso, sono infuriate. Alla rabbia si è aggiunto lo sdegno, tant'è che gli avvocati che stanno seguendo il caso si sono riuniti per protestare contro quest'ultimo "tradimento" di Caracas: «Chavez si era impegnato, aveva promesso l'imbarco di un tecnico da noi nominato per seguire l'identificazione del velivolo - spiega l'avvocato Giovanni Bonifacio, legale delle due famiglie venete di Paolo Durante, Bruna Guernieri e delle loro due bambine Emma e Sofia - invece non abbiamo ancora ricevuto il via libera». «Le dichiarazioni rese dal ministro per gli esteri Frattini, sono puramente di facciata», insistono le famiglie riferendosi all'auspicio del ministro su una loro partenza a breve: «Il quadro che abbiamo - spiega Sabrina Durante, sorella di Paolo - è ancora più strano rispetto ad un mese fa e le promesse non mantenute da parte della autorità venezuelane non fanno che aumentare il nostro dolore». Ora, i parenti sembrano davvero aver perso la pazienza e stanno organizzandosi unitariamente per compiere passi ufficiali attraverso le vie legali. Non solo, chiedono che anche il governo italiano si impegni in tal senso ed alzi la voce con quello venezuelano per avere risposte chiare ed un comportamento più corretto rispetto a quello che sentono di aver ricevuto fino ad oggi: "Preso atto di questo atteggiamento e visto che nemmeno l'intervento personale del Ministro Frattini nei confronti del governo Venezuelano ha sortito, ad oggi, alcun esito - si legge nel comunicato congiunto dei legali -, le famiglie Italiane coinvolte nella triste vicenda esprimono il loro sdegno di fronte all'incomprensibile ed inaccettabile comportamento delle Autorità Venezuelane". Poi la richiesta esplicita a Roma:"Chiediamo che il nostro Governo compia tutti i passi ufficiali necessari verso quello di quel paese al fine di chiarire, al di là delle carenti e scarne giustificazioni tecniche fino ad oggi fornite sull'incidente, sia cosa sia realmente accaduto all'aereo Let 410 della Transaven il giorno 4 gennaio 2008, sia affinché vengano ammessi alle operazioni di ricerca degli osservatori italiani".

VENEZUELA: AEREO CADUTO;FRATTINI,MASSIMA ASSISTENZA RECUPERO POL S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO;FRATTINI,MASSIMA ASSISTENZA RECUPERO (ANSA) - ROMA, 2 LUG - «Nei prossimi giorni l'ambasciatore del Venezuela in Italia verrà da me per riferire» sulla questione dell'aereo caduto nel gennaio di quest'anno nelle acque del Venezuela vicino a Las Roques, incidente in cui sono morti otto cittadini italiani: lo ha detto Franco Frattini, rispondendo ad una delle domande inoltrate al Forum in corso all'ANSA con il ministro degli esteri. Nel ricordare di aver già parlato del tema con il presidente Hugo Chavez e con il ministro degli esteri venezuelano, Nicolas Maduro, Frattini ha sottolineato che «un rappresentante dei familiari ed un esperto del governo» della Protezione civile si recheranno nelle prossime ore a Caracas per fornire assistenza alle autorità venezuelane nelle operazioni di recupero dell'aereo. (ANSA) RIG 02-LUG-08 11:49 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO;FRATTINI,MASSIMA ASSISTENZA RECUPERO(2) POL S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO;FRATTINI,MASSIMA ASSISTENZA RECUPERO(2) (ANSA) - ROMA, 2 LUG - «Siamo disponibili a contribuire finanziariamente alle operazioni» del recupero del relitto, ha proseguito il ministro, rilevando che il governo ha «inviato un'equipe di esperti specializzati nel recupero in acque molto profonde». «Sia Chavez sia il ministro degli esteri, ha aggiunto Frattini, hanno assicurato l'impegno affinchè le famiglie dei nostri connazionali scomparsi siano autorizzate a seguire i tentativi del recupero dell'aereo, che secondo alcune ipotesi potrebbe anche essere quello dove viaggiavano i connazionali». Tali operazioni si presentano «complicate» e non c'è la «certezza» che quello individuato sia in effetti l'aereo in cui viaggiava il gruppo degli italiani, visto che «in quell'area sono caduti molti aerei». (ANSA) RIG 02-LUG-08 12:41 NNN

VENEZUELA: FARNESINA,RELITTO NON È AEREO DI ITALIANI EST S0A S91 QBXB ++ VENEZUELA: FARNESINA,RELITTO NON È AEREO DI ITALIANI (ANSA) - ROMA, 8 LUG - La Farnesina informa che, diversamente dalle iniziali valutazioni compiute dagli organi tecnici venezuelani, le Autorità di Caracas hanno comunicato che l'oggetto rintracciato a 400 metri di distanza dall'arcipelago di Los Roques purtroppo non corrisponde all'aereo della compagnia 'Transaven' partito da Caracas e scomparso il 4 gennaio scorso con 8 italiani a bordo. (ANSA). RF 08-LUG-08 11:24 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, RELITTO NON È AEREO DI ITALIANI (2) EST S0A S91 QBXB VENEZUELA: FARNESINA, RELITTO NON È AEREO DI ITALIANI (2) (ANSA) - ROMA, 8 LUG - Nell'esprimere piena solidarietà e vicinanza alle famiglie, il Ministero degli Affari Esteri, ringraziando le Autorità venezuelane per gli sforzi sinora profusi, ribadisce la forte aspettativa che riprendano immediatamente le ricerche del velivolo, al fine di fare finalmente luce sulla vicenda che, a distanza di sei mesi dall'accaduto, continua a destare profonda emozione nell'opinione pubblica italiana e vivo dolore nei familiari dei nostri 8 connazionali. Al riguardo - si sottolinea alla Farnesina - i nostri esperti si mantengono a disposizione delle famiglie, con cui la Farnesina rimane in contatto, e delle Autorità venezuelane in uno spirito di collaborazione, per continuare a fornire sostegno tecnico nelle attività di ricerca dell'aereo scomparso. (ANSA). RF 08-LUG-08 11:28 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; SINDACO PONZANO, FLEBILE SPERANZA CRO S0A S41 QBXV VENEZUELA: AEREO CADUTO; SINDACO PONZANO, FLEBILE SPERANZA (V. 'VENEZUELA: FARNESINA, RELITTO...' DELLE ) (ANSA) - PONZANO VENETO (TREVISO), 8 LUG - È un sentimento di 'sconcertò misto al rinfocolare di una flebile speranza sulla sorte della famiglia Durante quello espresso da Claudio Niero, sindaco di Ponzano Veneto, alla luce della notizie che arrivano dal Venezuela. «Il fatto che i resti ritrovati non siano quelli dell'aereo italiano con a bordo Paolo Durante, la moglie Bruma e le due figlie - ha detto il primo cittadino, interpellato dall'ANSA - fa sorgere un doppio sentimento. Il non ritrovamento lascia aperta ancora una flebile speranza ma dall'altra c'è la disperazione di una storia che non riesce a dare certezze. Ci stringiamo alla famiglia Durante che credo sia ricaduta in una condizione di nuovo dolore». A Ponzano, oltre a Paolo, abita la sorella Sabrina. «So che la famiglia - ha aggiunto il sindaco - ha molte perplessità sui piani di ricerca attuati dalle autorità venezuelane. E credo che molti dubbi, purtroppo, possano essere fondati almeno finchè non ci sarà una prova contraria». (ANSA) NR 08-LUG-08 12:57 NNN

VENEZUELA:AEREO CADUTO;SORELLA DURANTE,DATECI RISPOSTE CERTE CRO S0A S41 S91 QBXV VENEZUELA:AEREO CADUTO;SORELLA DURANTE,DATECI RISPOSTE CERTE (V. 'VENEZUELA: FARNESINA, RELITTO ... ' DELLE 11.24) (ANSA) - PONZANO VENETO (TREVISO), 8 LUG - «Dateci risposte che siano degne di questo nome»: Sabrina Durante reagisce così alla certezza che i rottami trovati nelle acque dell'arcipelago di Los Roques non erano quelli dell'aereo con cui volava il fratello Paolo assieme alla moglie e le due figlie. «Siamo in una situazione di completo smarrimento - aggiunge, interpellata dall'ANSA -: siamo in angoscia. Come gestiranno adesso le ricerche? Ce ne saranno ancora? Spero che continui il rapporto di collaborazione messo in campo in questi mesi dalle autorità venezuelane. Spero che tutto non sia stato vano perchè abbiamo bisogno di risposte certe». Un bisogno che, sottolinea Sabrina, non è solo dei familiari Durante, ma anche dei parenti degli altri quattro italiani che erano a bordo di quel velivolo scomparso il 4 gennaio scorso. «Qualcuno saprà - ha detto ancora Sabrina Durante, dicendosi smarrita per il fatto che era stata dato dato quasi per certo che i rottami trovati erano del velivolo - che fine ha fatto l'aereo. Quello che è certo è che finora non sono stati trovati i resti. La speranza certo c'è sempre stata anche se più passa il tempo...». (ANSA). NR 08-LUG-08 13:10 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; COLLEGA ANNALISA, FRATTINI CI AIUTI CRO S0A S41 S91 QBXJ VENEZUELA: AEREO CADUTO; COLLEGA ANNALISA, FRATTINI CI AIUTI (V. 'VENEZUELA: FARNESINA, RELITTO...' DELLE 11.24) (ANSA) - BOLOGNA, 8 LUG - «Proviamo delusione e risentimento completo, anche perchè da parte del governo venezuelano c'è stata quasi una presa in giro. Sapevamo sin dall'inizio che quello che si stava cercando non poteva essere l'aereo caduto a Los Roques, il nostro perito ce l'aveva detto subito che dalle foto sembrava piuttosto la chiglia di una nave. E ci aspettavamo che il governo italiano ci aiutasse di piu». È l'amaro commento dell'avvocato Fabio Bencivelli, amico e collega di Annalisa Montanari, 42 anni, una delle due turiste bolognesi che erano a bordo dell'aereo scomparso nei pressi dell'arcipelago venezuelano il 4 gennaio con otto italiani a bordo, sulla notizia che l'oggetto rintracciato non è il relitto del velivolo. «Ora abbiamo perso tutto questo tempo e dobbiamo ricominciare», spiega all'ANSA Bencivelli con cui Annalisa, amministratrice di condomini, aveva avviato uno studio professionale in centro a Bologna. «In ogni caso non ci arrendiamo. Chiederemo al più presto un incontro al ministro degli Esteri Frattini per sapere cosa intende fare il governo per aiutarci. E se non ci sarà un esito positivo andremo avanti da soli». Nei prossimi giorni tornerà in Italia il perito incaricato da Bencivelli e dalla famiglia di Annalisa per seguire le ricerche e si potrà sapere qualcosa di più preciso su come sono andate le cose. Certo, secondo l'avvocato, «noi abbiamo chiesto che si prendessero in considerazione anche altre ipotesi di indagine, come il dirottamento, ma le autorità venezuelane si sono intestardite ad andare avanti in una unica direzione, hanno assegnato l'appalto per la ricerca e ora siamo tornati indietro, ora siamo di nuovo al 4 gennaio».(ANSA). GAG 08-LUG-08 14:12 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; COLLEGA ANNALISA, FRATTINI CI AIUTI(2) CRO S0A S41 S91 QBXJ VENEZUELA: AEREO CADUTO; COLLEGA ANNALISA, FRATTINI CI AIUTI(2) (ANSA) - BOLOGNA, 8 LUG - Bencivelli ha poi diffuso un comunicato in cui, tra l'altro, afferma che «ora si apre la fase più difficile, quella della continuazione delle ricerche in tutti i campi e non solo quello del disastro aereo. Abbiamo oggi più che mai la necessità che gli organi di stampa ci possano supportare in questa battaglia che - conclude l'avvocato - sarà sicuramente durissima e lunghissima». (ANSA). GAG 08-LUG-08 14:59 NNN


VENEZUELA:AEREO CADUTO;SMARRIMENTO E SPERANZA FAMILIARI/ANSA CRO S0A S91 QBXB VENEZUELA:AEREO CADUTO;SMARRIMENTO E SPERANZA FAMILIARI/ANSA FARNESINA, FORTE ASPETTATIVA RIPRESA IMMEDIATA RICERCHE (ANSA) - ROMA, 8 LUG - «Sconcerto», «smarrimento», «angoscia», ma anche una «flebile speranza». E poi una accorata richiesta di «risposte certe». Sono sentimenti contrastanti quelli con cui i parenti degli 8 italiani a bordo dell'aereo scomparso il 4 gennaio scorso in Venezuela hanno accolto la notizia che l'oggetto individuato in mare non è il relitto del velivolo. È stata la Farnesina - che ora manifesta la «forte aspettativa che riprendano immediatamente le ricerche» - a rendere noto che, diversamente dalle iniziali valutazioni compiute dagli organi tecnici venezuelani, le autorità di Caracas hanno comunicato che il 'segnalè individuato dal sonar a 400 metri di distanza dall'arcipelago di Los Roques non corrisponde all'aereo della 'Transaven' scomparso nel nulla. «Dateci risposte che siano degne di questo nome», reagisce Sabrina, sorella di Paolo Durante, che era a bordo del velivolo insieme alla moglie e alle due figlie. «Siamo in una situazione di completo smarrimento, in angoscia. Come gestiranno adesso le ricerche? Ce ne saranno ancora?», si chiede. «Finora l'unica cosa certa è che i resti dell'aereo non sono stati trovati. La speranza c'è sempre, anche se più passa il tempo...». In campo scende anche il sindaco di Ponzano Veneto (Treviso), dove abita la famiglia Durante: «Il mancato ritrovamento lascia aperta ancora una flebile speranza, ma d'altra parte c'è la disperazione di una storia che non riesce a dare certezze», dice Claudio Niero, che condivide «i dubbi della famiglia sui piani di ricerca delle autorità di Caracas». «Proviamo delusione e risentimento completo, anche perchè da parte del governo venezuelano c'è stata quasi una presa in giro», è l'amaro commento dell'avvocato Fabio Bencivelli, amico e collega di Annalisa Montanari, 42 anni, una delle due turiste bolognesi a bordo dell'aereo. «Sapevamo sin dall'inizio che quello che si stava cercando non poteva essere l'aereo, il nostro perito l'aveva detto subito. E ci aspettavamo che il governo italiano ci aiutasse di più. Ora si apre la fase più difficile, quella della continuazione delle ricerche in tutti i campi e non solo quello del disastro aereo». Intanto la Farnesina, nell'esprimere piena solidarietà e vicinanza alle famiglie e ringraziando le autorità venezuelane per gli sforzi finora profusi, ribadisce la «forte aspettativa che riprendano immediatamente le ricerche del velivolo, al fine di fare finalmente luce sulla vicenda che, a distanza di sei mesi dall'accaduto, continua a destare profonda emozione nell'opinione pubblica italiana e vivo dolore nei familiari dei nostri 8 connazionali». A questo riguardo gli esperti del Ministero restano a disposizione delle famiglie, con cui la Farnesina rimane in contatto, e delle autorità di Caracas «in uno spirito di collaborazione, per continuare a fornire sostegno tecnico nelle attività di ricerca dell'aereo scomparso».(ANSA). SV 08-LUG-08 20:11 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO, ANCORA UN MISTERO PER RELITTO/ANSA CRO S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO, ANCORA UN MISTERO PER RELITTO/ANSA A BORDO IN VIAGGI PER LOS ROQUES C'ERANO OTTO ITALIANI (ANSA) - CARACAS, 8 LUG - La sofferenza dei familiari dei 14 passeggeri (otto italiani) dell'aereo che il 3 gennaio scorso è scomparso dai radar mentre da Caracas si dirigeva a Los Roques pare destinata a prolungarsi, dopo le notizie di oggi secondo cui il relitto del LET 410 della compagnia Transaven non coinciderebbe con quello localizzato settimane fa sul fondo del mare. Impegnate da sei mesi in ricerche presentatesi subito complesse, le autorità venezuelane non hanno voluto commentare oggi le informazioni provenienti dall'Italia sul fatto che il relitto localizzato a 400 metri di profondità non sia quello del bimotore di matricola YV2081 intensamente cercato. Un'alta fonte legata all'inchiesta giudiziaria sull'incidente, ha risposto all'ANSA di Caracas, chiedendo l'anonimato, che «stiamo cercando (l'aereo). Ancora non abbiamo ottenuto risultati». Dopo settimane di ricerche di superficie che avevano portato unicamente al recupero del cadavere del copilota venezuelano, nella seconda metà di aprile, grazie all'utilizzazione di un sonar a scandaglio laterale, i tecnici della impresa Incosta, con la collaborazione della nave Punta Brava della Marina venezuelana, hanno localizzato due corpi metallici ad alcune centinaia di metri di profondità. Uno di essi, di 14 metri di lunghezza, si disse all'epoca, avrebbe potuto essere con ogni probabilità quello dell'aereo con a bordo gli italiani, uno svizzero e cinque venezuelani. La settimana scorsa, nell'ermetismo più totale, la società Atm, assistita dall'Istituto nazionale dell'aviazione civile (Inac) e dalla Procura, ha calato in mare un robot collegato ad un cavo per «toccare» il relitto e confermare la sua relazione con l'incidente del 3 gennaio. Le uniche notizie su questa operazione sono state pubblicate venerdì dal quotidiano El Universal, che ha indicato che il robot è stato fatto scendere per due volte ma che «in nessuna delle due immersioni si sono avuti risultati». Manuel Alcalà, uno dei familiari più attivi nel seguire le ricerche del relitto, ha detto all'ANSA dopo un incontro oggi con gli inquirenti che «si è detto che l'oggetto n.1 non è di un aereo, ma devo respingere questa versione alla luce delle informazioni ufficiali che abbiamo ricevuto dalla procura». È probabile comunque che prossimamente le autorità venezuelane prendano posizione su questa intricata vicenda, visto anche che a Roma il ministero degli Esteri ha confermato che il relitto sul fondo del mare non è quello dell'aereo di Transaven. Sull'onda di questo, riprendono corpo tutte le ipotesi sulla sorte toccata al velivolo, compresa quella di chi ha sostenuto che non di incidente si è trattato ma di un sequestro, dai contorni misteriosi e tutti da spiegare.(ANSA). SAL 08-LUG-08 20:47 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; AMICI COPPIA ROMANA,COME 6 MESI FA CRO S0B S41 QBXL VENEZUELA: AEREO CADUTO; AMICI COPPIA ROMANA,COME 6 MESI FA (ANSA) - ROMA, 8 LUG - «Siamo punto e a capo, dopo 6 mesi nulla è cambiato. Da una parte sono spiazzata, dall'altra me lo aspettavo». Lo afferma Alida Brandone, la socia di Stefano Fragione, il romano scomparso con la moglie Fabiola Napoli in Venezuela mentre si trovavano in viaggio di nozze e, secondo l'ipotesi fino ad oggi più accreditata, morto nell'aereo scomparso lo scorso 4 gennaio nelle acque dell'arcipelago venezuelano di Los Roques. «Sembravano così certi - ha aggiunto - che fosse proprio quello l'aereo. Mentre ora tutto è nuovamente in discussione. Praticamente dal 4 gennaio è ancora tutto in discussione e rimangono aperte tutte le piste. Da dove ricominceranno le ricerche? Ed ora cosa faranno? Dovevano darci la risposta il 28 giugno, sono passati dieci lunghi giorni e sono pesanti per chi aspetta, e siamo di nuovo così. »Noi non pensiamo che siano vivi - ha concluso Brandone - ma continuamo a sperare che lo siano«. (ANSA). DE 08-LUG-08 21:12 NNN

VENEZUELA: FARNESINA, PROSSIMA SETTIMANA RIUNIONE SU INCIDENTE LOS ROQUES VENEZUELA: FARNESINA, PROSSIMA SETTIMANA RIUNIONE SU INCIDENTE LOS ROQUES = CAPO UNITÀ DI CRISI, INCONTRO TECNICO A P.CHIGI Roma, 24 lug. - (Adnkronos) - La prossima settimana si terrà a Palazzo Chigi «una riunione tecnica per individuare le linee operative per risolvere definitivamente il caso» relativo all'incidente aereo del 4 gennaio scorso a Los Roques, in Venezuela, costato la vita a otto italiani. Lo ha annunciato Fabrizio Romano, capo dell'Unità di crisi della Farnesina, in un briefing con i giornalisti nella sede della stampa estera, esprimendo l'auspicio che questo incontro «risponda alle aspettative delle famiglie» delle vittime dell'incidente aereo, dopo che nei giorni scorsi è stato accertato che l'oggetto individuato fino a questa fase di ricerche non corrisponde al relitto del velivolo sul quale si trovavano i connazionali. La riunione si terrà a Palazzo Chigi, ha spiegato il portavoce del ministero Pasquale Ferrara, «perchè le competenze e le risorse richieste per poter cooperare al meglio con le autorità venezuelane non sono solo della Farnesina, ma coinvolgono anche altre amministrazioni dello Stato». (Nap/Ct/Adnkronos) 24-LUG-08 15:09 NNN

VENEZUELA: AEREO CADUTO; FARNESINA,PRESTO RIUNIONE A P.CHIGI POL S0A S91 QBXB VENEZUELA: AEREO CADUTO; FARNESINA,PRESTO RIUNIONE A P.CHIGI (ANSA) - ROMA, 24 LUG - Si terrà a Palazzo Chigi la prossima settimana una «riunione tecnica per individuare le linee operative per risolvere definitivamente il caso» dell'aereo con otto cittadini italiani a bordo di cui si sono perse le tracce il 4 gennaio scorso al largo dell'arcipelago di Los Roques in Venezuela. Lo ha annunciato il nuovo capo dell'Unità di crisi della Farnesina, Fabrizio Romano, presentandosi oggi alla stampa. Questa riunione rappresenta «un elemento di novità abbastanza importante», ha aggiunto Romano, e «credo che risponda alle aspettative delle famiglie che avevano chiesto questa iniziativa già da tempo». (ANSA). KVI 24-LUG-08 15:31 NNN











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